Israele apre il suo primo padiglione all’esibizione militare DSEI in Giappone

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di David Fiorentini
In occasione della fiera Defense and Security Equipment International (DSEI) a Tokyo (15-17 marzo), il Ministero della Difesa israeliano ha inaugurato il suo primo padiglione nazionale in Giappone.

Il DSEI mette in contatto Governi, eserciti, industrie e l’intera filiera della difesa e della sicurezza su scala globale. Grazie a una serie di preziose opportunità di networking, all’accesso a informazioni esclusive e speciali dimostrazioni dal vivo, i partecipanti a DSEI potranno condividere esperienze uniche e conoscere le più recenti innovazioni nel campo della tecnologia militare.

DSEI Japan, con oltre 10000 partecipanti e quasi 200 aziende provenienti da 66 Paesi, è il luogo in cui l’industria della difesa globale incontra quella giapponese, sostenendo l’approvvigionamento delle attrezzature più recenti, sviluppando relazioni internazionali e generando nuove opportunità commerciali e partnership tra il Giappone e il mondo.

La SIBAT, la Direzione per la cooperazione internazionale del ministero della Difesa, ha guidato una folta delegazione di 14 compagnie israeliane leader del settore. Tra gli avanguardistici e futuristici strumenti presentati si possono annoverare i veicoli aerei senza equipaggio, i sistemi missilistici, le tecnologie di comunicazione e di puntamento e altro ancora.

“Siamo felici di partecipare alla fiera della difesa DSEI e di inaugurare il primo padiglione nazionale israeliano in Giappone, che rappresenta un ulteriore passo avanti nell’approfondimento della nostra cooperazione in materia di difesa”, ha dichiarato a JNS il direttore della SIBAT, il Brig. Gen. (riservista) Yair Kulas. “Nonostante la distanza fisica tra Israele e Giappone, condividiamo molte similitudini in quanto nazioni orientate alla tecnologia e all’innovazione. Le industrie israeliane della difesa che partecipano al convegno portano qui le loro uniche soluzioni, molte delle quali sono le più importanti al mondo nel loro genere”, ha aggiunto.