Il Memoriale della Shoah va nelle scuole: al via il progetto MEM-out. Ultimi giorni per il crowdfunding

Italia

Mancano solo 5 giorni per raggiungere l’obiettivo! È fondamentale il contributo di tutti!!!
Il progetto è pensato per soddisfare le specifiche esigenze delle studentesse e studenti e dei docenti, mettendo a disposizione 1 o 2 giorni a settimana, per un periodo di 6 mesi, un collaboratore esperto e qualificato che recherà nelle scuole e negli spazi educativi a raccontare, spiegare e condividere la storia del Memoriale.

Ritrovare l’affetto per non perdere la speranza

Libri

di Nathan Greppi
Hédi Fried era ancora una bambina quando il suo mondo, fino ad allora idilliaco, venne lentamente divorato dal sempre più forte antisemitismo nel suo paese natale, la Romania. Un clima di crescente tensione e paura che culminò nel 1944 quando, ventenne, venne deportata con tutta la famiglia ad Auschwitz e a Bergen Belsen, da cui fecero ritorno solo lei e la sorella Livia.

Il Conservatorio di Milano e la memoria della Shoah: il 15 ottobre torna il progetto Terezín 17/10

Eventi

Sabato 15 ottobre alle ore 20.30 al Conservatorio di Milano si terrà un concerto, mentre il 17 ottobre un evento su musica e Shoah nella sala conferenze della Biblioteca del Conservatorio, alle ore 18. Il progetto è organizzato da Lydia Cevidalli e Nicoletta Mainardi per il Conservatorio di Milano, all’interno degli eventi per il Giorno della Memoria del Conservatorio G. Verdi di Milano e Milano è Memoria del Comune di Milano.

Diario di un “internato libero” nella Toscana occupata dai nazisti

Libri

di Nathan Greppi
Il libro racconta di come questa famiglia riuscì a sopravvivere nel corso della guerra, sfuggendo alle ricerche degli occupanti: in un arco di tempo che va dal luglio 1943 al dicembre 1944, Alessandro Smulevich racconta ogni giorno gli avvenimenti più importanti: le ore in ufficio prima della fuga, la gioia provata quando cadde Mussolini e lo sgomento per l’arrivo dei nazisti dopo l’8 settembre, la paura di essere rintracciato quando era nascosto a Firenzuola.

L’11 settembre inaugurazione di una stele alla memoria del “Campo A per l’Aliyah Bet 1945-1948”, di Boffalora Sopra Ticino (detto “di magenta”)

Eventi

A Boffalora Sopra Ticino* (in Villa “La Fagiana”, presso il Ponte del Ticino), dal ’45 al ’48, del “Campo A per l’Aliyah Bet” era insediato il principale, sul piano dirigenziale, di una rete nazionale di Campi di accoglienza agli ebrei europei sopravvissuti alla Shoah, finalizzata alla loro emigrazione nella Palestina ancora sotto mandato britannico, prima della nascita di Israele.