di Nathan Greppi
Attraverso il linguaggio della narrativa, Lia Tagliacozzo racconta di un incontro da lei avuto con una classe di studenti per il Giorno della Memoria accompagnando a parlare Pupa Garribba, ebrea genovese che da piccola venne prima espulsa da scuola con le Leggi Razziali e poi, durante la guerra, fuggì con la famiglia dai rastrellamenti nazisti.
Shoah
Edith Bruck, prima e dopo la Shoah. Ricordi, affetti e sofferenze di due vite strappate all’orrore
di Giovanni Panzeri
La serata, organizzata da 3d Produzioni giovedì 11 maggio al cinema Anteo di Milano, ha visto la proiezione del documentario Edith preceduta da una discussione, introdotta dalla produttrice Didi Gnocchi, in cui sono intervenuti la sceneggiatrice Giovanna Boursier, Ferruccio De Bortoli e la stessa Edith Bruck, con un intervento in differita.
“La memoria ritrovata”. 1943: gli undici ebrei di Valmadrera
di Paola Fargion
È una calda domenica di maggio e ci stiamo dirigendo verso Tizzano sui colli bolognesi, nell’Azienda Agricola della famiglia Visconti di Modrone. Il luogo è magnifico, la vista impareggiabile e Villa Marescalchi, con i suoi filari ordinati a perdita d’occhio ed il parco curato nei dettagli sembra sospesa nel tempo.
“Dal buio del tempo riemerge la storia della nostra famiglia. Dopo 78 anni, la verità”
di Ilaria Myr
Non sapevano come fosse avvenuta la cattura dello zio Nissim a Milano, arrestato da Otto Koch nella Sinagoga centrale l’8 novembre 1943. Grazie a Roberto Cenati e Marco Steiner ne è stata ricostruita la storia e poste le pietre d’inciampo alla memoria.
I ‘bambini’ di Sciesopoli tornano a Selvino per onorare il luogo dove tornarono alla vita
di Redazione
Come già accaduto nel 1983 e nel 2015, arriveranno nei prossimi giorni a Selvino alcuni degli ospiti di Sciesopoli (dal 1945 al 1948) e le famiglie dei bambini orfani ebrei scampati alla Shoah. Saranno circa 60 persone provenienti per la maggior parte da Israele ma anche da Gran Bretagna, USA e Canada.
Muore carceriere nazista di Sachsenhausen a 102 anni
di Nathan Greppi
Josef Schütz era stato indicato come un membro delle SS che durante la Seconda Guerra Mondiale prestava servizio come guardia del campo di concentramento di Sachsenhausen, circa 35 chilometri a nord di Berlino, dove tra il 1942 e il 1945 avrebbe preso parte all’uccisione di 3.518 detenuti.
Credit Suisse: prosegue la polemica sui legami con il nazismo
di Nathan Greppi
Il World Jewish Congress (WJC) ha chiesto alla banca svizzera di reintegrare due investigatori indipendenti, Neil Barofsky e Ira Forman, che conducevano le indagini sui suoi legami con gerarchi nazisti fuggiti in Sudamerica dopo la guerra, finché non sono stati licenziati.
In Svizzera sorgerà un memoriale in onore delle vittime del nazismo
di Redazione
Il Consiglio federale ha approvato un budget di circa 2,8 milioni di dollari per finanziare il memoriale, che sarà eretto in un “luogo centrale” imprecisato nella capitale, Berna.
“Un Concerto per Sugihara”: l’evento in onore dello “Schindler Giapponese” arriva alla Carnegie Hall di New York
di Pietro Baragiola
Il viceconsole giapponese della Lituania, andando contro al suo governo durante la II Guerra Mondiale, emise 2139 visti di espatrio, portando alla salvezza innumerevoli cittadini ebrei. Ora un musical, ideato dalla violoncellista nippo-americo-israeliana Kristina Reiko Cooper.
Una delegazione italiana ad Auschwitz e Varsavia, per Yom haShoah e l’80 anniversario della Rivolta del ghetto
VARSAVIA- Lunedì 17 Aprile una delegazione italiana dell’Hashomer Hatzair, formata da Emanuele Fiano, Joseph Jona Falco e Ruben Roccas, si è recata in Polonia per prendere parte ad un intenso percorso di memoria e testimonianze, partecipando all’evento con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Ricorre oggi l’ottantesimo anniversario della rivolta del Ghetto di Varsavia. Un atto di resistenza, coraggio e umanità contro l’oppressione nazista
di Marina Gersony
La rivolta fu una sollevazione armata dei residenti del ghetto contro le truppe naziste che avevano iniziato la deportazione degli abitanti sopravvissuti verso i campi di concentramento. L’insurrezione durò quasi un mese, dal 19 aprile al 16 maggio 1943, e rappresentò una delle più importanti resistenze contro la barbarie nazista.
Sui social media i sopravvissuti alla Shoah raccontano le loro storie ai nipoti per tramandare la memoria
di Redazione
La campagna della Claims Conference presenta più di 100 sopravvissuti provenienti da tutto il mondo e i loro discendenti che raccontano le loro storie, che saranno pubblicate sulle piattaforme dei social media (Facebook, Instagram, Twitter e TikTok) della Claims Conference ogni settimana durante tutto l’anno con l’hashtag #OurHolocaustStory.













