Beniamin Netanyahu

Netanyahu vola da Trump, ma è un nulla di fatto

Mondo

di Anna Balestrieri
L’incontro alla Casa Bianca tra il presidente statunitense e il premier israeliano si è chiuso senza conferenze stampa, senza dichiarazioni congiunte e senza annunci di rilievo. Un silenzio che pesa, soprattutto perché il colloquio avveniva in un momento di fortissime tensioni regionali.

Il via libera dell’ONU al piano Trump per Gaza 

Mondo

di Anna Balestrieri (Gerusalemme)
La risoluzione conferisce all’ISF (Forza Internazionale di Stabilizzazione) un mandato ampio: mettere in sicurezza i confini, proteggere i civili, garantire l’arrivo degli aiuti umanitari, formare la polizia palestinese e – punto cruciale per Israele – assicurare il processo di demilitarizzazione di Gaza. Ma molti interrogativi rimangono aperti…

Donald TRump e Benimain Netanyahu alla Knesset nell'ottobre 2025

Spettacolo di Trump alla Knesset: l’uomo d’affari porta la pace in Medio Oriente

Israele
di Anna Balestrieri (da Gerusalemme)

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato accolto dai deputati del parlamento israeliano con una standing ovation di due minuti e mezzo. Il presidente ha descritto la giornata come “l’alba storica di un nuovo Medio Oriente”, elogiando gli Stati arabi che hanno mantenuto gli Accordi di Abramo.

L'immagina in IA con Netanyahu che dà il Nobel a Trump

Trump escluso dal Nobel per la Pace. Netanyahu pubblica un’immagine AI: “merita il premio”

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Il Nobel 2025 per la Pace è stato ufficialmente assegnato all’attivista venezuelana María Corina Machado, per il suo impegno nella difesa dei diritti democratici contro il regime di Nicolás Maduro. La decisione è stata annunciata dopo giorni di speculazioni e campagne a favore del Presidente degli Stati Uniti, culminate con la pubblicazione da parte del Premier israeliano Benjamin Netanyahu di un’immagine AI che ritrae il leader americano mentre riceve il Nobel.

Sciopero nazionale e proteste per gli ostaggi in tutto Israele

Israele
di Anna Balestrieri 
Un vasto sciopero nazionale è iniziato domenica mattina in Israele, con manifestazioni in tutto il paese per chiedere il ritorno degli ostaggi detenuti da gruppi armati palestinesi a Gaza. Le famiglie degli ostaggi protestano contro la decisione del governo di intensificare la guerra a Gaza, preferendo una campagna militare per conquistare Gaza City.

Crisi di governo: Degel haTorah si ritira dalla coalizione, e Shas ci pensa. Mentre Bibi cerca di tenere in piedi il governo, in mezzo alla guerra e alla tragedia degli ostaggi

Israele

di Anna Balestrieri
Mentre gli Stati Uniti spingono per un accordo sugli ostaggi, il premier israeliano Beniamin Netanyahu affronta pressioni crescenti dall’estrema destra e dai partiti religiosi della coalizione. Il rischio di una crisi istituzionale si affianca alla prosecuzione della guerra a Gaza e alle tensioni sul fronte interno.