di Fiona Diwan
Desiderio, seduzione, sentimento. Come si amava nel Rinascimento italiano? Lo raccontano celebri dialoghi d’amore e opere d’arte: da Leone Ebreo a Tullia d’Aragona, da Pico della Mirandola a Elisha del Medigo e oggi un raffinato saggio illustrato di Giulio Busi e Silvana Greco
Cultura e Società
Il canto del fuoco: un nuovo progetto cinematografico racconterà il tour di Leonard Cohen in Israele durante la guerra dello Kippur
di David Zebuloni
La rete televisiva israeliana Keshet ha annunciato che nel 2023 investirà di 100 milioni di shekel nella produzione di otto nuove serie drammatiche. Tra queste, una sul tour del cantautore Leonard Cohen nelle basi dell’esercito israeliano durante la guerra dello Yom Kippur, tratta dal libro di Matti Friedman.
Se solo le pietre potessero parlare… A Gerusalemme, le lacrime dei millenni
di R. C.
Di chi è il Monte del Tempio? Perché l’Unesco ne ha fatto un sito solo islamico? E soprattutto: com’è nata la folle negazione della storia ebraica di Gerusalemme? Risponde il saggio di due studiosi, Yitzhak Reiter e Dvir Dimant: un testo capitale per capire l’urgenza del problema, il suo riverbero culturale, simbolico, politico.
Lettere a Dvora: Via il doppio mento con Agnes
Risponde la Dottoressa Dvora Ancona
Cara Dottoressa Dvora, mi chiamo Annalisa e ho 54 anni, vedo i suoi manifesti ovunque nella città di Milano e le porgo i miei complimenti! Ho una domanda e un consiglio da chiederle: secondo lei potrei farmi davvero togliere il doppio mento?
Emilio Isgrò dona all’Israel Museum di Gerusalemme l’opera “Cancellazione del decreto de la Alhambra”
La «Cancellazione del decreto de la Alhambra e coda imperiale» è l’opera di Emilio Isgrò donata all’Israel Museum di Gerusalemme, inaugurata il 27 ottobre 2022 in occasione del viaggio degli Amici Italiani dell’Israel Museum (AIMIG)
La variante della razza
di Raul Gabriel
A leggere notizie, comunicati, schede prodotto di ogni tipo ci si potrebbe illudere che l’umanità stia facendo passi da gigante verso un umanesimo complesso e articolato, senza precedenti per la capillarità delle varie istanze.
Adolf Hitler: la manipolazione, il consenso, il potere; intervista all’autore, Davide Jabes
di Daniel Fishman
Conosco Davide dagli anni novanta, quando viveva a Milano e collaborava con il giornale del Dor Hemsheh. Mi ricordavo della sua passione per la storia del Ventesimo secolo, per cui non sono rimasto stupito quando ho saputo che stava lavorando a una biografia di Adolf Hitler.
Storie di ebrei libici fuggiti dalla loro terra. Un dramma, nella più grande storia degli ebrei del mondo Arabo
“DALLA SOFFERENZA ALLA GIOIA”
Storie di ebrei libici dovuti scappare dalla loro terra. Ne parliamo il 1 dicembre al NOAM, assieme a tanti ospiti che hanno una storia comune da raccontare, da rivivere e da far vivere ai propri figli che quelle storie le hanno vissute in prima persona o ricevute dai racconti dei propri genitori.
Il mondo visto con gli occhi di un bambino
di Ilaria Myr
È negli anni ’80 che vive Mario Calcaterra, il bambino di undici anni protagonista del libro Il diario del piccolo Mario, opera prima di Rocco Carta, amato maestro (moré) della Scuola Ebraica di Milano.
Al Teatro Franco Parenti va in scena Giobbe dal romanzo di J. Roth
di Redazione
Fino al 4 dicembre sarà in scena al Teatro Franco Parenti lo spettacolo Giobbe – Storia di un uomo semplice, dal romanzo di Joseph Roth, di e con Roberto Anglisani in una straordinaria performance di teatro narrativo. Una promozione per la Comunità ebraica di Milano.
Allen Ginsberg, genio ribelle della Beat Generation, con il suo “Urlo”, scosse l’America benpensante negli anni ’60
di Roberto Zadik
In ricordo del grande poeta ebreo “hippie” Allen Ginsberg, una sorta di Baudelaire in versione ebraica, fondatore, assieme ai suoi inseparabili amici, gli scrittori Jack Kerouac e William Burroughs, dell’importante movimento culturale della Beat Generation
Stasera su Rai Storia alle 22.10 in onda un documentario su giornalisti e leggi razziali a Trieste
di Redazione
“Ultime notizie. Diritto di cronaca, giornalisti e leggi razziali a Trieste” racconta questa storia attingendo ad archivi istituzionali e privati e indagando l’impatto che produsse sulle memorie individuali. Un’operazione favorita dallo stesso sindacato dei giornalisti che si occupa di compilare le liste di proscrizione. Lo stesso proprietario del “Piccolo”, Teodoro Mayer, che pure era stato senatore del Regno vicino al regime, sarà costretto a cedere il quotidiano.














