di Roberto Zadik
Per ricordare quei tragici accadimenti, domenica 20 marzo i due presidenti francese e israeliano, Emmanuel Macron e Isaac Herzog, durante la cerimonia di commemorazione, organizzata dal Crif, Consiglio rappresentativo delle Istituzioni ebraiche francesi, hanno incontrato i membri della scuola
Attualità e news
Vita a Teheran: un video per la tv israeliana racconta la crisi e il declino della capitale
di Redazione
Un dissidente iraniano ha filmato una serie di servizi da Teheran per la televisione israeliana Channel 12, che ritraggono l’economia in crisi del paese, i residenti frustrati, l’abuso di droghe e la prostituzione.
Ci ha lasciati il “Principe della Torah”: Rav Chaim Kanievsky
di David Zebuloni
All’età di 94 anni, è venuto a mancare venerdì 18 marzo, poco prima dell’entrata dello Shabbat, Rav Shmaryahu Yosef Chaim Kanievsky: considerato da molti la maggiore autorità spirituale della comunità ultraortodossa in Israele e nel mondo, specie della corrente litaita-ashkenazita.
Il Financial Times: “Bennett: il principale mediatore internazionale nella guerra russo-ucraina”
di Redazione
Il notiziario britannico ha riportato i dettagli di una proposta in 15 punti in cui l’Ucraina dovrebbe rinunciare alla sua aspirazione ad aderire all’alleanza militare della NATO guidata dagli Stati Uniti in cambio di un cessate il fuoco, ritiro russo e promesse di sicurezza. Un rapporto, questo, che però è stato respinto da un collaboratore senior di Zelensky, che sostiene che la bozza di accordo rappresentava solo la posizione della Russia.
Il rabbino di Zhitomir, che ha portato in Israele i bambini dell’orfanotrofio, smentisce che gli “ebrei siano attaccati dagli ucraini”. “Strategia per seminare tensione nel paese”
di Anna Lesnevskaya
La vicenda degli alunni di Alumim è la storia di quei bambini che da un giorno all’altro si sono svegliati in mezzo alla guerra e hanno dovuto compiere un viaggio pericoloso di cinque giorni per ritrovare pace e sicurezza.
Ucraina: discendenti di superstite della Shoah salvano quelli della Giusta che aiutò la nonna
di Nathan Greppi
Durante la Seconda Guerra Mondiale l’ucraina Maria Blishchik nascose la giovane ebrea Fanya Bass salvandola dai nazisti. Nel corso dell’attuale guerra in Ucraina, proprio la famiglia di Fanya ha ricambiato il favore aiutando le discendenti della sua salvatrice.
Svizzera: il parlamento approva un memoriale per le vittime del nazismo
di Nathan Greppi
Sebbene in Svizzera esistano circa una sessantina di monumenti privati per ricordare la Shoah, e più in generale le vittime del nazismo, ad oggi non esisteva ancora un memoriale pubblico istituito dallo Stato.
1897 – 2022: a Basilea l’anniversario del primo congresso sionista
di Nathan Greppi
A distanza di oltre un secolo, il 29 agosto 2022, si celebrerà proprio allo Stadtcasino di Basilea, luogo originario dove si tenne, l’anniversario del congresso. L’evento sarà organizzato dall’Organizzazione Sionista Mondiale (WZO in inglese) con il sostegno della FSCI (Federazione Svizzera delle Comunità Israelite) e del Cantone di Basilea Città.
Antisemitismo in Svezia: negato viaggio ad un passeggero sul bus perché ebreo
di Michael Soncin
È quanto è successo in Svezia dove il conducente di un autobus avrebbe praticamente negato ad un passeggero di usufruire dei mezzi di trasporto pubblici per via del simbolo riconducente all’ebraismo. Il motivo? Secondo la considerazione dell’autista, gli altri passeggeri sarebbero poi rimasti sconvolti.
Herzog visita la Turchia e incontra la comunità ebraica di Istanbul
di Francesco Paolo La Bionda
L’evento segna il tentativo dei due paesi di ricucire le relazioni bilaterali, gravemente deterioratesi negli anni Dieci del secondo millennio, anche cogliendo l’occasione offerta dal cambio di vertici nella politica israeliana.
Emozioni nei mondi artificiali. Il 31 marzo un nuovo appuntamento
di Viviana Kasam
Un convegno organizzato da BrainCircleItalia con l’Università ebraica di Gerusalemme e l’EBRI e dedicato a Rita Levi Montalcini. Il prossimo appuntamento è a Milano, giovedì 31 marzo alle 9:30.
New York, antisemitismo alle stelle. Casi aumentati del 400%
di Paolo Castellano
Pugni, insulti e svastiche disegnate. Non è un periodo facile per gli ebrei di New York. Secondo un documento pubblicato il 9 marzo dalla polizia della metropoli americana (NYPD), a febbraio i crimini antisemiti sono cresciuti del 400%.














