Teva: il colosso israeliano che sostiene la sanità italiana con oltre 1,1 miliardi di risparmi

Salute

di Luciano Bassani (da: La Verità)
L’azienda farmaceutica Teva, leader globale nata a Gerusalemme nel 1901, si conferma un pilastro per il SSN. Nonostante le assurde e pretestuose  polemiche politiche che talvolta ne mettono in discussione la presenza nelle farmacie comunali, i numeri certificano un ruolo insostituibile per l’accesso alle cure e l’equilibrio dei bilanci pubblici.

Le tecnologie israeliane che salvano vite e dati

Salute

di Luciano Bassani
C’è qualcosa di profondamente ipocrita nel dibattito italiano su Israele. Da una parte slogan, appelli al boicottaggio e prese di posizione morali, spesso gridate. Dall’altra, la realtà silenziosa di ospedali e ambulatori che ogni giorno utilizzano tecnologie israeliane per curare i pazienti. Non è un dettaglio. È una contraddizione strutturale.

Un ospedale israeliano

Scoperta rivoluzionaria in Israele: la prima terapia genica al mondo direttamente nel cervello di un neonato

Salute

di Nina Deutsch
Svolta nella medicina genetica personalizzata: un intervento sperimentale guarisce un bambino di otto mesi, aprendo nuove prospettive nel trattamento delle malattie neurologiche rare, tra cui gravi forme di epilessia. Il trattamento è stato realizzato da un team internazionale composto da un medico israeliano di origine ebraica, uno scienziato arabo e l’amministratore delegato di una biotech israelo-americana. La terapia è stata somministrata allo Schneider Children’s Medical Center di Petah Tikva, in Israele.

Cancro ovarico, ricerca israeliana apre la strada a un nuovo vaccino

Salute

di Michael Soncin
Uno studio del Weizmann Institute of Science dimostra che alcune cellule B del sistema immunitario possono ricordare e attaccare direttamente il tumore. La ricerca potrebbe portare allo sviluppo di un vaccino contro le recidive. Il laboratorio dove si è svolta l’importantissima scoperta era stato distrutto dai missili balistici provenienti dall’Iran.

Cancro del colon-retto: nuove frontiere dalla medicina israeliana

Salute

di Michael Soncin
Ecco chi sono gli scienziati israeliani in prima linea nella lotta contro il cancro del colon-retto, malattia la cui incidenza è in aumento tra i giovani in generale in tutta la popolazione mondiale e in particolare negli ebrei aschenaziti, analizzando nello specifico la popolazione ebraica

Alimentazione vegana e crescita dei neonati: cosa rivela un importante studio israeliano

Salute

di Michael Soncin
Da una ricerca condotta dalla BGU, che ha preso in esame 1,2 milioni di neonati, è emerso che i bambini nei primi due anni di vita che seguono un’alimentazione vegana o vegetariana hanno uno sviluppo molto simile a quello dei coetanei onnivori: gli esperti sottolineano però l’importanza di una pianificazione attenta e di un adeguato supporto medico.

Dal Technion di Haifa il cerotto che produce il farmaco nel corpo del paziente

Salute

di Lia Mara
Il cuore di questa innovazione risiede nel superamento della fragilità intrinseca delle proteine terapeutiche, come l’insulina o gli anticorpi. Queste molecole, fondamentali per il trattamento di patologie che spaziano dal diabete alle malattie renali, possiedono una configurazione delicata che viene inesorabilmente compromessa dai processi digestivi se assunta per via orale.

Israele, sperimentata chirurgia contro il disturbo ossessivo compulsivo grave

Salute

di Lia Mara
L’intervento si basa sulla stimolazione cerebrale profonda, utilizzata da oltre quindici anni per il Parkinson e più di recente per la depressione grave.  A differenza del metodo convenzionale, sono stati impiantati quattro elettrodi in due diverse aree cerebrali anziché due in un’unica zona. Questi dispositivi, collegati a un pacemaker sottocutaneo, inviano impulsi elettrici per riequilibrare i circuiti neurali responsabili della regolazione emotiva e del controllo degli impulsi.

Da Israele una ricerca rivoluzionaria sullo sviluppo del linguaggio

Salute

di Malka Letwin
Come evidenzia lo studio, menzionato sul Jerusalem Post, la comunicazione umana sarebbe quindi dovuta ad un’intersezione di capacità: la produzione di suoni nuovi, il riconoscimento di schemi, la formazione di legami sociali complessi e la trasmissione del sapere all’interno e attraverso le generazioni.