ebrei

La comunità ebraica in Ucraina resiste a due anni dall’inizio del conflitto

Mondo

di Francesco Paolo La Bionda
Prima dell’invasione russa del 24 febbraio 2022, la comunità ebraica ucraina contava circa 40.000 persone. Nonostante due anni di guerra, migliaia di ebrei ucraini sono ancora lì, a fronte di circa 13.000 che si sono rifugiati in Europa e alcune di migliaia in Israele, e sono determinati a rimanere.

Gli ebrei di Este e la riscoperta del campo di concentramento di Vo’

Libri

di Michael Soncin
Il saggio “Da Este ad Auschwitz” a cura di Francesco Selmin è una ricerca di storia locale, dove viene affrontata la condizione degli ebrei in una piccola realtà italiana, documentata attraverso fotografie, pagine dei giornali, manifestini di propaganda antisemita e schede anagrafiche degli ebrei estensi.

Ostaggi ebrei in Europa? Le parole inquietanti di Antonio Polito

Opinioni

di Emanuele Calò
Antonio Polito scrive sul Corriere della Sera del 26 gennaio 2024: “Se Israele vuole ancora, e certo lo vuole, che i cittadini ebrei d’Italia, Francia, Germania, e di tutte le altre nazioni che da secoli ospitano la diaspora, non siano di nuovo vittime di ondate di antisemitismo, mascherato o no; allora, per amor di D-o, fermatevi”. Ora, se Israele non esistesse, gli ebrei della Diaspora, sarebbero più forti o più deboli? Sicuramente più deboli.

Libri della memoria. La Shoah e le leggi razziali in Sardegna

Libri

di Nathan Greppi
L’espulsione nel 1492 degli ebrei da tutti i territori sotto il dominio della corona spagnola portò alla sparizione della presenza ebraica, oltre che nell’Italia meridionale, anche in Sardegna. Con l’emancipazione dei Savoia prima nel Regno di Sardegna e poi nell’Italia unita, alcuni ebrei erano già tornati sull’isola, i quali però negli anni ’30 e ’40 dovettero fare i conti con le Leggi razziali e con le deportazioni.

Addio a Felice Besostri, amico di Israele e degli ebrei

Personaggi e Storie

di Sergio Di Veroli
Eletto senatore della Repubblica nel 1996, carica che detenne fino al 2001, si adoperò in quanto senatore esperto di diritto amministrativo e sensibile ai diritti delle minoranze, di aiutare l’Unione delle Comunità ebraiche italiane a risolvere, dal punto di vista legislativo, una situazione finanziaria pericolosa, creata da vecchie e nuove leggi assai dannose per il mondo ebraico

“Il 7 ottobre ha aperto un vaso di Pandora da cui è uscito il peggio dell’antisemitismo”

Mondo, News

di Walker Meghnagi, presidente della Comunità Ebraica di Milano
Stiamo assistendo alla nascita di un secondo negazionismo, affiancatosi a quello degli orrori nazisti, esteso anche alla negazione che il 7/10 si sia mai verificato. Ormai siamo arrivati alla caccia e al linciaggio dell’ebreo come si sta verificando nei campus universitari e nelle strade americane e di molti paesi europei.