di Paolo Salom
[Voci dal lontano occidente] Abbiamo avuto altri momenti difficili in passato. Ma questo 5784 promette di essere il più duro da decenni a questa parte. Eppure, mentre si avvicinano Rosh haShanah, Kippur e la stagione delle feste autunnali, nonostante le difficoltà che il futuro ci presenterà, è forse giunto il momento di rasserenarci
ebrei
«E lo insegnerai ai tuoi figli, di generazione in generazione…»
Attualità
La Francia ebraica allo specchio del voto: davvero il suo futuro è sempre più fosco?
Cultura
Stelle d’acciaio. Il rock e la musica metal parlano yiddish
Comunità
Gianemilio Stern è il nuovo presidente AMDA
Columbia University nel mirino: mandato di comparizione per la gestione dell’antisemitismo. La fuga degli studenti ebrei
di Marina Gersony
I materiali richiesti includono comunicazioni interne e altre corrispondenze che potrebbero rivelare la portata della negligenza dell’università, che già in passato è stata scossa da uno scandalo relativo a messaggi di testo antisemiti scambiati tra quattro amministratori di alto livello.
Argentina: smantellata una cellula terrorista che pianificava attacchi alla comunità ebraica di Mendoza
di Redazione
Secondo il ministero, sette membri della cellula sono stati arrestati durante le incursioni nelle loro case che hanno portato al sequestro di armi da fuoco, coltelli e dispositivi elettronici. La cellula aveva diffuso piani di attacco insieme a contenuti di gruppi terroristici come lo Stato Islamico e i Talebani.
Ma vi sembra normale? Quello che il mondo accetta dai palestinesi e non accetterebbe da nessun altro sulla terra
di Ester Moscati
L’ultima notizia lascia stupefatti: l’ONU ha detto di aver licenziato nove dipendenti dell’UNRWA, coinvolti negli attacchi del 7 ottobre. Licenziati? Solo??? Ma sono molti altri gli aspetti della crisi mediorientale che rivelano una incomprensibile accondiscendenza verso i palestinesi.
“La bicicletta di Bartali”, un film animato sul coraggio e l’amicizia
di Nathan Greppi
Che si tratti dei due giovani protagonisti nel presente o del campione di ciclismo Gino Bartali nei flashback del passato, quando corrono sulle loro bici la musica diventa coinvolgente e adrenalinica, quasi come se si volesse far percepire allo spettatore la carica di adrenalina che hanno dentro i ciclisti sullo schermo.
Antisemitismo online: cresce del 400% il sostegno ad atti terroristici e violenza contro gli ebrei
di Redazione
Lo studio evidenzia anche un’allarmante trasformazione qualitativa. L’antisemitismo “classico”, caratterizzato dal degrado, sta gradualmente lasciando il posto a inviti diretti alla violenza fisica contro gli ebrei o Israele. Se in precedenza solo il 4,5% dei contenuti antisemiti online incitava alla violenza fisica, la percentuale è salita al 18%.
“Gli israeliani non sono civili, sono tutti militari. E ai bambini insegnano a sparare contro di noi”. Il secondo video di Klaus Davi nei quartieri arabi a Milano
di Ludovica Iacovacci
Dopo l’episodio alla moschea di viale Jenner, il massmediologo pubblica la seconda puntata dell’inchiesta sulle conseguenze della narrazione mediatica riguardo alla guerra in Medio Oriente nei quartieri delle comunità arabe milanesi.
«Camminando per strada, ho toccato con mano l’odio per l’ebreo»
di Ludovica Iacovacci
Viene aggredito al centro musulmano in viale Jenner a Milano nel corso di un’inchiesta. Fa domande nelle zone a maggioranza musulmana sull’impatto dei fatti del 7 ottobre. «Qui lo Stato è assente, non ha coscienza della situazione, che è potenzialmente pericolosa per gli ebrei. Che devono essere tutelati, non invitati a nascondersi». Parla il giornalista e massmediologo Klaus Davi
Europa: 3/4 degli ebrei nascondono la propria identità per paura. Un sondaggio dell’agenzia Ue per i diritti
di Redazione
Il 34% evita eventi o luoghi ebraici per sentirsi al sicuro. Un quarto evita di pubblicare online contenuti che potrebbero identificarli come ebrei, e oltre la metà si preoccupa per la propria sicurezza. Il 75% ritiene che le persone li considerino responsabili delle azioni del governo israeliano perché ebrei.
Il rapporto Ugei rivela profonda preoccupazione tra i giovani ebrei italiani
di R. I.
I risultati del nuovo sondaggio dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia confermano la profonda preoccupazione tra i giovani ebrei registrata a novembre 2023. A sei mesi di distanza dal primo rapporto, edito un mese dopo la tragedia del 7 ottobre, si certifica la stessa pericolosa tendenza.
Lo splendore ebraico di Pèrno dei Font e la presenza di due mikvaot
di Cyril Aslanov
Nel maggio 2024 ho avuto il piacere di tenere qualche conferenza per il gruppo della comunità di Milano venuto in Provenza alla scoperta delle vestigia della vita ebraica di questa regione tardivamente annessa alla Francia: nel 1486 per quanto riguarda la Provenza propriamente detta e non prima del 1791 per quanto riguarda l’enclave avignonese degli Stati della Chiesa (Contado Venassino).













