Le ragazze del Kibbutz karmia presentano i loro pèrogetti

Dal confine con Gaza all’innovazione sociale: le studentesse del Kibbutz Karmia trasformano le difficoltà in progetti hi-tech

Tecnologia

di Nina Prenda
Il programma Ecotech offre agli adolescenti strumenti tecnologici avanzati, accompagnamento professionale e supporto personale, con l’obiettivo di rafforzare competenze, autonomia e fiducia nelle proprie capacità. Davanti a imprenditori, manager e mentori del settore hi-tech israeliano, le ragazze hanno illustrato progetti nati dall’esigenza concreta di rispondere a problemi sociali spesso trascurati: dalla solitudine all’isolamento degli anziani, fino alla sicurezza dei bambini.

Israele primo al mondo per l’uso dell’intelligenza artificiale

Tecnologia

di Michael Soncin
L’intelligenza artificiale in Israele non è considerata uno strumento a sé stante, ma parte integrante dell’attività lavorativa quotidiana in molte aziende. L’impatto è facilmente misurabile: il 70% degli intervistati segnala un miglioramento della qualità dei risultati e il 40% afferma che l’IA ha ridotto significativamente il tempo necessario per completare le proprie mansioni

piante in uno spazioe chiuso

Aria indoor, gli israeliani sviluppano modi per prevenire l’inquinamento atmosferico interno

Tecnologia

di Nina Prenda
Un gruppo di ricercatori dell’Università Ebraica di Gerusalemme ha sviluppato VertINGreen, una piattaforma che integra intelligenza artificiale, telerilevamento e dati fisiologici delle piante. Alla base c’è un vasto database costruito su quasi 2.000 misurazioni del comportamento delle piante da interno, dall’assorbimento di anidride carbonica alla traspirazione in diverse condizioni ambientali.

Hi tech Israele

Il settore tech israeliano chiude il 2025 con 15,6 miliardi di dollari di finanziamenti

Tecnologia

di Francesco Paolo La Bionda
Il report racconta di un anno caratterizzato da un netto ritorno dei finanziamenti, insieme a un cambiamento sostanziale nel modo e nel luogo in cui i capitali sono stati impiegati: il numero di operazioni è infatti calato al minimo storico, indicando che gli investitori hanno preferito concentrare somme maggiori su un numero più ristretto di aziende.

Israele lancia in orbita il nuovo satellite Ofek 19

Tecnologia

di David Fiorentini
Un grande orgoglio per il ministro della Difesa Israel Katz, che ha assistito al decollo insieme al presidente Isaac Herzog presso la base aerea di Palmachim. Dopo il lancio, il satellite è entrato regolarmente in orbita, ha iniziato a trasmettere i primi segnali e ha superato una serie di test iniziali. Adesso, la fase di collaudo continuerà nelle prossime settimane, fino alla piena funzionalità del sistema.

Il settore high-tech israeliano rappresenta oggi un quinto del PIL nazionale

Tecnologia

di Francesco Paolo La Bionda
Nonostante le sfide generate dal conflitto a Gaza, l’ecosistema innovativo israeliano si è evoluto da un hub di start-up a un conglomerato di aziende scale-up e oggi il contribuisce ora al 19% del PIL, al 56% delle esportazioni, oltre ad aver ribaltato nel 2024 un deficit previsto del 10% in un surplus del 3%.

Forte crescita per il settore israeliano della cybersecurity nonostante le tensioni geopolitiche

Tecnologia

di Francesco Paolo La Bionda
Secondo il report “Cybersecurity Spotlight 2025”, il settore ha registrato una crescita dell’86% negli ultimi dieci anni, passando da 272 aziende nel 2014 a 505 nel 2024 e superando quella dell’ecosistema tecnologico israeliano nel suo complesso nello stesso periodo (36%). Il 60% delle aziende israeliane di cybersecurity si trova in fase di startup, ma dimostrano una scalabilità maggiore rispetto all’ecosistema tech, col 16% in fase di crescita rispetto a una media del 7%.