di Ilaria Myr
Trasmettere i valori positivi dell’ebraismo è l’unica sfida per un futuro che sia vitale. Ma anche rafforzare il dialogo con società e istituzioni per contrastare i pregiudizi e favorire un’educazione alla convivenza. Perché, malgrado i truci episodi di cronaca, l’identità ebraica non si deve ridurre alla sola lotta contro l’antisemitismo. Tra speranze e disillusioni: intervista a Yonathan Arfi, neo-presidente del CRIF francese
Francia
Sondaggio antisemitismo in Francia: gli ebrei si sentono sempre meno sicuri
di Paolo Castellano
Il 29 settembre è stato rilasciato un nuovo studio sul livello di sicurezza percepito dagli ebrei che vivono in Francia. Circa la metà è preoccupata per la sicurezza dei propri figli tanto da chiedere loro di celare la propria identità ebraica quando sono fuori casa.
Francia: silenzio delle autorità sull’ennesimo omicidio di un uomo ebreo
di Michael Soncin
Un ebreo di 34 anni di nome Eyal Michael Haddad è stato ucciso a nord-est di Parigi, a Longperrier, dal suo coinquilino musulmano, identificato col nome di Mohamed Dridi. Il colpevole ha riferito che il motivo del delitto era perché la vittima era ebrea e gli doveva oltre 100 euro. L’uccisore dopo avere confessato è stato arrestato e messo in carcere. Ma le autorità e i media francesi tacciono.
La Francia ricorda la Rafle du Vel d’Hiv. Macron: “Raddoppiare la vigilanza contro l’antisemitismo”
di Redazione
Il primo Ministro Elisabeth Borne al Velodrome d’Hiver, il presidente Emmanuel Macron, che dalla stazione di Pithivers, denuncia “la Francia di Vichy ha tradito i suoi figli”. Ma anche il film sulle lettere scritte da ebrei e alcuni non ebrei a Petain: sono alcune delle iniziative con cui la Francia ricorda l’80 anniversario della retata del Vel d’Hiv.
La sinagoga di Carprentras scelta dai francesi fra i monumenti preferiti in un concorso tv
di Redazione
La storica sinagoga rappresenterà la regione meridionale della Provenza-Alpi-Costa Azzurra in un concorso sponsorizzato dalla TV francese France 3 per il “Monumento preferito della Francia”. Votazioni online e telefoniche (da Francia) fino al 22 luglio.
Macron, Le Pen e Zemmour: come ha votato la Francia ebraica?
di Ilaria Myr
Una destra rafforzata. Macron rieletto ma con la perdita secca di milioni di voti dalla scorsa tornata. E la Francia ebraica? Come si è espressa? «Chi pensa che esista un “voto ebraico” in Francia si sbaglia. I cittadini ebrei si posizionano, in maniera generale, esattamente come gli altri cittadini», ha dichiarato Elie Korchia
A Roma una serata per ricordare Sarah Halimi
di Nathan Greppi
Nella serata dedicata a Sarah Halimi, assassinata cinque anni fa, il figlio Yonathan ha ricordato i tragici fatti e l’assurda decisione della Corte di non processare il colpevole. Gli aspetti giuridici sono stati affrontati da Giuliano Balbi, docente universitario di diritto penale.
Francia: 90enne ebreo muore buttato dalla finestra da un vicino musulmano. La comunità ebraica: “Non è stata una lite, è antisemitismo”
di Redazione
La polizia locale ha arrestato il sospetto vicino e ha aperto un’indagine. Secondo quanto riportato dai media francesi, la polizia ha inizialmente indagato su un possibile movente antisemita ma ora lo ha escluso, propendendo per la tesi di una lite fra i due. Ma nella comunità ebraica in Francia crescono rabbia e incredulità.
Affaire Sarah Halimi. Il figlio Yonathan: “Saremo in Italia per ricordare gli insegnamenti di nostra madre”
di Ilaria Myr
“È stata una seconda pugnalata nella schiena. Hanno voluto deliberatamente focalizzarsi sullo stato mentale di Traoré, senza esaminare i moltissimi indizi che fanno capire la premeditazione dell’atto”. A pronunciare queste parole amareggiate è uno dei figli, Yonathan, che lunedì 23 maggio sarà a Roma a una serata dell’Ucei.
Il 23 maggio l’Ucei dedica una serata a Sarah Halimi. Presente il figlio
A cinque anni, un evento in ricordo di Sarah Halimi, la donna ebrea di 65 anni brutalmente assassinata il 4 aprile 2017 a Parigi da un suo vicino di casa, Kobili Traorè, un ventisettenne musulmano originario del Mali, con movente di antisemitismo.
Francia: Elisabeth Borne, il nuovo Primo Ministro, è figlia di un sopravvissuto ad Auschwitz
di Redazione
Suo padre Joseph Bornstein, ebreo resistente, fu deportato nel 1944 ad Auschwitz-Birkenau, dove morirono due fratelli e il padre. Trasferito a Buchenwald e liberato dagli americani, nel 1945, rimarrà per tutta la vita profondamente segnato, tanto da suicidarsi nel 1972.
Francia: le istituzioni ebraiche invitano a votare per Macron contro Le Pen. È polemica
di Redazione
Al centro dell’appello la volontà di Le Pen di vietare la macellazione rituale (ma rimarrebbero permesse la corrida e la caccia in “nome delle tradizioni”). L’appello ha innescato un dibattito a livello comunitario sul ruolo delle istituzioni ebraiche francesi.













