Musée d'Orsay

Il Museo d’Orsay apre una sala dedicata alle opere trafugate agli ebrei durante la Shoah

Arte

di Pietro Baragiola
La nuova sala ospita attualmente tredici opere che appartengono alla categoria dei migliaia di beni recuperati dalla Francia dopo il 1945 i cui proprietari originari non sono ancora stati identificati e che verranno periodicamente sostituite. Tra i lavori esposti spiccano Madame Alphonse Daudet, dipinto nel 1876 da Pierre-Auguste Renoir, e Dinner at the Ball del 1879 di Edgar Degas, appartenuto al collezionista e mercante ebreo Fernand Ochsé.

Paesi Bassi: ritrovato dipinto rubato dai nazisti

Arte

di Nathan Greppi
Prima della guerra il dipinto è appartenuto al collezionista e mercante d’arte ebreo olandese Jacques Goudstikker. La scoperta è avvenuta quando Arthur Brand, un investigatore specializzato in crimini che coinvolgono opere d’arte, è stato contattato da un discendente di Hendrik Seyffardt, un generale olandese che durante la guerra era a capo di una unità di volontari delle SS, assassinato dalla resistenza dei Paesi Bassi nel 1943.

Violino Stradivari forze trafugato dai nazisti

Il mistero del violino scomparso: uno Stradivari di 300 anni rubato dai nazisti, riemerge in Francia

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Secondo le ricostruzioni, il violino apparteneva all’industriale polacco Henryk Grohman, che lo aveva poi donato a un museo di Varsavia prima della guerra. Nel 1944, però, lo strumento sarebbe stato sottratto dai soldati nazisti durante l’occupazione della città. Dopo il conflitto, questo violino avrebbe attraversato la Germania Est per poi riapparire in Francia nei primi anni Novanta, prima di scomparire nuovamente.

Il coraggio di guardare il male negli occhi

Libri

di Nathan Greppi
“I taccuini di Norimberga” raccoglie le interviste dei colloqui condotti dallo psichiatra ebreo americano Leon Goldensohn (1911 – 1961) con i gerarchi nazisti imputati nel processo e altri che furono interpellati come testimoni. Questa è la recente ristampa con nuova traduzione in italiano dei taccuini di appunti, pubblicati per la prima volta in un unico volume nel 2004.

Roddi Edmonds e la medaglia che verrà consegnata al figlio

“Siamo tutti ebrei qui”: arriva la Medal of Honor per il soldato Roddie Edmonds

Personaggi e Storie

di Nina Prenda
Edmonds, sottufficiale di grado più elevato tra un gruppo di soldati americani catturati nel gennaio del 1945, quando gli ufficiali nazisti ordinarono di identificare i prigionieri ebrei, ordinò a tutti i soldati di presentarsi come ebrei. Di fronte alla minaccia delle armi, pronunciò una frase destinata a entrare nella storia morale del conflitto: “Siamo tutti ebrei qui”.

Australia: a Canberra chiuso un locale per poster di leader mondiali in divisa nazista: scatta l’inchiesta sulle nuove leggi anti-odio

Mondo

di Pietro Baragiola
I cinque poster sono stati realizzati dal collettivo artistico Grow Up Art e ritraggono il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il presidente americano Donald Trump, il suo vice JD Vance, il presidente russo Vladimir Putin e l’imprenditore Elon Musk tutti rappresentati con divise che richiamano l’estetica del Terzo Reich.

Come i restauratori di testi aiutarono i nazisti nella caccia agli ebrei

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
La storica britannica Morwenna Blewett, ricercatrice in storia della conservazione e membro associato del Worcester College dell’Università di Oxford, ha scoperto un programma degli anni ‘30 e ‘40 in cui i restauratori riparavano e pulivano i registri storici ecclesiastici e civili, rendendoli leggibili in modo che i nazisti potessero individuare chiunque avesse origini ebraiche.

Al Museo ebraico di Bologna una mostra sui gerarchi nazisti in fuga e chi li aiutò e li accolse

Eventi

di R.I.
Dal 25 gennaio al 30 giugno 2026 il Museo Ebraico di Bologna propone la mostra “Gerarchi in fuga: dove scapparono i nazisti, chi li aiutò e chi li accolse”, un’indagine documentaria approfondita sulle reti di complicità e sui percorsi che permisero a migliaia di criminali di guerra di sfuggire alla giustizia internazionale dopo il collasso del Terzo Reich. A cura di Ivan Orsini, Emanuele Ottolenghi, Francesca Panozzo.

I più letti nel 2025. Nazismo al femminile: Irma Grese e le altre. “Kinder, Küche, Kirche”

Personaggi e Storie

di Francesco Cappellani
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui un articolo del 2020 risultato il più letto a febbraio.
In un discorso all’organizzazione delle donne nazionalsocialiste dell’8 settembre 1934, Adolf Hitler aveva puntualizzato che il mondo femminile doveva risultare distinto da quello maschile, e riguardare essenzialmente “il marito, la famiglia, i figli e la casa”.