Nelle scuole palestinesi bambini vestiti da terroristi

Il Regno Unito non finanzierà più l’istruzione palestinese

Mondo

di Paolo Castellano

Il 21 ottobre, il Regno Unito ha annunciato che smetterà di finanziare direttamente le associazioni che si occupano dell’istruzione degli studenti palestinesi.

La decisione è stata presa dopo aver visionato un’inchiesta sull’utilizzo dei fondi britannici elaborata dal deputato laburista Andrew Gwynne e dal Segretario di Stato per il Medio Oriente e il Nord Africa James Cleverly.

Londra ha riscontrato che i fondi stanziati per l’educazione dei giovani palestinesi venivano invece utilizzati per realizzare libri di testo contenenti frasi antisemite e la glorificazione del martirio attraverso atti terroristici.

Il problema del materiale scolastico palestinese era già stato sollevato da un rapporto dell’Unione Europea che aveva riscontrato le medesime criticità rilevate dal Regno Unito.

Dunque, il governo di Boris Johnson ha scelto di tagliare i fondi agli operatori dell’istruzione e della sanità che operano all’interno dei territori dell’Autorità Palestinese.

Secondo il Jerusalem Post, si stima che negli ultimi cinque anni il Regno Unito abbia donato 137 milioni di dollari per pagare gli stipendi agli educatori palestinesi responsabili della pubblicazione di testi scolastici antisemiti e incitanti all’odio.

Nonostante questa mossa, Londra continuerà a finanziare l’UNRWA, l’agenzia ONU che si occupa dei rifugiati palestinesi.

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