di Nathan Greppi
A Pristina, capitale del Kosovo, mercoledì 23 agosto è stato inaugurato pubblicamente un monumento per rendere omaggio a 23 kosovari albanesi che salvarono degli ebrei durante la Shoah.
ebrei
Lettonia: ritrovata fossa comune di un eccidio nazista
di Nathan Greppi
Nel corso degli anni, i tentativi di ritrovare il luogo, basati su foto scattate da una guardia nazista, non avevano avuto successo. La svolta è avvenuta questa estate, quando dei ricercatori americani si sono recati a Liepāja equipaggiati di nuove tecnologie, attraverso le quali sono riusciti a individuare la fossa comune.
Ebrei “razza di mercanti”: canzone choc del capo della comunicazione in Regione Lazio
di Nathan Greppi
La canzone del 1995 intitolata ‘Settembre Nero’ del gruppo rock identitario chiamato 270bis, in cui De Angelis era l’autore dei testi delle canzoni, recita frasi come: “Troppo ci pesava portare sulla schiena il dominio di una razza di mercanti”, ossia gli ebrei. Indignazione della comunità ebraica romana.
Uganda: in costruzione il primo centro ebraico del paese
di Nathan Greppi
E’ in corso una campagna di crownfunding per sostenere la comunità ebraica degli Abayudaya, che conta circa 4000 membri nel paese africano. Nata nel ‘900 a seguito di una conversione e sopravvissuta durante gli anni dell’oppressione della dittatura, oggi lotta per il riconoscimento.
Il “miracolo di Farlesben”: riemergono le immagini inedite dei 2500 ebrei liberati dal treno della morte
di Pietro Baragiola
Questo filmato è stato rinvenuto da Rozell tra gli Archivi Nazionali degli Stati Uniti e, a distanza di 78 anni dalla sua registrazione, ha dato modo ai sopravvissuti e ai loro famigliari di rivivere la gioia provata quel lontano giorno del 1945, quando il coraggio degli alleati ridonò loro la vita.
A Manhattan (New York) una mostra sugli ebrei rifugiati in Cina durante il nazismo
di Redazione
Intitolata Shanghai, Homeland Once Upon a Time – Jewish Refugees and Shanghai, la mostra condivide 30 storie orali di ex rifugiati ebrei e delle loro famiglie, e mostra anche cimeli, repliche di documenti storici, più di 200 fotografie e video documentari.
A Vienna, una mostra sul retaggio ebraico nel calcio
di Nathan Greppi
La Super Jews. Jewish Identity in the Football Stadium, allestita nel Museo Ebraico di Vienna, racconta il legame fra il calcio e gli ebrei. Rimarrà aperta fino al 14 gennaio 2024.
Le associazioni sioniste fanno appello a Nethanyahu contro la modifica della Legge del Ritorno
di Redazione
La lettera sottolinea l’importanza dell’unità ebraica e sollevava “profonda preoccupazione” che alcuni membri del governo entrante potessero indebolirla alterando “lo status quo di lunga data sugli affari religiosi che potrebbe influenzare la diaspora”, in particolare la Legge del Ritorno.
L’ebraismo, un “fossile” da superare: una storia filosofica del conflitto teologico fra ebrei e cristiani
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Negli ultimi venti secoli l’identità ebraica si è dovuta confrontare con un contesto per lo più sfavorevole sul piano politico e sociale: l’esilio e l’assenza di uno Stato hanno comportato per le minoranze ebraiche sospetto, negazione di diritti, emarginazione, persecuzioni fino alla Shoah.
4 luglio 1776: il contributo degli ebrei nella dichiarazione d’indipendenza americana
di Pietro Baragiola
Molti erano europei immigrati nel “nuovo mondo” in cerca di diritti uguali e per fuggire dalla discriminazione che impediva loro di laurearsi e svolgere determinate professioni in Europa. Dato che in America avevano la possibilità non solo di mantenere la loro libertà religiosa ma di coprire alte cariche dell’esercito, molti ebrei si schierarono nell’esercito patriota nella Guerra d’indipendenza.
Dopo la Shoah, i bambini ebrei mai restituiti
di Sonia Colombo e Pietro Baragiola
Il caso Finaly e il caso Nuscia. Conventi, scuole e battesimi forzati: una storia infame che non finisce. Due casi esemplari dopo il 1945.
Il Sultano vince di nuovo. E la speranza di un cambiamento si allontana
di Ilaria Myr
Turchia: gli ebrei e la rielezione di Recep Tayyip Erdogan. Crisi economica. Inflazione galoppante. Il terribile terremoto. Come molti altri turchi, anche il mondo ebraico ha sperato in un cambio di marcia. Ritratto post-voto di una comunità che, in un Paese sempre più religioso, riesce a restare in equilibrio mantenendo sempre un profilo basso.













