di Nina Prenda
Agenti legati all’Iran hanno utilizzato il chatbot Claude per automatizzare la raccolta e l’analisi di informazioni pubblicamente disponibili sui propri obiettivi. Tra gli obiettivi figuravano esponenti del governo israeliano, personalità non governative e membri di comunità ebraiche al di fuori di Israele.
terrorismo
Aggressioni e istigazione contro gli ebrei. L’esposto a Palazzo Marino
di Nathan Greppi
L’esposto in questione non riguarda solo le aggressioni alla Brigata Ebraica del 25 aprile, ma anche la presenza, al corteo nazionale per la Palestina del 16 maggio a Milano, di bandiere della Repubblica Islamica dell’Iran, di Hezbollah e delle Brigate al-Qassam di Hamas. L’iniziativa si inserisce nel contesto delle indagini in corso inerenti alle minacce contro i dissidenti iraniani residenti in Italia.
Attacco terroristico in Samaria: accoltellato un israeliano, ucciso il terrorista
di Michele Di Benedetti
Un israeliano è rimasto gravemente ferito lunedì mattina in un attacco terroristico con coltello nella fattoria Maoz Yehuda, nei pressi di Kusra. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore è arrivato alla fattoria a bordo di un’automobile e ha chiesto alla vittima, un uomo poco più che ventenne, se fosse armato. Subito dopo lo avrebbe aggredito con un coltello, per poi fuggire a bordo di un furgone bianco.
Chi organizza le proteste pro-Palestina in Gran Bretagna? La rete dietro il movimento secondo NGO Monitor
di Anna Balestrieri
Secondo l’organizzazione israeliana di monitoraggio delle Ong, dietro il movimento esisterebbe una rete relativamente ristretta di gruppi che svolgono funzioni diverse ma convergenti nell’organizzazione delle mobilitazioni.
Attivista della Flotilla giustifica l’attentatore di Berlino
di Nathan Greppi
Vincenzo Fullone ha assolto sui social Abdul Ballout sospettato dell’attentato del 25 luglio al Pride di Berlino, un sostenitore dell’ISIS al quale l’anno scorso avrebbe cercato di unirsi in Siria, ma prima di riuscirci era stato arrestato in Libano e rimpatriato in Germania in quanto cittadino tedesco. Mentre Bonelli (Verdi) va dal brasiliano Thiago Avila in Brasile…
Morto a Beirut Kozo Okamoto, terrorista giapponese dell’attentato del 1972 all’aeoroporto di Tel Aviv
di Ilaria Myr
Okamoto faceva parte di un commando di tre membri dell’Esercito Rosso Giapponese che ha effettuato l’attacco all’aeroporto il 30 maggio 1972, in un’operazione organizzata dal Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP), che ha causato la morte di 26 persone e ha lasciato 80 feriti. 17 delle 26 vittime erano pellegrini cristiani provenienti da Porto Rico.
La rete clandestina di Hamas: armi, cellule dormienti e il timore di nuovi attentati in Europa
di Nina Deutsch
Le indagini condotte in Germania, Austria, Grecia e in altri Paesi europei avrebbero portato alla luce una struttura organizzata con depositi segreti di armi, canali logistici e cellule operative. Gli investigatori sospettano che Hamas stesse preparando attentati contro obiettivi israeliani, ebraici e occidentali in Europa.
La rete d’influenza dietro le proteste propal nel Regno Unito
di Nathan Greppi
Il report ha rivelato che l’80% delle proteste nel Regno Unito è stato orchestrato da ONG, molte delle quali hanno aggirato le leggi britanniche sulla trasparenza raccogliendo fondi occulti tramite enti di beneficenza con sede negli Stati Uniti. Emerge inoltre che almeno 11 delle 40 principali campagne di mobilitazione post-7 ottobre nel Regno Unito hanno legami con organizzazioni estremiste.
Accordo USA-Iran, possibili nuovi finanziamenti a Hezbollah
di Nina Prenda
Secondo quattro fonti vicine ai rapporti tra Teheran e il movimento sciita, riporta il Times of Israel, l’Iran avrebbe promesso un incremento dei finanziamenti una volta che i fondi attualmente congelati saranno sbloccati. Un eventuale afflusso di risorse consentirebbe al gruppo di recuperare le perdite subite durante il conflitto del 2024 con Israele e di consolidare la propria influenza interna, in una fase in cui la pressione militare e politica su Hezbollah è aumentata sensibilmente.
L’esperto: “Non ci sarà un accordo permanente fra Usa e Iran, il regime ha così tante ragioni per non farlo…”
di Ilaria Myr
Secondo Beni Sabti, membro del prestigioso INSS – Institute for National Security Studies di Tel Aviv, tra i più autorevoli think tank sull’Iran, il regime islamico sembra ora essere in vantaggio, ma, come già successo nel passato, peccherà di arroganza e userà i soldi per finanziare il terrorismo e i suoi proxy. E il popolo, stremato tornerà nelle piazze. L’amicizia Trump Netanyahu è finita? “Assolutamente no. Né personalmente né fra i Paesi”.
Il Regno Unito conferma il bando di Palestine Action: gruppo classificato come organizzazione terroristica
di Nina Prenda
La proscrizione, entrata in vigore il 5 luglio 2025 ai sensi della legislazione antiterrorismo britannica, rende illegale l’appartenenza o il sostegno all’organizzazione. Le violazioni possono comportare pene fino a 14 anni di reclusione. Il provvedimento era stato adottato dopo una serie di azioni condotte dal gruppo contro siti industriali collegati all’azienda israeliana Elbit Systems.
Bambini vestiti come terroristi di Hamas e armi giocattolo: scuola pubblica di Madrid indagata
di Maia Principe
Un video girato durante una rappresentazione scolastica anti-israeliana, mostra bambini di 10 anni vestiti con uniformi in stile militare simili a quelle del gruppo terroristico palestinese con passamontagna e in mano fucili giocattolo, che intonano slogan come: “Con forza e coraggio, non ci arrenderemo”. Alcune delle ragazze con la kefiah palestinese dicono: “Dobbiamo svegliarci”, “Resistenza e libertà”, “Non vogliamo piangere un altro giorno” e “Alzate il velo, alzate la voce al vento, gridate libertà, non abbiate paura”.













