di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] In La collina (Ha-giv’ah), romanzo-saga pubblicato nel 2013 (2015 nella traduzione italiana di Shira Katz), Assaf Gavron è riuscito a fare ciò che le elucubrazioni geometriche di Column McCann non hanno fatto, cioè trovare il modo di descrivere la realtà dei Territori (Giudea e Samaria) in un modo dove i preconcetti ideologici si cancellano
Libri
Il lato oscuro dell’empatia secondo Gad Saad
di Nathan Greppi
Un esempio di “empatia suicida” citato dall’autore riguarda i fatti del 7 ottobre 2023 e tutto ciò che ne è derivato. Nonostante quel giorno Hamas abbia commesso la peggiore strage di ebrei in un solo giorno dai tempi della Shoah, l’empatia del mondo è andata quasi solo ai palestinesi e non agli ebrei, che al contrario hanno visto crescere l’antisemitismo in maniera esponenziale.
L’architetto dell’antigiudaismo teologico islamico
di Ilaria Myr
Hajj Amin Al-Husseini, Gran Muftì di Gerusalemme, fu colui che, negli anni ’20, inventò la fake news che gli ebrei volevano distruggere la Moschea di Al-Aqsa per costruirvi il Terzo Tempio, dando l’avvio a pogrom e sobillazioni popolari. Strinse un’alleanza con Hitler, per estendere la Soluzione Finale al Medio Oriente.
Nelly Sachs: la voce che i tedeschi non volevano ascoltare
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Perfettamente al corrente di ciò che succedeva sull’altra sponda del Mar Baltico, Nelly Sachs cominciò ad evocare l’atroce realtà della Shoah nel 1943 in una serie di poemi che poi vennero inclusi nella raccolta “In den Wohnungen des Todes” (“Nelle dimore della morte”).
Dall’Egitto a Milano: in un palazzo rivive la comunità perduta
di Nathan Greppi
C’è Odette, il cui cuore si è spezzato il giorno in cui il suo promesso sposo non si è presentato in sinagoga; c’è Rachel, che organizza periodicamente rinfreschi e partite di canasta con le amiche che come lei hanno lasciato l’Egitto; c’è Babette, la cui sorella è emigrata in Brasile per aiutare la figlia sposata con un uomo dipendente dal gioco d’azzardo; e c’è Jacqueline, che in Egitto abitava in una villa lussuosa ma in Italia si è ritrovata a vivere in un piccolo appartamento.
Il pensiero di Franz Rosenzweig
di Nathan Greppi
Nonostante la morte prematura, Franz Rosenzweig (1886 – 1929) fece comunque in tempo a diventare uno dei nomi più importanti della filosofia tedesca del ’900, soprattutto grazie alla pubblicazione nel 1921 del suo libro La stella della redenzione. Un’opera che venne riscoperta soprattutto dopo la guerra, in quanto gli autori ebrei erano stati messi al bando nella Germania nazista (la prima traduzione italiana risale al 1985).
Portare la stella: pensieri di un italiano ebreo
di R. C.
Da ottobre 2023 qualcosa è cambiato. Non nelle leggi, non nei giornali, non nelle statistiche ufficiali. Qualcosa di più sottile e più difficile da nominare. La sensazione di portare un peso invisibile.
Operazione Shylock: Israele tra allucinazioni, doppie identità e domande (purtroppo) sempre attuali
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Dall’anno scorso la casa editrice Adelphi ha iniziato a ripubblicare tutta l’opera di Philip Roth; la prima uscita è stata riservata al suo libro più famoso, Il lamento di Portnoy (rinominato ora solo Portnoy). Quest’anno è uscito un libro meno noto ma altrettanto bizzarro, Operazione Shylock.
Speciale Libri: Sogno di un giorno d’estate… Le proposte di libri su Storia e Shoah
di Redazione
Il nuovo libro di Edith Bruck. La storia degli ebrei sul Danubio. Un’indagine su chi aiutò il dottor Mengele, l’Angelo della Morte, a fuggire… Qui le proposte di libri su Storia e Shoah, contenute nel nostro Speciale Libri pubblicato nel numero di luglio di Bet Magazine e su Mosaico.
Eroi dal cielo: gli ebrei che scelsero di tornare nell’inferno per salvare altri ebrei
di Nina Deutsch
Il giornalista e scrittore israelo-canadese Matti Friedman ricostruisce la storia dei giovani volontari ebrei che nel 1944 si lanciarono nell’Europa occupata dai nazisti per una missione quasi impossibile, destinata a diventare uno dei miti fondativi di Israele.
Kafka e l’Italia, un rapporto d’amore
di Anna Balestrieri
L’Italia per Franz Kafka. Un luogo desiderato, la luce del Sud, una prospettiva di vita lontana dalla grigia e possessiva Praga, la “mammina con gli artigli”. Trieste, Riva del Garda, Merano, diverse le tappe della permanenza dello scrittore boemo nella penisola.
Speciale Libri: Sogno di un giorno d’estate… I libri su Israele e Medio Oriente
di Redazione
Uno sguardo a tutto tondo sul Medio Oriente, analisi per cercare di capire un contesto drammatico in continua evoluzione. Qui le proposte di libri di su Israele e Medio Oriente, contenute nel nostro Speciale Libri pubblicato nel numero di luglio di Bet Magazine e su Mosaico.














