Astoria Film Lounge di Francoforte

Un cinema di Francoforte rinuncia a partecipare al festival del cinema ebraico

Mondo

di Nina Prenda
La comunità ebraica della città ha reso noto che l’Astor Film Lounge non parteciperà all’edizione 2026 delle Jewish Film Days, rassegna biennale dedicata al cinema e alla cultura ebraica, motivando la scelta con la riluttanza di parte del personale a lavorare durante l’evento e con le esigenze di sicurezza. Un segnale “inequivocabile” di esclusione della vita ebraica, per la comunità, che denuncia il rischio di una resa alle pressioni antisemite.

Il ruolo di Cuba nel conflitto in Medio Oriente. «Un regime zombie, che sopravvive nel suo essere antioccidentale e anti-israeliano»

Mondo

di Nathan Greppi
Dopo la Guerra dei Sei Giorni del 1967 Castro iniziò gradualmente a adottare posizioni sempre più filoarabe e antisraeliane, fino alla rottura delle relazioni diplomatiche nel 1973. «È un regime morto ma ancora vivo, politicamente ed economicamente in bancarotta, ma in grado di sopravvivere grazie al suo monopolio della forza e della violenza», spiega il diplomatico americano di origine cubana Alberto Fernandez, vicepresidente del MEMRI.

Un Lego sul piatto del Seder: a Detroit Temple Israel celebra la rinascita dopo l’attentato

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
“Può sembrare una scelta casuale ma non lo è, poiché questo giocattolo rappresenta l’innocenza che è stata minacciata e le vite che sono state protette” ha affermato il rabbino Josh Bennett, ideatore dell’iniziativa, durante il suo annuncio sui social. “È un simbolo di creatività, oltre che della forza e del lavoro che ci permetteranno di rimettere insieme i pezzi della nostra comunità.”

Nei luoghi sacri di Gerusalemme cerimonie limitate per Pesach e Pasqua

Israele

di Nina Prenda
Al Kotel appena cinquanta persone hanno potuto assistere alla tradizionale benedizione sacerdotale. La cerimonia, solitamente celebrata nella grande piazza antistante e capace di richiamare decine di migliaia di partecipanti, è stata trasferita in uno spazio coperto e trasmessa in diretta per consentire la partecipazione a distanza. Mentre presso la Chiesa del Santo Sepolcro, luogo simbolo della cristianità, le funzioni pasquali si sono svolte senza la presenza dei pellegrini.

Distorsione della memoria al Liceo Agnesi di Milano. La risposta dell’Istituto

Italia

di Nathan Greppi
È previsto per il 9 aprile un incontro al Liceo Agnesi dal titolo Riflessione sulla Giornata della Memoria e sull’attualità geopolitica internazionale con la partecipazione di Francesco Vignarca, Coordinatore delle Campagne della Rete Pace e Disarmo, e Widad Tamimi, scrittrice, figlia di padre palestinese e madre di origini ebraiche. Entrambi schierati contro Israele.

Con Israele alla Biennale Arte 2026, la memoria si fa acqua nera. Belu-Simion Fainaru: «L’arte deve restare spazio di libertà» 

Arte

di Anna Balestrieri
Il titolo dell’opera che rappresentrà Israele, Rose of Nothingness, nasce dal confronto con Paul Celan, figura decisiva nell’immaginario dell’artista. Non si tratta di una semplice citazione letteraria, ma di una prossimità profonda, quasi esistenziale. Non soltanto un’installazione, ma un invito. A sostare. Ad ascoltare. A lasciare che l’acqua, il buio, il vuoto e il tempo producano un varco.

Nabatele, la sinagoga sospesa di Anna Kamyshan debutterà alla Biennale di Venezia

Arte

di Anna Lesnevskaya
L’opera incarna un padiglione di un Paese che non è mai esistito nel senso convenzionale del termine: Yiddishland Pavilion, uno spazio concettuale, non nazionale sviluppato dall’omonimo collettivo curatoriale composto da Maria Veits e Yevgeniy Fiks. Nabatele è il primo progetto dello Yiddishland Pavilion ad essere stato incluso nel programma ufficiale della Biennale come Evento Collaterale. Qui l’intervista all’artista.

Esiste un’estetica ebraica? Kedushà e Tiferet, la santità e la bellezza, nel mondo che Dio ha creato

Libri

di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] C’è spazio nel pensiero ebraico per un’estetica, per una teoria del bello e dell’arte? E se sì, come si può formulare questa estetica, quali sono le sue basi scritturali e i suoi limiti? Fin dai tempi biblici vi è stata poesia, musica, architettura, arte visiva ebraica e nel lungo tempo della diaspora la produzione di artisti ebrei è stata importantissima.

Parashat Sheminì. La religione è come il fuoco: riscalda, ma se l’uomo commette errori può anche bruciare

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il santo è quel punto di tempo e spazio in cui la Presenza di Dio è incontrata tramite tzimtzum – auto-rinuncia – da parte dell’essere umano. Come Dio fa spazio all’umanità attraverso l’auto-limitazione, così l’umanità fa spazio a Dio attraverso la propria auto-limitazione. Il santo è il luogo in cui Dio è sperimentato come Presenza assoluta. Non per caso, ma essenzialmente, ciò può avvenire solo tramite la totale rinuncia alla volontà e all’iniziativa umana.

La letteratura israeliana: I Demoni di Nonna

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano
La letteratura israeliana: conoscere, capire, leggere insieme. L’Associazione Italia-Israele di Milano ripropone gli incontri dedicati alla lettura e all’approfondimento delle voci emergenti della poesia e della narrativa israeliana. Giovedì 16 Aprile 2026 ore 18.00, I Demoni di Nonna (Amazon) di Yael Krizzuk

Pesach 5786: vivere e assaporare l’amarezza e la libertà

Ebraismo

di Rav Alfonso Arbib, Rabbino Capo di Milano
Il segreto della sopravvivenza del popolo ebraico è incarnato in Miriam, sorella di Moshè Rabbenu: nel buio più profondo, riesce a vedere la luce della liberazione dal male. Durante il seder di Pèsach abbiamo l’obbligo di mangiare matzà e maròr e secondo l’opinione di Hillèl i due cibi vanno mangiati insieme.

Keren Hayesod: la resilienza di Israele e del popolo ebraico al centro della Serata di raccolta fondi per i progetti di sostegno

di Ilaria Myr
Protagonisti della serata due ospiti di eccezione: Gadi Moses, abitante del Kibbutz Nir Oz, rapito il 7 ottobre 2023 e liberato dopo 482, e Nitzan Alon, generale dell’esercito israeliano e dal 2012 responsabile del Comando centrale, poi nominato a capo della Mishlat HaShevuyim VeHaNe’edarim, il comando speciale creato nella notte tra il 7 e l’8 ottobre per localizzare dispersi e ostaggi e coordinare i negoziati internazionali. A intervistarli la giornalista Giulia Sorrentino.

Pesach, tra riflessione e azione anche nelle nostre scelte professionali

JOB news

dal Team di JOB, Dalia e Claire
La festività di Pesach racconta un passaggio: dall’Egitto alla libertà. Un passaggio che è anche una metafora potente dei momenti in cui sentiamo il bisogno di attraversare un cambiamento. Ogni transizione importante, un nuovo lavoro, una scelta difficile, la ricerca di maggiore coerenza tra ciò che facciamo e ciò che conta per noi, richiede un attraversamento

MAGHEN MILANO: UN NUOVO ORIZZONTE DI TUTELA

News

di Fondazione Alon
La Comunità Ebraica di Milano trova protezione nei suoi vari luoghi di aggregazione. Ma la nostra vita si esprime pienamente anche fuori da quegli spazi: nei tragitti quotidiani, nei momenti di passaggio tra la casa, il lavoro e la scuola. È in questi spazi che vogliamo rafforzare il senso di protezione, affinché nessuno debba mai sentirsi vulnerabile

Consiglio della Comunità del 19 marzo: i temi all’ordine del giorno

Giunta e Consiglio

di Redazione
La riunione del Consiglio della Comunità ebraica del 19 marzo, aperta agli iscritti, ha affrontato diversi argomenti, dalla nomina del consigliere CEM nel board della Fondazione Scuola, al Bando per la direzione dei media della Comunità, dalle delibere tecniche alla partecipazione al corteo del 25 aprile e ai rapporti con la città di Milano

Perché ci candidiamo ai lavori sbagliati?

JOB news

di Dalia Fano
JOB è un piccolo osservatorio, un’antenna che intercetta richieste e candidature. Tra queste emergono spesso candidature e richieste che sembrano muoversi senza una direzione chiara, come se non vi fosse una reale consapevolezza delle proprie competenze e del proprio progetto professionale. La ricerca del lavoro non è solo un’azione operativa, è un atto identitario

Diventa volontario del Servizio Civile Universale alla Fondazione CDEC

Giovani

di R.I.
Fino all’8 aprile 2026 è possibile presentare domanda per diventare volontari del Servizio Civile Universale alla Fondazione CDEC! Il progetto per il quale è possibile presentare la propria candidatura si intitola “Conoscere il passato per un presente solidale” ed è parte del programma Cambiamenti generativi di società inclusive e solidali.

ITALIA EBRAICA

MILANO EBRAICA

SERVIZI

LUNARIO

È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.

Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.