di Redazione
Come riporta il Guardian, il proprietario di X ha detto che l’ADL sta cercando di chiudere la sua azienda “accusando falsamente lei e me di essere antisemiti” e di tentare di “uccidere” la sua piattaforma. Ma le entrate pubblicitarie sono calate perché le aziende hanno sospeso la spesa a causa dei dubbi sulla sua leadership.
Attualità e news
Tra USA e Cina, tra il Dragone e i cow-boy, dove sta Israele? Nel mezzo
di Giovanni Panzeri
I tentativi di incrementare le relazioni economiche con l’accordo di libero scambio si scontrano con il veto americano: gli Stati Uniti temono la cessione di tecnologie militari.
Africa: dieci comunità ebraiche unite per combattere la fame
di Sonia Colombo
La comunità ebraica di Abayudala ha dato vita ad un progetto innovativo di agricoltura data-driven, con l’intento di salvare gli ebrei dell’Africa subsahariana dalla fame e renderli indipendenti dagli aiuti umanitari. Al momento fanno parte di questo progetto le comunità ebraiche di 10 paesi africani, riunite nella Sub-Saharan African Jewish Alliance (SAJA).
Parla il guru dell’Hasbarà: «Vi racconto i segreti della contro-informazione»
di David Zebuloni
Intervista a Hananya Naftali, il ragazzo che vuole cambiare l’immagine di Israele nel mondo. Mostrare i fatti. Non annullare mai l’avversario. Non perdere la pacatezza. Essere pragmatici e semplici… Parola di Hananya Naftali.
Un problema tecnico che segna la storia: il volo diretto a Tel Aviv atterra in Arabia Saudita
di Sofia Tranchina
Benché dal 2020 l’Arabia Saudita sia un candidato per l’espansione degli Accordi di Abramo, agli israeliani è vietato viaggiare nel Paese. Un anno fa la monarchia islamica saudita aveva designato Gedda come scalo di emergenza per voli da e per Israele, ma questa è la prima volta che un aereo pieno di israeliani atterra nel Paese.
Le responsabilità del giornalismo (anche) italiano nel perpetuare stereotipi e odio contro Israele
di Paolo Salom
[Voci dal lontano occidente] Un anno si chiude, uno nuovo si apre. Il mondo continua a girare inseguendo fantasmi. Vi faccio un esempio. Da gennaio si sono moltiplicati gli attentati contro civili israeliani, in Giudea e Samaria come a Gerusalemme e Tel Aviv.
Daniel Mosseri è il nuovo direttore dei media UCEI
di Redazione
«Sono lieto di comunicarvi – scrive Davide Jona Falco, Assessore alla comunicazione UCEI – che l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane ha individuato il nuovo Direttore delle proprie testate editoriali». «All’Ucei vanno i nostri complimenti per la scelta di un professionista serio e di spessore», dichiara Fiona Diwan, direttore dei media della Comunità ebraica di Milano.
Israele trionfa nei mondiali di ginnastica ritmica e atletica leggera
di Redazione
Due successi sportivi in pochi giorni per Israele, che si è conquistata il primo posto ai mondiali di ginnastica ritmica a Valencia e il secondo posto nella maratona ai mondiali di atletica leggera a Budapest.
Un’agenzia viaggi tedesca non affitta case agli ebrei ortodossi: “fanno danni”
di Sonia Colombo
La E&P Reisen, è stata accusata dalla stampa di discriminare gli ebrei ortodossi, impedendo loro di affittare una casa vacanza sul loro sito web. L’agenzia, con casa madre a Colonia, sostiene a sua difesa che i precedenti clienti, appartenenti alle comunità ebraiche ortodosse, hanno causato ingenti danni nelle case che hanno affittato tramite il loro portale.
Michigan: vandalizzato centro ebraico
di Nathan Greppi
Il rettore dell’università, Santa J. Ono, ha dichiarato in un comunicato che sul marciapiede di fronte al centro sono stati trovati dei graffiti con messaggi antisemiti e omofobi.
Le proteste in Libia per i contatti con Israele hanno mostrato che il percorso per allargare gli Accordi di Abramo è ancora lungo
di Francesco Paolo La Bionda
La vicenda è anche la dimostrazione di come, a tre anni dalla firma iniziale degli Accordi di Abramo, la normalizzazione dei rapporti tra Israele e i paesi arabi continui a scontrarsi con antisemitismo e antisionismo, ormai endemici nella popolazione dopo decenni di propaganda, anche quando i governi dei paesi stessi mostrano maggiore apertura.
Israele è al primo posto al mondo per il costo della vita: lo dice l’Oecd
di Sofia Tranchina
Israele è al primo posto come “Paese sviluppato con il costo della vita più alto” – con prezzi del 38% più alti rispetto alla media degli altri membri – seguito da Svizzera, Islanda, e USA. Fra le cause, la presenza di monopoli sul mercato e una conseguente mancanza di concorrenza che faciliterebbe la discesa dei prezzi.














