ebrei

Alan Overton

L’angelo di Rugby: per Yom HaShoah, la storia sconosciuta di Alan Overton e il suo coraggio nel salvare i bambini ebrei

Personaggi e Storie

di Marina Gersony
Alan Overton era un attivo negoziante di Rugby nonché un devoto cristadelfiano. Dedicò le sue energie a salvare i bambini ebrei in fuga dalla persecuzione nazista. Dopo la Notte dei Cristalli, l’ondata dei pogrom antisemiti divampati su scala nazionale nella Germania nazista tra il 9 e il 10 novembre 1938, l’uomo ricevette centinaia di lettere scritte da genitori ebrei sconvolti nell’Europa continentale.

Il mio 25 Aprile – storia e memoria

Personaggi e Storie

di Fiorella Nahum
Il 25 aprile è sempre stato per me un giorno sacro e irrinunciabile. Sarà per la mia età (ho compiuto 90 anni alla fine di gennaio), sarà perché ho vissuto il primo 25 aprile 1945 sulla mia pelle, nel contesto dell’Alta Italia, quando avevo 11 anni, e dal 1938 avevo dovuto nascondere la mia identità a Tripoli in Libia dov’ero nata

«Gli ebrei a Milano? Una forza, una presenza importante»

Giunta e Consiglio

di Redazione
«Coesi, uniti, solidali. Il mio messaggio è un richiamo all’unità e a sentirsi coinvolti nel futuro della Comunità. Il momento è difficile ma ci sono molte persone che ci sostengono, nelle istituzioni e non solo. E poi tanti progetti, novità e prospettive». Intervista al presidente Walker Meghnagi.

Le tavole di Pesach: viaggio nelle tradizioni della Milano ebraica

2024

Attualità
Israele e Medio Oriente,
tra guerre imminenti e probabili accordi di pace

Cultura
Speciale libri sul conflitto.Piccola guida per orientarsi nel tumulto dell’attualità,
tra guerra e pace

Comunità
 «Gli ebrei a Milano? Una forza, una presenza importante»

consiglio della comunità del 7 novembre 2022

Consiglio CEM: incondizionato sostegno e profonda solidarietà a Daniele Nahum

Italia

di Presidente e Consiglio della Comunità Ebraica di Milano
Il Presidente e il Consiglio della Comunità Ebraica di Milano desiderano esprimere il loro incondizionato sostegno e la profonda solidarietà a Daniele Nahum, in seguito alla sua decisione di dimettersi dal Partito Democratico. Questa decisione, dettata anche dalla controversia sull’uso del termine “genocidio”