Un’idea che vale oro

Due ebrei triestini discutono in treno del più e del meno. «Scommetto una corona che io so perché lei va a Vienna.»

«Perché?»

«Va a riscuotere denaro dai suoi creditori in quella  città di burocrati e aristocratici senza un soldo. »

«Eccole la sua corona.»

«Come, ho davvero indovinato?»

«No, ma mi ha dato un’idea che vale una corona.»