Vita Ebraica

Deserto

Parashat Bamidbar. La Torà è un contratto matrimoniale, un pegno e un gesto d’amore

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il sommo poeta del matrimonio fu Osea. Leggendo questa haftara nello Shabbat che precede Shavuot, facciamo un’affermazione di fondamentale importanza: che nel donare la Torà a Israele, Dio non stava affermando il Suo potere, il Suo dominio o la Sua signoria su Israele (ciò che Osea intende quando usa la parola baal). Stava dichiarando il Suo amore.

Mosè sul monte Sinai (dipinto di Gerome Jean-Léon)

Parashat Behar Bechukkotai. La profondità del pensiero ebraico deriva dalla presenza della terza dimensione: Dio

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Nell’ebraismo esiste più di un modo valido di guardare l’universo. Come minimo, esiste il punto di vista di Dio ed esiste il punto di vista dell’essere umano, e sono radicalmente distinti. Immaginazione dialogica e immaginazione cronologica sono i due modi in cui la Torà rappresenta la natura tridimensionale della realtà.

La guerra vista dall’Iran

Appuntamenti

di Associazione Italia Israele di Milano
Lunedì 11 Maggio 2026 ore 20.15 IN ZOOM LA GUERRA VISTA DALL’IRAN NARRAZIONI MUSICALI DI JONATHAN SIERRA. La lettura iraniana dell’attuale crisi è radicalmente diversa da quella presentata in Italia. Attraverso videoclip musicali dall’Iran, capiamo un’inquietante prospettiva che emerge anche nelle strade italiane

Alex Levin, Lag baomer al Monte Meron (@ Art Levin Studio, Inc.)

Stasera inizia Lag BaOmer, festa di gioia e condivisione

Parole di Torah

di Daniele Cohenca
Lag BaOmer è una festività che commemora due eventi significativi: la scomparsa di Rabbi Shimon bar Yochai, associata alla rivelazione della Kabbalah e al raggiungimento del suo apice spirituale, e la cessazione di una piaga tra i discepoli di Rabbi Akiva, che sottolinea l’importanza dell’amore e del rispetto reciproco (ahavat Yisrael).

Parashat Acharè Mot e Kedoshim. Parlando apertamente fra di noi, possiamo raggiungere la riconciliazione

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Ciò che colpisce della Torà che esprime ideali altissimi, ma allo stesso tempo parla agli esseri umani per quello che sono. Se fossimo angeli, amare gli altri sarebbe facile. Ma non lo siamo. Un’etica che comanda di amare i nemici senza spiegare come farlo è impraticabile. La Torà invece propone un programma realistico: la comunicazione.

Tra timori e speranze, la comunità festeggia Yom HaAtzmaut

Feste/Eventi

di Nathan Greppi
La sera di martedì 21 aprile nel giardino della Scuola Ebraica di Milano si è celebrato Yom HaAtzmaut, la festa per l’indipendenza d’Israele della quale quest’anno ricorre il 78° anniversario. Un’atmosfera spensierata, nonostante le ostilità ancora in corso e l’ondata d’odio che sta investendo l’Italia e il mondo.