di Ester Moscati
Gila Almagor ci porta in un Paese tutto da inventare, approdo di radici e memorie confuse, nel quale il suono di una nuova lingua, l’ebraico, plasma la percezione dell’identità
Libri
Shapira, tzaddik amatissimo, il Rebbe del Ghetto di Varsavia
di Fiona Diwan
Trascritte dopo ogni Shabbat su fogli nascosti sottoterra in latte d’alluminio, escono in italiano le leggendarie derashot del Maestro chassidico Kalonymus Shapira. Parole di consolazione, conforto, coraggio in tempi disperati. Parole ebraiche di speranza da dietro le mura naziste
Meyrink: tra enigmi e sortilegi, sette racconti dark
di Fiona Diwan
Il curioso destino di Gustav Meyrink che scrisse da ebreo ma non lo era. È passato alla storia per aver scritto Il Golem, un best seller dell’epoca che sarebbe diventato un mito, ispirato alla figura del talmudista e matematico Rabbi Low, il Maharal di Praga.
Il terrorismo palestinese in Europa fu reso possibile dal contrasto con Israele. Un libro impreciso, ma utile
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Con la parziale eccezione della Gran Bretagna, i paesi europei mantengono dall’inizio, anzi da prima della Guerra dei Sei giorni una posizione fondamentalmente filo-araba e anti-israeliana.
“Il tuo Ceci”: un inedito Cesare Lombroso, svelato dai suoi appunti segreti
di Michael Soncin
La lotta contro l’alcolismo, la battaglia per penitenziari migliori, la sensibilità sociale, la divulgazione scientifica. Ma chi era davvero il padre della criminologia moderna? Una figura unica, affascinante, poliedrica: ai suoi tempi, l’italiano più famoso del mondo
Un thriller psicologico in salsa biblica. Le altre di Sarah/Saharah Blau
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Saharah Blau aveva pubblicato un thriller psicologico intitolato Ha-Aherot, Le altre, romanzo sorprendente scritto in un ebraico talvolta molto raffinato, talaltra deliberatamente colloquiale per non dire francamente volgare, è un viaggio nel passato di quattro donne
Disegni che parlano il “kafkiano”
di Michael Soncin
Finalmente accessibili al pubblico i disegni di Kafka conservati alla Biblioteca Nazionale di Gerusalemme. Nell’osservare queste figure noteremo una certa famigliarità tra le due vesti, di illustratore e di scrittore, pur vivendo entrambe in autonomia.
Kafka interpretato nel segno (di un sogno) di Tullio Pericoli. Intervista esclusiva
di Michael Soncin
Intervista a Tullio Pericoli, pittore e disegnatore, che nel suo ultimo lavoro, ha abilmente trasformato in figure le parole di un racconto dello scrittore Franz Kafka, di cui quest’anno si celebrano i 140 dalla nascita. «Ho fatto un sogno in cui Giacometti e Kafka s’incontravano».
Dopo la Shoah, serve una riflessione filosofica e teologica per ricostruire il Patto del Sinai
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Ma che significato ha una sciagura così grande nella storia spirituale del popolo ebraico? Il libro che meglio sintetizza e classifica questo dibattito pieno di angoscia e di dolore è “Le terze tavole” di Massimo Giuliani
“Il Padreterno, con quello che ha combinato, può solo parlare con il mio avvocato”
di Fiona Diwan
Al di là delle battute alla Woody Allen, il tema dell’umorismo ebraico è pieno di implicazioni filosofiche e letterarie. Lo spiega l’ultimo saggio di Luca De Angelis
Lo spettro dell’antisemitismo nella coscienza ebraica americana
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Gli Stati Uniti appaiono come un porto sicuro dove qualsiasi persona perseguitata nel Vecchio mondo possa trovare rifugio. Ma l’estrema libertà e il rispetto assoluto dell’individualismo, caratteristiche dell’ethos americano, hanno prodotto l’effetto perverso che l’antisemitismo è spesso tollerato come un’opinione fra le altre.
Le pietre d’oro di Gerusalemme viste da Fosco Maraini
di Fiona Diwan
Gerusalemme sconfina ovunque nell’invisibile, una sacralità contesa fatta di pietre, uomini, luce, sangue, rame, piombo e ferro. Che cos’è un sasso rispetto a un uomo? Nulla, un frammento di sabbia rappresa. Ma se gli uomini passano, la pietra resta, e su di lei scorrono i millenni come rugiada di tempo.














