Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La comunità è locale. È una società dal volto umano. Non è governo. La comunità è l’antidoto all’individualismo da un lato e all’eccessivo affidamento allo stato dall’altro. Darwin ne comprese l’importanza per la prosperità umana.
ebraismo
Parashat Ki Tissà. La Torà aiuta l’uomo a creare una società compassionevole
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Più crediamo che Dio punisca i colpevoli, più diventiamo indulgenti. Meno crediamo che Dio punisca i colpevoli, più diventiamo risentiti e punitivi. Questa è una verità totalmente controintuitiva, ma che finalmente ci permette di vedere la profonda saggezza della Torah nell’aiutarci a creare una società umana e compassionevole.
Terza lezione sui maestri dell’ebraismo italiano. Il 21 febbraio, ore 19 su Zoom
di Redazione
Lunedi 21 febbraio alle ore 19.00 verrà trasmesso in diretta streaming su Zoom il terzo appuntamento del ciclo dedicato a I maestri dell’ebraismo italiano.
Parashat Tetzavè. La centralità dei sacerdoti nella costruzione di una collettività responsabile
Appunti di Parashà a cura di Lida Calò
Nella parashà di questa settimana incontriamo, per la prima volta, l’idea di un’élite ereditaria all’interno del popolo ebraico. La riverenza dà potere a rituali, cerimonie, convenzioni sociali e civiltà, aiuta a trasformare gli individui autonomi in un gruppo collettivamente responsabile.
Il teatro nella tradizione ebraica. Il 13 febbraio su Zoom, ore 17
di Redazione
Domenica 13 febbraio alle ore 17.00 si svolgerà un incontro in streaming su Zoom intitolato Il teatro nella tradizione ebraica. L’appuntamento è curato da Maddalena Schiavo e sarà introdotto dalla giornalista Ester Moscati.
Seconda lezione del ciclo dedicato ai maestri dell’ebraismo italiano. Oggi, ore 19 su Zoom
di Redazione
Continuano gli appuntamenti del ciclo sui maestri dell’ebraismo italiano curati da Rav Alberto Somekh. La seconda lezione sarà dedicata a Rav Ovadyah Sforno e si terrà oggi, lunedì 7 febbraio, sulla piattaforma Zoom alle ore 19.00.
Parashat Terumà. L’importanza del dono nell’ebraismo
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La costruzione del Santuario diede agli israeliti la possibilità di restituire a Dio. La successiva legge ebraica ha riconosciuto che il dono è parte integrante della dignità umana, quando ha pronunciato la sentenza che anche un povero completamente dipendente dalla carità è comunque obbligato a fare tzedakà.
Parashat Mishpatim. Dobbiamo ricordare che fummo stranieri in Egitto per rispettare lo straniero
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Dobbiamo ricordare che una volta eravamo dall’altra parte dell’equazione. Una volta eravamo estranei: gli oppressi, le vittime. Ricordare il passato ebraico ci costringe a subire un’inversione di ruolo.
Parashat Yitrò. I Dieci Comandamenti sanciscono l’alleanza fra Dio e il popolo
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il patto del Sinai, in armonia con il profondo egualitarismo al centro della Torah, non è stato stipulato come altri patti nel mondo antico, tra i re. L’alleanza del Sinai è stata fatta da Dio con l’intero popolo.
Il periodo degli Shoftim (Giudici) e la sua importanza per il popolo ebraico. Oggi, alle 19 su Zoom
di Redazione
Oggi alle ore 19.oo si svolgerà una nuova lezione del corso di ebraismo intitolata Il periodo degli Shoftim (Giudici) e la sua importanza per il popolo ebraico e curata da Rav Ariel Finzi.
Parashat Beshallach. Bisogna ricordare che esiste anche l’odio irrazionale, come quello di Amalek
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La libertà dipende dalla nostra capacità di ricordare e, quando necessario, affrontare «l’eterna banda di uomini spietati», il volto di Amalek nel corso della storia. A volte potrebbe non esserci altra alternativa che combattere il male e sconfiggerlo. Questa potrebbe essere l’unica via per la pace.
Parashat Bò. La narrazione nell’ebraismo è veicolo dell’educazione morale
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Era l’intuizione della Torah che un popolo che raccontava ai propri figli la storia della libertà e delle sue responsabilità sarebbe rimasto libero finché l’umanità vive, respira e spera.














