Medio Oriente, spiragli di dialogo: Israele e Libano verso colloqui diretti dopo oltre trent’anni

Israele
 di Anna Balestrieri

Giovedì 16 aprile 2026 potrebbe segnare una svolta inattesa in uno dei fronti più instabili del Medio Oriente. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che Israele e Libano avvieranno colloqui diretti ad alto livello, i primi da oltre tre decenni, nel tentativo di contenere un conflitto che si è progressivamente allargato fino a coinvolgere l’Iran e destabilizzare l’intera regione.

Israele, sono 111.000 i sopravvissuti alla Shoah ancora in vita

Israele

di Michael Soncin
Le stime non comprendono solo gli ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio durante le persecuzioni naziste in Europa, ma includono anche un numero significativo di persone provenienti dalle comunità ebraiche perseguitate in paesi come Marocco, Iraq, Tunisia, Libia e Algeria

materiale ritrovato nell'operazione antimafia in Cisgiordania (foto polizia israeliana)

Cisgiordania: operazione su larga scala contro una rete criminale

Israele

di Nathan Greppi
Gli arresti sono avvenuti dopo una lunga indagine sotto copertura che vedeva i membri dell’organizzazione criminale essere sospettati di estorsioni, utilizzo di esplosivi e legami con gruppi terroristici. I sospettati sono accusati di aver estorto milioni di shekel ai palestinesi della Cisgiordania, ricorrendo a minacce o attacchi esplosivi a fini intimidatori.

L’aeroporto di Tel Aviv riapre: voli in ripresa, ma prezzi alle stelle

Israele

di Nina Prenda
Le compagnie aeree israeliane stanno accelerando il ripristino delle operazioni, aumentando frequenze e capacità nel tentativo di rispondere a una domanda in forte crescita. Tuttavia, l’assenza, almeno per ora, dei principali vettori stranieri rischia di avere un impatto significativo sul mercato. Molte compagnie internazionali restano in attesa di sviluppi sul cessate il fuoco di due settimane annunciato con l’Iran, evitando di riprendere immediatamente i collegamenti.

Il Tel Aviv Museum of Art entra nella top 100 dei musei più visitati al mondo: “siamo un punto di riferimento per la cultura di Israele”

Israele

di Pietro Baragiola
Nel 2025 il Tel Aviv Museum of Art ha registrato 1.000.096 visitatori, con un calo del 5% rispetto all’anno precedente, ma un aumento significativo del 24% rispetto al periodo pre-pandemia nel 2019. Questa è l’ottava volta che la struttura riesce ad inserirsi nella celebre graduatoria, che vede ancora in cima alla classifica grandi colossi internazionali tra cui: il Museo del Louvre, i Musei Vaticani, il British Museum e il Museum of Modern Art di New York.

Nei luoghi sacri di Gerusalemme cerimonie limitate per Pesach e Pasqua

Israele

di Nina Prenda
Al Kotel appena cinquanta persone hanno potuto assistere alla tradizionale benedizione sacerdotale. La cerimonia, solitamente celebrata nella grande piazza antistante e capace di richiamare decine di migliaia di partecipanti, è stata trasferita in uno spazio coperto e trasmessa in diretta per consentire la partecipazione a distanza. Mentre presso la Chiesa del Santo Sepolcro, luogo simbolo della cristianità, le funzioni pasquali si sono svolte senza la presenza dei pellegrini.

Israele sotto attacco su più fronti: guerra totale alla vigilia di Pesach 

Israele

di Anna Balestrieri
Quattro soldati rimasti ucci nel sud del Libano. Ripetuti lanci di missili balistici dall’Iran verso il centro di Israele. Le sirene hanno suonato in tutto il Paese, inclusa Gerusalemme. Qualche ferito, di cui due bambini gravi. Ma, nonostante la pressione militare, il messaggio che emerge è quello di un Paese che continua a funzionare. Aspettando la festa di Pesach.

Per chi suona la sirena?

Israele

di Luciano Assin (guida turistica e autore del blog L’altra Israele)
I cambiamenti nel tran tran quotidiano possono essere anche impercettibili, ma hanno tutti un significato legato all’emergenza che di fatto non ci abbandona da due anni e mezzo. Il treno che collega Naharia a Gerusalemme parte ogni ora invece che ogni 30 minuti e il numero delle carrozze è stato diminuito del 30%, probabilmente per limitare il numero di vittime in caso che venga colpito.

Perché il caso Pizzaballa non è uno scandalo

Israele

di Nina Prenda
La polizia israeliana ha impedito al cardinale Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, e a padre Francesco Ielpo, custode della Terra Santa, di raggiungere la Chiesa del Santo Sepolcro  per celebrare la Messa della Domenica delle Palme. Le ragioni: i missili iraniani su Gerusalemme e la mancanza di un rifugio sicuro in prossimità. Poi Netanyahu lo ha autorizzato. «A questo punto sono gli ebrei a essere discriminati – hanno sottolineato diversi israeliani – Nemmeno il Rabbino Capo di Israele può recarsi per Pesach al  Muro del Pianto».

La fake news del bambino palestinese “torturato” da Israele

Israele

di Nathan Greppi
Negli ultimi giorni, è diventata virale su internet la storia secondo la quale soldati israeliani avrebbero torturato un bambino gazawi di poco più di un anno. Ma la notizia si è rivelata l’ennesima bufala, l’ennesima fake news costruita ad arte dai palestinesi, come migliaia nei due anni di guerra contro Hamas a Gaza