ebraismo

Parashat Mattot Masè ((Foto: Reuben and Gad Ask for Land, di Arthur Boyd Houghton. Wikimedia)

Parashat Mattot Masè. Il vero leader è colui che cerca di risolvere i conflitti

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Uno dei compiti più difficili di qualsiasi leader, dai primi ministri ai genitori, è la risoluzione dei conflitti. Eppure è anche il più vitale. Dove c’è leadership, c’è coesione a lungo termine all’interno del gruppo, qualunque siano i problemi a breve termine. Dove c’è una mancanza di leadership allora c’è divisione, rancore, maldicenza, risentimento, politica interna e mancanza di fiducia.

Rav Riccardo Di Segni: l’ebraismo su Clubhouse

Eventi

di Paolo Castellano
Lo scorso maggio, il Rabbino Capo di Roma Rav Di Segni ha partecipato a un’iniziativa interreligiosa organizzata sul neonato social network Clubhouse dal giornalista e conduttore radiofonico Giorgio Dell’Arti.

“Buttar giù gli idoli, questo è quel che accomuna le avanguardie e l’ebraismo”

Arte

di Fiona Diwan
Arturo Schwarz, i surrealisti e l’essenza dell’identità ebraica. Oggi, 23 giugno, è mancato Arturo Schwarz, a 97 anni. Un personaggio in cui storia, arte, poesia, impegno politico e sociale, costituivano un unicum straordinario. Lo ricordiamo con una intervista in cui parlava del suo rapporto con l’ebraismo, tra le molte altre cose…

Parashat Korach

Parashat Korach. Nell’ebraismo guidare è servire

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Korach era un uomo ambizioso, quindi vedeva Mosè e Aronne come due persone spinte dall’ambizione, “che si ponevano al di sopra della congregazione di Dio”. Non capiva che nell’ebraismo guidare è servire. Chi serve non si eleva in alto. Solleva in alto le altre persone.