di Anna Balestrieri
La parola judío, «ebreo» in spagnolo nel dizionario della Real Academia Española (RAE) continua a comparire anche come sinonimo di «avaro» o «usuraio». Ma alle richieste di modificare la voce, la RAE difende il fatto che registrare un’espressione non significa approvarla, così come documentare un insulto non equivale a legittimarlo. La domanda però è: fino a che punto un dizionario deve registrare i pregiudizi della società, e quando invece rischia di contribuire alla loro sopravvivenza?
È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.







































