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Memoria: 1945, da via Unione il primo minian
La rinascita della Comunità milanese. I matrimoni, il Tempio, il Centro raccolta profughi. È da Milano che riprese la vita: dei dispersi di tutta Europa e dei primi holim hadashim. Un’eredità raccolta dal Tempio Beth Schlomo. Che oggi però rischia di chiudere »
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"Davanti a una sinfonia di Mozart siamo tutti uguali.
E forse migliori". Controcorrente e vulcanico, e tra i più celebrati direttori d’orchestra del mondo. Israeliano di origine russa, Baremboim è la star del podio che ha diretto l’ultima Carmen alla Scala di Milano. La sua “West-Eastern Divan Orchestra” riunisce musicisti arabi e israeliani, gettando un ponte tra mondi incomunicanti. "Prima di avere un passaporto israeliano, ne avevo uno argentino; poi ne ho preso anche uno spagnolo. E nel 2007 sono diventato l’unico israeliano con un passaporto palestinese”.
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La 'ricetta' Mofaz per puntare alla pace:
uno Stato palestinese dai confini provvisori, smilitarizzato, esteso sul 60 per cento della Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Il 'Piano Mofaz', ha notato Ari Shavit su Haaretz, ''è il progetto più serio e più realizzabile elaborato da un dirigente israeliano negli ultimi anni''. »
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Berlino, le parole mute di Felice e Lilly.
Sofisticata, controcorrente, anticonformista. Un talento bruciato, una vita fatta di ardenti passioni. Oggi un libro ripercorre la storia di Felice Schragenheim, poetessa che morì a Bergen Belsen a soli 23 anni. »
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UCEI, Comunità italiane, riforma dello Statuto
Più poteri ai vertici e rabbini a tempo. All’assemblea non c’era quasi nessuno, 23 presenze appena, eppure il tema era importante e determinante per il futuro dell’ebraismo italiano. Si discuteva infatti di Statuto delle Comunità »
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Nuovi editori / Nasce a Trieste la casa editrice Beit.
Uno sguardo tutto rivolto a est. Biografie, saggi storici, narrativa, poesia. Parla Piero Budinich, l’editore di Beit. Con un nutrito catalogo iniziale, Beit prevede cinque collane, narrativa, poesia, memoria, storia e saggistica, con titoli che raccontano non solo vicende di ambito ebraico ma anche realtà contemporanee di paesi come Polonia o Ucraina, Croazia e Slovenia, storia della ex Jugoslavia »
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» La bestia umana che è in noi.
Gian Antonio Stella ripercorre la storia del disprezzo. La creazione del nemico. L’odio antico per l’altro da sé, la paura atavica del “barbaro”. Il razzismo è un male che sembra eterno. Siamo tutti “altro” rispetto a qualcuno; tutti diversi, per chi vuole appiccicare etichette sugli uomini, e ci va bene che la marcatura a fuoco è caduta in disuso. Ma mica da tanto. Nell’affresco dipinto da Stella, attraverso le pagine dense di un libro che non risparmia nessuna presunta, autocelebrata, “civiltà”, le reti oscure del medioevo con i suoi pregiudizi, le fobìe e le follie, si stendono ben oltre il secolo dei Lumi, scavalcano le epoche e le scoperte scientifiche. »
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» A noi fu dato in sorte questo tempo.
Era un gruppo di giovani amici, intellettuali, studenti torinesi appena laureati, con la comune passione per la montagna. Le leggi razziali li costrinsero a riconoscersi come ebrei o amici di ebrei. Si chiamavano: Primo Levi, Luciana Nissim, Emanuele Artom, Franco Momigliano, Vanda Maestro, Silvio Ortona, Ada Della Torre, Giorgio Segre, Alberto Salmoni, Bianca Guidetti Serra, Franco Sacerdoti, Lino Jona, Eugenio Gentili Tedeschi. A loro è dedicata la mostra A noi fu dato in sorte questo tempo 1938 -1947, nata dagli studi di Alessandra Chiappano sull’archivio privato di Luciana Nissim Momigliano e su altri documenti inediti, che è stata inaugurata, all’interno delle celebrazioni del Giorno della Memoria, il 26 gennaio presso l’Archivio di Stato – Sezioni Riunite di Torino. Non una mostra sul fascismo, né sulle leggi razziali, né sulla Shoah, ma per raccontare, prima di tutto ai giovani, le storie di giovani assolutamente normali che, come disse Silvio Ortona, ebbero in sorte questo tempo, arrivando a subire, alcuni di loro, il dramma della deportazione. »
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Shabbath
Yitrò - 22 Shevat
• Inizio: Venerdì 5 Feb. h 17.04
• Fine: Sabato 6 Feb. h 18.21
• Parashà:
Yitrò
• Haftarà: Isaia 6: 1 - 7: 6; 9: 5-6
(I = rito italiano S = rito sefardita A = rito ashkenazita)
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Rosh Chodesh
Adàr - 14 e 15 febbraio
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Festività
Purim - 14 Adàr
• Inizio: 27 Feb. h 17.35
• Fine: 28 Feb. h 18.49
• Parashà: Purim
• Haftarà:
(I = rito italiano S = rito sefardita A = rito ashkenazita)
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