Processo ai medici a Norimberga

A Como una mostra su Medicina e Shoah

Eventi

di Nathan Greppi
Mercoledì 4 ottobre, è stata inaugurata nel Chiostro di Sant’Abbondio a Como una mostra su come molti medici collaborarono con i nazisti nel tentativo di sterminare gli ebrei e altre categorie, dal titolo Medicina e Shoah. Dalle sperimentazioni naziste alla Bioetica. La mostra si protrarrà fino al 31 ottobre.

In particolare, la mostra si incentra sul ruolo che i dottori ebbero prima nell’eutanasia involontaria dei disabili, e poi nello sterminio di ebrei e rom, passando per le sperimentazioni mediche condotte nei campi di concentramento sugli internati.

Quello che la mostra vuole mettere in risalto è il modo in cui il Processo di Norimberga ai medici nazisti fu il primo passo per aprire un dibattito su fin dove ci si può spingere in nome della ricerca scientifica. Un dibattito tuttora in corso, che ha portato alla nascita della moderna bioetica.

Il percorso è suddiviso in diverse fasi: si comincia con un’introduzione sulla nascita della bioetica, per poi proseguire con la storia dell’eugenetica, derivata da teorie pseudoscientifiche e da un’interpretazione distorta dell’evoluzionismo di Charles Darwin. Si prosegue con le caratteristiche dell’eugenetica nazista e delle Leggi Razziali tedesche e italiane.

Più avanti, si passa dall’elaborazione teorica delle persecuzioni alla loro messa in atto, a cominciare dal programma Aktion T4, l’operazione per sterminare i disabili. Si prosegue con i ruoli che ebbero nei campi di concentramento sia i medici nazisti, a cominciare da Josef Mengele, che i medici internati. Infine, dopo i processi ai medici a Norimberga, viene raccontata la storia della bioetica, dal Codice di Norimberga fino ai giorni nostri.

La mostra è frutto della cooperazione di più enti, tra cui l’Università dell’Insubria, l’AME (Associazione Medica Ebraica), l’UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane), la Fondazione CDEC di Milano e l’Università La Sapienza di Roma. È aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00.
Per maggiori informazioni e visite guidate, occorre scrivere a antonio.angelucci@uninsubria.it