di Michael Soncin
Fino al 15 luglio 2026 è possibile visitare «Il Volo Meraviglioso», la prima mostra dell’artista organizzata in Italia da una realtà privata negli anni Duemila. L’esposizione, patrocinata dalla Regione Lombardia, è curata da NOTTE, nuova galleria situata nel cuore del Quadrilatero.
Arte
La metamorfosi di Rothko: dalla fuga dai pogrom all’arrivo (esiliato) in America
di Michael Soncin
Va in scena a Firenze, a Palazzo Strozzi, fino al 23 agosto, una delle più grandi mostre italiane dedicate a Mark Rothko: un percorso cronologico che racconta l’evoluzione del Maestro e che, a due mesi dall’apertura, ha già superato i 150.000 visitatori, con numeri in continua crescita.
Il ritratto come frontiera civile: l’Australia ebraica nello specchio di Michael Zavros
di Anna Balestrieri
L’opera Alex with his tefillin in the sea ritrae Alex Ryvchin, una delle figure pubbliche più esposte dell’ebraismo australiano contemporaneo. Selezionata tra i finalisti dell’Archibald Prize 2026, il più prestigioso premio australiano dedicato alla ritrattistica, è un documento emotivo e politico sul trauma collettivo vissuto dalla comunità ebraica australiana dopo il massacro di Bondi Beach del dicembre 2025 e la successiva escalation di antisemitismo nel paese.
Il Museo d’Orsay apre una sala dedicata alle opere trafugate agli ebrei durante la Shoah
di Pietro Baragiola
La nuova sala ospita attualmente tredici opere che appartengono alla categoria dei migliaia di beni recuperati dalla Francia dopo il 1945 i cui proprietari originari non sono ancora stati identificati e che verranno periodicamente sostituite. Tra i lavori esposti spiccano Madame Alphonse Daudet, dipinto nel 1876 da Pierre-Auguste Renoir, e Dinner at the Ball del 1879 di Edgar Degas, appartenuto al collezionista e mercante ebreo Fernand Ochsé.
Paesi Bassi: ritrovato dipinto rubato dai nazisti
di Nathan Greppi
Prima della guerra il dipinto è appartenuto al collezionista e mercante d’arte ebreo olandese Jacques Goudstikker. La scoperta è avvenuta quando Arthur Brand, un investigatore specializzato in crimini che coinvolgono opere d’arte, è stato contattato da un discendente di Hendrik Seyffardt, un generale olandese che durante la guerra era a capo di una unità di volontari delle SS, assassinato dalla resistenza dei Paesi Bassi nel 1943.
Russia e Israele fuori dai premi alla Biennale Arte 2026: la giuria ammicca all’UE
Alla prossima edizione della Biennale Arte di Venezia 2026, Russia e Israele non potranno concorrere per i riconoscimenti ufficiali. La decisione, annunciata dalla giuria internazionale, segna una presa di posizione netta e senza precedenti recenti nel panorama dell’arte contemporanea.
Un dipinto di Modigliani trafugato dai nazisti è stato restituito ai legittimi eredi
di Michael Soncin
Dopo oltre ottant’anni è stata finalmente fatta giustizia. L’opera intitolata «Uomo seduto con bastone» del pittore livornese ebreo Amedeo Modigliani è finalmente tornata a casa. Il suo valore stimato è attorno ai 25 milioni di sterline
Con Israele alla Biennale Arte 2026, la memoria si fa acqua nera. Belu-Simion Fainaru: «L’arte deve restare spazio di libertà»
di Anna Balestrieri
Il titolo dell’opera che rappresentrà Israele, Rose of Nothingness, nasce dal confronto con Paul Celan, figura decisiva nell’immaginario dell’artista. Non si tratta di una semplice citazione letteraria, ma di una prossimità profonda, quasi esistenziale. Non soltanto un’installazione, ma un invito. A sostare. Ad ascoltare. A lasciare che l’acqua, il buio, il vuoto e il tempo producano un varco.
Nabatele, la sinagoga sospesa di Anna Kamyshan debutterà alla Biennale di Venezia, ma il Comune non autorizza la location nel canale della Giudecca
di Anna Lesnevskaya
L’opera incarna un padiglione di un Paese che non è mai esistito nel senso convenzionale del termine: Yiddishland Pavilion, uno spazio concettuale, non nazionale sviluppato dall’omonimo collettivo curatoriale composto da Maria Veits e Yevgeniy Fiks. Nabatele è il primo progetto dello Yiddishland Pavilion ad essere stato incluso nel programma ufficiale della Biennale come Evento Collaterale. Purtroppo negata dal Comune la location pensata inizialmente
Aperta fino al 21 marzo la mostra “L’altrove” di Silvio Wolf
di Fiona Diwan
La mostra nella galleria Building, accompagnata da un testo critico di Alberto Fiz, è una personale che riunisce una decina di opere fotografiche realizzate da Wolf tra il 1989 e il 2026, immagini che esplorano il mistero dello spazio, una metafisica dei luoghi e l’esperienza di una presenza che è insieme un’assenza, la dimensione del divino che abita la realtà.
Il prestigioso Premio Israele 5786 è stato conferito all’artista Yaacov Agam
di Roland Smit
Per l’anno 5786, il prestigioso “Premio Israele” è stato conferito all’artista Yaacov Agam, che a maggio di quest’anno compirà 98 anni. Padre dell’arte cinetica, Agam ha rivoluzionato l’arte del ventesimo secolo.
Ada Defez / Progetti, architetture, impegno civile
di R. C.
L’esposizione (dal 07-03-2026 al 06-06-2026) ripercorre l’attività professionale di Ada Defez (Napoli 1931-Modena 2002). Sono esposti per la prima volta materiali selezionati dal suo archivio, donato dagli eredi al Comune di Modena nel 2007, conservato alla Biblioteca Poletti e oggetto di un recente intervento di riordino e inventariazione.














