a cura di Ilaria Myr
Pubblichiamo le principali iniziative, continuamente aggiornate, che si svolgono online, a Milano e in altre città in occasione del Giorno della memoria 2022.
Attualità e news
Liliana Segre: “Il pericolo dell’oblio c’è sempre”
di Ilaria Ester Ramazzotti
“Una come me ritiene che tra qualche anno ci sarà una riga tra i libri di storia e poi più neanche quella. Le iniziative che possono venire da una vecchia come me a volte sono noiose per gli altri, questo lo capisco perfettamente, so cosa dice la gente del Giorno della Memoria”
Nella sede dell’Onu una mostra ricorda milioni di nomi di vittime della Shoah
di Redazione
Il Libro dei nomi delle vittime dell’Olocausto, sviluppato da Yad Vashem, presenta i nomi in ordine alfabetico di 4.800.000 vittime dell’Olocausto che sono state registrate insieme alle loro date di nascita, città natale, circostanze e luoghi di morte, se noti.
Ariel Muzicant: “Il 50% delle piccole comunità ebraiche scomparirà nei prossimi 30-50 anni”
di Ilaria Ester Ramazzotti
“I dati attuali mostrano che i matrimoni misti e l’assimilazione nella diaspora ebraica hanno raggiunto il massimo. Se questa tendenza continuerà, gran parte della diaspora ebraica scomparirà entro una o due generazioni”. Lo ha detto lo scorso 16 gennaio il presidente del Congresso ebraico europeo.
Milano è Memoria. Fra le iniziative per il 27 gennaio il 9 diventa Tram della Memoria
di Ilaria Ester Ramazzotti
Istituzioni, enti e associazioni anche quest’anno hanno contribuito alla realizzazione di numerose iniziative cominciate lunedì 23 mattina con la posa delle nuove pietre di inciampo. Al centro del Giorno della Memoria sarà il Memoriale della Shoah. Lì si svolgeranno due giorni di visite guidate
All’asta un dipinto di Munch, venduto negli anni ’30 dal suo proprietario per fuggire dalle persecuzioni antisemite
di Michael Soncin
Di proprietà di Curt Glaser, famoso storico dell’arte e collezionista ebreo, che dovette venderla per sfuggire ai nazisti, fu acquistata da Thomas Olsen, amico di Munch.
Israele: più di 100.000 in piazza contro la riforma della giustizia del governo Nethanyahu
di Redazione
I manifestanti – giovani, anziani, bambini – protestavano contro i propositi del neo-eletto Ministro della Giustizia Yariv Levin di indebolire drasticamente il potere giudiziario ridimensionando i poteri dell’Alta Corte di Giustizia e imponendo il controllo politico sul lavoro dei giudici.
Il CAI fa ammenda per le leggi razziali: il 25 gennaio un incontro con la comunità ebraica di Roma
Nel 2022, l’associazione ha approvato una mozione e programma di indirizzo che la impegna a ricostruire i fatti rielaborando la propria storia, riconoscere la propria responsabilità nel dare continuità alla politica razziale fascista, pubblicare articoli sui fatti e ricerche storiche sull’argomento e riammettere formalmente tutti i soci espulsi.
EL AL rilancia il programma per far conoscere Israele al mondo intero attraverso le storie dei piloti e degli assistenti di volo
di Redazione
Si tratta di un’iniziativa educativa che mira a far conoscere Israele in modo più diretto, approfondito e inedito al grande pubblico, grazie ad alcuni assistenti di volo e piloti qualificati che si sono resi disponibili – su base volontaria – a raccontare le loro storie e le loro vicende personali legate a Israele.
Per l’82% degli israeliani gli ebrei della diaspora dovrebbero fare aliyah
di Ilaria Ester Ramazzotti
È quanto emerge da un sondaggio svolto da Center for Jewish Impact in collaborazione con il Geocartography Knowledge Group sulle relazioni tra Israele e la diaspora ebraica, come ha riportato il Jerusalem Post.
I luoghi della Shoah: la memoria oltre la testimonianza, nell’era del digitale
di Giovanni Panzeri
Qual è il ruolo dei luoghi della Shoah per tramandare la memoria? Questo il tema centrale del seminario “I Luoghi della Memoria per raccontare la Shoah”, destinato ad un pubblico di studenti e insegnanti di tutti i livelli e tenutosi mercoledì 18 gennaio all’Università Cattolica di Milano nella sede del PIME.
A Milano 25 nuove pietre d’inciampo. Si comincia il 23 gennaio
di Redazione
A Milano verranno posate 25 nuove Pietre d’inciampo per ricordare coloro che sono stati deportati e sono morti nei campi di sterminio nazisti. La prima giornata di posa, con le prime 12 pietre si terrà il 23 gennaio, mentre la seconda, con 13 pietre, sarà il 6 marzo.














