di Nathan Greppi
Ambientata in Yemen ai primi del ‘900, la storia segue le vicende di Benjamin e Hakim, un bambino ebreo e uno musulmano, in un piccolo villaggio dove le due comunità da tempo convivono senza grossi problemi. Un equilibrio che si viene a spezzare nel momento in cui nel villaggio compare una figura demoniaca, che lancia una maledizione sui suoi abitanti e semina il panico.
ebrei
New York: studenti ebrei intrappolati nella biblioteca di un college da manifestanti pro-Hamas
di Redazione
Mercoledì 25 ottobre gli studenti ebrei del Cooper Union College di New York City si sono trovati presi di mira da una folla aggressiva e piena di odio di compagni studenti che si erano radunati per sostenere i terroristi di Hamas. La folla antisemita li ha intrappolati gli studenti ebrei in una biblioteca della scuola.
Un ex abitante di Gaza: “In ogni casa c’è un terrorista”
di Redazione
All’inizio di questa settimana, in un’intervista con News 12, Yaron Avraham ha parlato con Dor Shahar, nato Ayman Sobah a Khan Yunis e scappato di casa quando aveva solo 13 anni. “A scuola ci insegnavano a uccidere gli ebrei perché gli ebrei hanno preso la terra di tuo nonno. Chi uccide un ebreo va dritto in paradiso, è un martire”.
“Ne ho uccisi dieci con le mie mani”: la telefonata di un terrorista del 7 ottobre ai suoi genitori
di Redazione
Nella chiamata si sente l’uomo raccontare con entusiasmo ai suoi genitori che si trova a Mefalsim, un kibbutz vicino al confine di Gaza, e che da solo ha ucciso 10 ebrei. “Guarda quanti ne ho uccisi con le mie stesse mani! Tuo figlio ha ucciso gli ebrei!” dice, secondo una traduzione inglese. Mamma, tuo figlio è un eroe”, aggiunge poi.
Berlino: tensione e solidarietà dopo gli attacchi di Hamas in Israele
di Roberto Zadik
La Berlino ebraica in subbuglio, dopo gli attacchi di Hamas in Israele. Dall’antisemitismo, con le case ebraiche “marchiate” con la Stella di David, alla solidarietà di centinaia di cittadini davanti alla sinagoga Fraenkenlufer
Chiesa e Shoah: leggi razziali e le responsabilità delle élite ecclesiastiche
di Anna Balestrieri
Giunto alla sua seconda giornata di lavori, il convegno della Pontificia Università Gregoriana, dedicato ai nuovi documenti del Pontificato di Papa Pio XII ed al loro significato per i rapporti tra ebrei e cristiani ha approfondito la responsabilità delle élite ecclesiastiche riguardo alle leggi razziali.
Chiesa e Shoah: la responsabilità del Vaticano nella fuga dei criminali nazisti
di Anna Balestrieri
Il tema centrale è stato la connessione tra l’incipiente guerra fredda e il ruolo precursore della Santa Sede in funzione anti-sovietica. Gerald Steinacher della University of Nebraska-Lincoln si è concentrato sulle responsabilità del Vaticano nella fuga dei criminali di guerra nazisti dalla giustizia alleata, analizzando il ruolo in questo contesto della commissione Pontificia Opera di Assistenza.
Israele sotto attacco: rischio di un aumento globale dell’antisemitismo e mobilitazione della diaspora ebraica per la sicurezza
di Marina Gersony
Le preoccupazioni si estendono anche agli israeliani all’estero e agli ebrei della diaspora, temendo possibili ritorsioni. Nei siti ebraici di tutto il mondo, l’atmosfera è cupa e pesante a causa degli attacchi.
La stella e il tricolore: la destra italiana e Israele, un rapporto complicato
di Nathan Greppi
1950-2023: breve viaggio nella destra di casa nostra. Da Giorgio Almirante a Giorgia Meloni, da Gianfranco Fini a Pino Rauti… Dal Dopoguerra alla svolta di Fiuggi, dall’MSI a FdI: come si è evoluto il rapporto con Israele (e con gli ebrei)? Quali contraddizioni e cambiamenti sono avvenuti nei partiti e gruppi politici di destra? Un piccolo excursus storico.
Il ruolo dei conventi e monasteri durante la Shoah, fra aperture e invito alla chiusura
di Ilaria Myr
Prima di farsi travolgere completamente dagli eventi alcuni responsabili ebrei si attivarono per continuare a dare assistenza, mettendosi in contatto con un rappresentante ecclesiastico locale. Questo è quanto emerso da un nuovo studio dello storico Michele Sarfatti, che ha anche scoperto una disposizione, ad oggi sconosciuta, della Curia vaticana ad allontanare i rifugiati nei conventi.
Sudafrica: una comunità ebraica viva e vibrante… Nel ricordo di Nelson Mandela
di Ilaria Myr
Corruzione, crisi energetica, instabilità politica e un forte antisionismo nel governo. Eppure la società civile del Sudafrica non conosce antisemitismo, dicono i 60 mila ebrei (quasi tutti ashkenaziti), orgogliosi della vivacità della propria comunità, ma preoccupati per il suo calo numerico. In attesa delle elezioni del 2024.
Maestri, educatori, rabbini: da Milano, la rivincita dello studio
Attualità
L’Arabia si avvicina: tra Israele e i sauditi un accordo è possibile? Forse sì…
Cultura
Rav Arbib: «Vi racconto il difficile mestiere del Rabbino capo»
Comunità
RSA Arzaga: la bellezza dell’arte, per allietare la quotidianità della terza età














