Nasce Radio Parenti per dare voce alla cultura

Spettacolo

di Paolo Castellano
Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Franco Parenti, che lo scorso 22 maggio ha inaugurato un ambizioso progetto radiofonico in streaming battezzato Radio Parenti o per meglio dire Parenti On Air. Una stazione radio su Internet

Il regista americano Spike Lee

Vent’anni fa l’11/9: polemiche sul documentario di Spike Lee. L’accusa: aver inserito tesi cospirazioniste antisemite

Spettacolo

di Roberto Zadik
Il film suddiviso in quattro parti e uscito sull’emittente tv HBO  nei primi tre episodi il 22 agosto è stato già accusato da alcuni di fiancheggiare tesi complottiste e antisemite. Ma il regista invita alla prudenza i suoi detrattori almeno fino al prossimo 11 settembre, quando verrà trasmesso lultimo atto della serie in concomitanza con il ventennale della strage.

Lo shtetl ricostruito per il film SHttl

Set cinematografico fa rivivere uno shtetl in Ucraina

Spettacolo

di Ilaria Ester Ramazzotti
Per la scenografia del nuovo film franco-ucraino Shttl è stato ricostruito uno shtetl, il tipico villaggio ebraico di lingua yiddish che fino alle seconda guerra mondiale era diffuso nell’Europa orientale. Il set è allestito in Ucraina, nella città lacustre di Rovzhi, vicino a Kiev.

La serie thriller Hit & Run su netflix

“Hit & Run”, un thriller tra Tel Aviv e New York

Spettacolo

di Nathan Greppi
Tra gli autori della serie thriller israelo-americana vi sono Lior Raz e Avi Issacharoff, già creatori della celebre serie israeliana Fauda, di cui il primo è uno degli attori principali. Non a caso i fatti e i nomi della storia, seppur inventati, si ispirano ad eventi tragici legati alle vite degli autori

Il regista Jason Reitman

Jason Reitman, il regista che ha previsto il nostro tempo

Spettacolo

di Nathan Greppi
Negli ultimi 16 anni si è distinto per aver diretto pellicole che, seppur prive della comicità dei suoi celebri “acchiappafantasmi”, hanno saputo raccontare con un umorismo amaro i maggiori cambiamenti sociali avvenuti negli ultimi anni.

Cannes: successo per il cinema israeliano. Al polemico “Ahed’s Knee” il premio della Giuria

Spettacolo

di Roberto Zadik
Il  cinema israeliano è in prima fila nelle grandi manifestazioni, vista la qualità e la varietà dei suoi contenuti. Viene premiato più che in patria nei festival internazionali, specialmente se si tratta di un certo tipo di pellicole politicizzate. È il caso del film “Haberech-Il ginocchio di Ahed” del regista Nadav Lapid che al Festival di Cannes ha ricevuto il Premio della Giuria.

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