Maryam Younes

Il Libano nel nuovo equilibrio mediorientale: la voce di Maryam Younnes tra memoria, pace e disincanto

Eventi

di Anna Balestrieri
L’incontro “Il Libano nel nuovo equilibrio mediorientale: tra Israele, Hezbollah e Iran”, promosso dall’Unione Associazioni Italia Israele il 7 luglio, ha avuto il merito di affrontare uno dei nodi più complessi dello scenario regionale con una voce non convenzionale: quella di Maryam Younnes, creatrice di contenuti culturali libanese-israeliana, esperta di media arabi e comunicazione digitale.

Riflessioni 1000 giorni dopo: sito Setteottobre ospita contributi di rilievo

Eventi

di R. I.
A 1000 giorni dall’attacco di Hamas contro i civili israeliani, pogrom, mattanza, attacco militare e terroristico (perché tutto questo è stato) il sito Setteottobre dedica una serie di importanti contributi all’analisi e alla commemorazione.  Riprendiamo “Mille giorni dopo. Quello che non sapevo” di Daniele Scalise

“SILENCED NO MORE”: dalla tragedia del 7 ottobre un appello ADEI WIZO

Eventi

di R. I.
Dall’ADEI WIZO la conferenza “SILENCED NO MORE”: dalla tragedia del 7 ottobre un appello a riconoscere e perseguire la violenza sessuale come arma di guerra. L’incontro on line il 23 giugno con un panel internazionale di altissimo profilo, per chiedere giustizia e trasformare il dolore delle vittime in responsabilità civile

Capire Israele oggi: società, sicurezza e identità al centro del webinar dell’Unione Associazioni Italia-Israele

Eventi

di Anna Balestrieri
Oltre cento partecipanti collegati online per un approfondimento dedicato alle trasformazioni della società israeliana e agli scenari strategici del Medio Oriente contemporaneo. È questo il bilancio dell’incontro “Capire Israele oggi: crisi interne e strategie militari”, promosso dall’Unione Associazioni Italia-Israele (UAII) e trasmesso in diretta webinar.

“Così Hezbollah si finanzia nel mondo”: Emanuele Ottolenghi svela le reti economiche del terrorismo al Teatro Franco Parenti

Eventi

di Pietro Baragiola
“Il terrorismo contemporaneo sopravvive attraverso complesse economie criminali transnazionali capaci di generare flussi di denaro continui e di nasconderli dietro altre operazioni”, sostiene l’esperto. In America Latina collabora con i cartelli della droga, ma ricorre anche al commercio illecito di reperti archeologici ed è coinvolta in reti criminali globali responsabili di traffico di umani, diamanti, opere d’arte e organi.

Passaggi d’Arte: il Museo Poldi Pezzoli porta una delle sue opere più pregiate al Memoriale della Shoah

Eventi

di R.I.
Dal 26 febbraio al 26 aprile 2026 l’arazzo fiammingo Ester presentata ad Assuero, al Memoriale della Shoah di Milano. Tra le opere più preziose del Museo Poldi Pezzoli, sarà accompagnato da quattro interviste a esperti che offriranno nuove letture tra arte, storia e identità, mostrando come il capolavoro dialoghi con la memoria e i temi di coraggio, minoranze e responsabilità.

Da sinistra a destra: Roberto Damico, Raffaele Sabbadini, Alessandro Valeri, Federica Valcauda e Nicola Bertoglio.

Triangoli Rosa, Shoah e nuova propaganda. Un incontro alla Casa dei Diritti

Eventi

di Nathan Greppi
L’8 febbraio si è tenuto presso la Casa dei Diritti un incontro dal titolo Il Giorno della Memoria Oggi – Triangoli rosa, Shoah e nuova propaganda per fare luce su alcuni esempi delle discriminazioni avvenute nella storia nei confronti degli omosessuali e ampliare la memoria collettiva.

30 gennaio 1944: dopo 82 anni Milano ricorda il treno che deportò Liliana Segre

Eventi

di Ilaria Myr
Giovedì 29 gennaio si è tenuta al Memoriale della shoah di Milano (Binario 21) la tradizionale cerimonia in memoria della deportazione del 30 gennaio 1944 da Milano ad Auschwitz organizzata dalla Comunità di sant’Egidio. Un evento commovente, a cui ha partecipato anche quest’anno la senatrice Liliana Segre, e molti giovani.

 

Lo sport che unisce: Memoria contro il razzismo. Al Memoriale della Shoah di Milano diversi percorsi tematici

Eventi

di R.I.
Inserito all’interno dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il percorso culturale propone storie senza tempo, di antirazzismo e impegno per i diritti, che verranno integrate nel percorso abituale di visita e saranno proposte sia con visite tematiche della domenica (fruibili anche da visitatori e visitatrici più giovani), sia con proiezioni speciali.