di Francesco Paolo La Bionda
I negoziati per il nuovo accordo sul nucleare iraniano durano ormai da più di un anno e, nonostante alcuni progressi, non sembrano vicini a una risoluzione. Israele, nettamente critico, si prepara intanto ad affrontare un eventuale fallimento delle trattative, con la crisi di governo in corso che potrebbe spingere gli schieramenti a posizioni più intransigenti verso il regime di Teheran.
Iran
Il terrorismo in Israele e la mediazione nel conflitto Russia-Ucraina. Intervista all’ambasciatore Dror Eydar
di Paolo Castellano
Il 3 aprile, l’ambasciatore israeliano in Italia, Dror Eydar, ha fatto visita alla Comunità ebraica di Milano. Durante il suo soggiorno milanese presso la Sinagoga Centrale, l’ambasciatore ha rilasciato a Mosaico un’esclusiva intervista sui principali temi riguardanti lo Stato ebraico.
Terzi Sant’Agata: “Le posizioni morbide verso l’Iran hanno convinto Putin di avere mano libera in Ucraina”
di Francesco Paolo La Bionda
Lo scorso 30 marzo l’Associazione Milanese Pro Israele ha organizzato l’incontro “Nucleare iraniano e sicurezza dell’occidente”, in cui Stefano Piazza (a sinistra nella foto), giornalista di Panorama, ha intervistato Giulio Terzi Sant’Agata (al centro), già ambasciatore italiano in Israele e all’ONU e già ministro degli Esteri.
Vita a Teheran: un video per la tv israeliana racconta la crisi e il declino della capitale
di Redazione
Un dissidente iraniano ha filmato una serie di servizi da Teheran per la televisione israeliana Channel 12, che ritraggono l’economia in crisi del paese, i residenti frustrati, l’abuso di droghe e la prostituzione.
Israele critica il nuovo accordo sul nucleare iraniano. “I soldi andranno al terrorismo”
di Paolo Castellano
Forse siamo ad un punto di svolta nei negoziati sul nucleare con l’Iran. Dopo mesi di colloqui, l’Amministrazione Biden starebbe per siglare un accordo con gli iraniani. Però l’intesa non piace al premier israeliano Naftali Bennett che il 20 febbraio ha criticato la mossa degli Stati Uniti durante l’ultimo consiglio dei ministri.
L’Iran ha prodotto fake news contro Israele durante l’escalation militare con Hamas
di Paolo Castellano
Il 3 febbraio, FakeReporter, associazione israeliana contro la disinformazione, ha pubblicato i risultati di un’inchiesta sulle centrali iraniane di fake news che hanno condotto campagne mediatiche sulle piattaforme social per influenzare l’opinione pubblica dello Stato d’Israele.
Lapid e Truss: “Lavoreremo giorno e notte per impedire il nucleare iraniano”
di David Fiorentini
Il ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid e la sua controparte britannica Elizabeth Truss hanno sancito un accordo decennale per la cooperazione informatica, tecnologica, commerciale e militare.
Esercitazione marittima congiunta di Israele, Emirati, Bahrein e USA contro la minaccia iraniana
di Francesco Paolo La Bionda
L’operazione, che si è svolta nelle acque del Mar Rosso la scorsa settimana, è stata lanciata in risposta all’aumento della presenza e dell’aggressività dei vascelli iraniani nella regione mediorientale.
Colombia, svelato piano dell’Iran. Nel mirino israeliani e americani
di Paolo Castellano
Non Hezbollah, ma le forze al-Quds (divisione di élite delle guardie della rivoluzione) dietro ai recenti tentati omicidi di cittadini americani e israeliani in Colombia. Un aggiornamento che sconfessa le istituzioni e i media colombiani che avevano accusato il gruppo terroristico libanese di aver ordito un piano per colpire gli Stati Uniti e Israele sfruttando i contatti con il crimine locale, soprattutto a Bogotá.
Ali Khamenei contro gli Accordi di Abramo. “È peccato normalizzare i rapporti con Israele”
di Paolo Castellano
«Purtroppo alcuni governi hanno commesso grandi errori e hanno peccato nel normalizzare [i rapporti diplomatici] con il regime sionista usurpatore e oppressivo», ha dichiarato Ali Khamenei, il leader supremo dell’Iran, in un messaggio rilasciato il 24 ottobre.
L’Iran progettava di uccidere uomini d’affari israeliani a Cipro
di Paolo Castellano
Sta assumendo tinte fosche la scoperta di un intrigo internazionale che aveva come obiettivo l’uccisione di alcuni uomini d’affari israeliani a Cipro.
Tallal a-Hariri vuole trasformare l’Iraq da colonia iraniana a un Paese pronto a un reale cambiamento. Anche verso Israele
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] Spesso l’omissione è più pericolosa della censura. Quest’ultima, almeno, può suscitare reazioni, proteste. L’omissione no, quanto viene omesso è come non fosse mai avvenuto, diventa una non notizia.














