di Fiona Diwan
Il witz, la chutzpà, il gioco dei mascheramenti e dei sottintesi, il tema del doppio e del “riso tra le lacrime”. Quello ebraico è, da sempre, uno humour del paradosso e del rovesciamento. Dal cinema al teatro alla letteratura: la Giornata della cultura ebraica 2012 celebra un umorismo che, nato dalle ceneri di ghetti e persecuzioni, diventa occasione di riscatto, liberazione, poesia e… travolgente comicità
Yiddish
Moni Ovadia torna alle origini
Il cantastorie della tradizione yiddish ripropone lo spettacolo che lo ha reso celebre e da cui è stato tratto il suo libro più famoso “Oylem Goylem”
Un’alta opinione di me
Il banchiere Blumenthal ha una bellissima figlia che si è innamorata di un giovane studente di yeshivà…
Ora di Vienna
Al Prater, un vecchio schnorrer assai male in arnese si avvicina a un biondo, azzimato signore, chiedendogli…
Il mio Rebbe è meglio del tuo
Tre chassidim, seguaci di tre rabbini miracolosi viaggiano in treno.
Un’idea che vale oro
Due ebrei triestini discutono in treno del più e del meno. «Scommetto una corona che io so perché lei va a Vienna.»
Lasciami sognare!
Due vecchi ebrei, nel cuore del ghetto di Varsavia, sono seduti sul marciapiede e si guardano intorno.
Non c’è inganno
Durante la funzione di Shabbat, mentre il rabbino sta preparandosi a leggere le Berakoth, si sente un brusio insistente in fondo alla sala. Shmuel e Gimpel, visibilmente alterati, stanno discutendo a bassa voce.
Una punizione terribile
Yom Kippur, il Giorno dell’espiazione, è il giorno più sacro per gli ebrei.












