Hezbollah colpisce il nord di Israele mentre Israele e Libano avviano a Washington il terzo round di colloqui diretti  {{catlist}} di Anna Balestrieri Israele intende utilizzare i colloqui per promuovere un piano graduale di disarmo di Hezbollah e discutere un possibile ampliamento delle relazioni politiche tra i due Paesi. Il Libano, invece, punta in primo luogo a ottenere un cessate il fuoco più stabile e il ritiro delle forze israeliane dal sud del Paese. Parashat Bamidbar. La Torà è un contratto matrimoniale, un pegno e un gesto d'amore {{catlist}} Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò Il sommo poeta del matrimonio fu Osea. Leggendo questa haftara nello Shabbat che precede Shavuot, facciamo un'affermazione di fondamentale importanza: che nel donare la Torà a Israele, Dio non stava affermando il Suo potere, il Suo dominio o la Sua signoria su Israele (ciò che Osea intende quando usa la parola baal). Stava dichiarando il Suo amore. Domenica 17 maggio da Kesher: presentazione del libro "Fact-checking su Israele" di Nathan Greppi {{catlist}} Domenica 17 maggio ore 20.30: presentazione del libro di Nathan Greppi, edito da Lindau: "Fact-checking su Israele. L'altra faccia della storia". Conferenza online gratuita, aperta a tutti. Clicca nel link all'interno per partecipare all'evento su Zoom. I partiti della coalizione di Netanyahu avviano l’iter per sciogliere la Knesset {{catlist}} di Anna Balestrieri La crisi politica si inserisce nel contesto delle crescenti tensioni tra Netanyahu e i partiti ultra-ortodossi della coalizione riguardo alla controversa legge sull’esenzione dal servizio militare per gli studenti delle yeshivot. Nei giorni precedenti, il leader spirituale del partito ultra-ortodosso Dov Lando aveva chiesto di procedere “il prima possibile” allo scioglimento della Knesset, dopo che Netanyahu aveva comunicato ai partner ultra-ortodossi che la legge non sarebbe stata... “Israele è solo l’inizio”: le parole del coordinatore europeo di Samidoun riaccendono le polemiche sui movimenti pro-palestinesi {{catlist}}  di Anna Balestrieri Nel filmato, Khatib parla apertamente della necessità di “decolonizzare” non solo Israele, ma anche Stati Uniti, Canada, Australia ed Europa, descrivendo l’Occidente come un sistema da smantellare “con ogni mezzo”. Dichiarazioni che hanno suscitato forti reazioni per il loro carattere apertamente rivoluzionario e per il riferimento implicito alla legittimazione della violenza politica. Eurovision, Noam Bettan vola alto e conquista la finale tra tensioni e cori ostili. Le accuse di uso politico da parte di Israele {{catlist}} di Nina Deutsch Serata ad alta tensione alla Wiener Stadthalle di Vienna. L’artista israeliano porta sul palco “Michelle”, brano interpretato in francese, inglese ed ebraico. «Ho sentito i fischi, ma anche il sostegno», racconta. La performance israeliana viene letta da alcuni osservatori non soltanto come evento culturale, ma anche come spazio di influenza internazionale. Unanimità alla Knesset: nasce il tribunale militare per i responsabili del 7 ottobre {{catlist}} di Nina Deutsch Con 93 voti favorevoli e nessun contrario, il Parlamento israeliano approva una legge che istituisce un tribunale militare speciale per processare i presunti responsabili degli attacchi del 7 ottobre 2023. Il nuovo organismo avrà sede a Gerusalemme e sarà composto da giudici militari, con udienze pubbliche pensate anche come testimonianza nazionale di uno degli eventi più traumatici della storia recente di Israele. Urla mai sentite prima: il rapporto shock sulle violenze del 7 ottobre. «Si passavano le donne di mano in mano» {{catlist}} di Nina Deutsch Un rapporto israeliano di 300 pagine, basato su oltre 430 testimonianze, accusa Hamas e altri gruppi terroristici di aver usato la violenza sessuale come arma deliberata durante il massacro del 7 ottobre. Stupri, torture, mutilazioni e abusi filmati e diffusi online per terrorizzare un intero popolo e l’intera società israeliana. Secondo il dossier, le violenze non furono episodi isolati, ma parte di una...
Re Carlo in visita al quartiere ebraico di Golders Green a Londra

Re Carlo III visita il quartiere ebraico di Londra colpito da attacchi antisemiti

Mondo

di Maia Principe
Giovedì 14 maggio,re Carlo è stato accolto da una folla festante durante la sua visita a sorpresa al quartiere Golders Green di Londra, che nelle ultime settimane è stato teatro di una serie di attacchi antisemiti, in segno di solidarietà con le comunità ebraiche britanniche, che temono per la propria incolumità. 

“Collaborate con noi”: l’Iran lancia una campagna di sms agli israeliani

Mondo

di Nina Prenda
L’Iran ha inviato svariati messaggi a molti utenti di telefoni cellulari israeliani durante la notte di lunedì 11 maggio, invitandoli a collaborare con la propria intelligence, in quello che la Direzione Nazionale di Israele ha definito un tentativo di “creare panico”. Tra i messaggi in lingua ebraica c’erano notifiche che dicevano agli israeliani di contattare le ambasciate iraniane o fornire informazioni su siti sensibili contrassegnandoli su una mappa online.

Da sinistra Isaac Herzog e Sergio Matarella

Mattarella-Herzog, due telefonate in una: il richiamo italiano alla guerra permanente e l’allarme israeliano sull’antisemitismo

Mondo

di Nina Deutsch
Il colloquio tra Sergio Mattarella e Isaac Herzog del 13 maggio, descritto dal Quirinale come “franco e aperto”, viene raccontato dai media in modo diverso sulle due sponde del Mediterraneo. In Italia emergono soprattutto la definizione di “inaccettabili” usata da Mattarella per gli attacchi contro il contingente Unifil e il timore di una “guerra permanente”; nella stampa israeliana e nei media ebraici prevalgono invece la preoccupazione per il clima anti-israeliano e l’allarme per la crescita dell’antisemitismo.

New York Times: polemiche per l’accusa agli israeliani di stuprare i palestinesi

Mondo

di Nathan Greppi
Secondo un’analisi dell’istituto di ricerca NGO Monitor, nell’articolo Nicholas Kristof si è basato ampiamente su fonti poco credibili, tra cui ONG con un’agenda apertamente antisraeliana e, in alcuni casi, legate a Hamas o ad altre organizzazioni terroristiche. Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il Ministro degli Esteri Gideon Sa’ar hanno annunciato di voler intentare una causa per diffamazione, definendo l’editoriale di Kristof “una delle bugie più esecrabili e distorte mai pubblicate contro lo Stato d’Israele nel giornalismo moderno”.

Talmud Babilonese

L’UCEI apre un bando per redattori nell’ambito del Progetto Talmud Babilonese

Eventi

di R.I.
“La selezione e finalizzata all’individuazione di figure professionali da coinvolgere nelle attivita di revisione e curatela del Progetto Traduzione Talmud Babilonese in lingua italiana. Le attività potranno comprendere: revisione redazionale dei testi tradotti; – editing linguistico e stilistico; – verifica della coerenza terminologica e redazionale; – supporto alla preparazione dei materiali editoriali per la pubblicazione; – collaborazione con il gruppo di traduzione e con it coordinamento scientifico del progetto”.

la band israeliana Temper

Un successo globale per una band israeliana: “Self Aware” conquista TikTok e Spotify

Spettacolo

di Anna Balestrieri
La canzone ha superato i 50 milioni di ascolti su Spotify e accumulato centinaia di milioni di visualizzazioni su TikTok, numeri rarissimi per una produzione pop israeliana contemporanea. È raro che un gruppo israeliano riesca a imporsi contemporaneamente su TikTok, Spotify e nel mercato internazionale mainstream, superando le tradizionali barriere linguistiche e geografiche.

Minian al Cairo: la Kabbalat Shabbat dopo decenni. Una trasferta, un transfert

Viaggi

di Daniel Fishman, Patrizia Acobas, Ghil Busnach
Un viaggio “sulle tracce dei padri”, alla ricerca delle radici. L’Egitto rivisitato tra luoghi ancora riconoscibili e un mondo scomparso. “Entrare nella stessa sinagoga dove i nostri genitori e i nostri nonni avevano celebrato le feste e i momenti più importanti della loro vita è stato molto più di una visita o di un ritorno. È stato come attraversare una soglia invisibile tra passato e presente”

Deserto

Parashat Bamidbar. La Torà è un contratto matrimoniale, un pegno e un gesto d’amore

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il sommo poeta del matrimonio fu Osea. Leggendo questa haftara nello Shabbat che precede Shavuot, facciamo un’affermazione di fondamentale importanza: che nel donare la Torà a Israele, Dio non stava affermando il Suo potere, il Suo dominio o la Sua signoria su Israele (ciò che Osea intende quando usa la parola baal). Stava dichiarando il Suo amore.

Mosè sul monte Sinai (dipinto di Gerome Jean-Léon)

Parashat Behar Bechukkotai. La profondità del pensiero ebraico deriva dalla presenza della terza dimensione: Dio

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Nell’ebraismo esiste più di un modo valido di guardare l’universo. Come minimo, esiste il punto di vista di Dio ed esiste il punto di vista dell’essere umano, e sono radicalmente distinti. Immaginazione dialogica e immaginazione cronologica sono i due modi in cui la Torà rappresenta la natura tridimensionale della realtà.

Come mi sblocco? Paure, perfezionismo e il coraggio di iniziare

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Sindrome dell’impostore, blocco professionale, paura di chiedere: scoprire che aspettare di sentirsi pronti non sempre è una strategia che aiuta. C’è chi ha studiato tanto e non si propone. Chi ha accumulato esperienza sul campo e non chiede un avanzamento. Chi ha raggiunto risultati concreti, visibili, riconosciuti dagli altri, e non trova il modo di tradurli in una richiesta, una candidatura, un passo avanti.

La Scuola e la Comunità abbracciano Or Lamishpahot

News

di Natalia Flom
Anche quest’anno la comunità ha ospitato il gruppo Or LaMishpahot — “luce per le famiglie” — un’associazione che riunisce genitori accomunati dal dolore più grande: la perdita di un figlio, caduto in un attacco terroristico o sul fronte. Il Noam accoglie queste famiglie ogni anno per offrire loro calore, vicinanza e un momento di condivisione.

Lo storytelling nel colloquio di lavoro. Raccontarsi per essere ricordati

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Il CV ha fatto il suo lavoro. Ha descritto il tuo percorso, ha reso leggibile il tuo profilo, ti ha portato fino a qui. La lettera di presentazione ha dato un contesto, ha spiegato perché proprio questa azienda, proprio questo ruolo. Ora quello che hai scritto deve diventare voce.

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