di Redazione
E’ quanto ha affermato il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak in un’intervista esclusiva con i24NEWS. “Non ho dubbi che Netanyahu possa essere un mediatore efficace poiché comprende esattamente cosa sono le guerre moderne e qual è l’essenza della mediazione in queste condizioni”, ha affermato Podolyak.
Attualità e news
‘I luoghi della Memoria per insegnare la Shoah’: il 18 gennaio un seminario
Mercoledì 18 gennaio 2023, al PIME a Milano (Via Eleuterio Pagliano, 10 – Milano) si terrà il seminario “I luoghi della memoria per insegnare la Shoah” (Aula P.011, ore 16.00-18.30).
In agenda a Gerusalemme nuovi scavi archeologici alla Piscina di Siloam nella Città di Davide
di Ilaria Ester Ramazzotti
Fu costruita circa 2.700 anni fa e faceva parte del sistema idrico di Gerusalemme durante il regno del re Ezechia (VIII sec. a. C.). Denominata piscina di Siloam (Siloe), fungeva da serbatoio per la sorgente di Gihon, da cui l’acqua veniva deviata e immagazzinata in tunnel sotterranei.
Cosa unisce l’afroamericano Kanye West e il suprematista bianco Nick Fuentes? L’odio delirante verso gli ebrei
di Paolo Salom
[Voci dal lontano occidente] Devo confessarvi che raccontare quello che accade nel lontano Occidente sta diventando di giorno in giorno più difficile. È davvero una sfida, se non altro per distinguere ciò che è serio e meritevole di essere riportato e discusso da quanto invece appartiene più alla sfera della stupidità umana
S. E. Alon Bar: «L’Italia può diventare uno dei migliori amici di Israele»
di Francesco Paolo La Bionda
Intervista ad Alon Bar, nuovo Ambasciatore di Israele in Italia. Dal miglioramento dei rapporti con i palestinesi alla stabilizzazione della regione sul fronte energetico, passando per la cooperazione economica: sono molti gli ambiti in cui il nostro Paese può svolgere un ruolo di primo piano. In uno scenario in cui il nucleare iraniano e l’antisemitismo sono una minaccia a Israele e al mondo ebraico
Dissacrato il Memoriale della Shoah a Salonicco, una delle più importanti comunità sefardite prima del nazismo
di Roberto Zadik
La comunità ebraica di Salonicco è stata uno dei centri ebraici sefarditi principali a livello europeo e, prima delle atrocità della Shoah, contava oltre cinquantamila membri ma i nazisti, in meno di un anno, hanno massacrato il 90 percento dei suoi ebrei
Noemi Di Segni: “Non dobbiamo dare per scontate le libertà di cui godiamo oggi. Occorre vigilare”
di Michael Soncin
“Noi oggi viviamo una situazione dove diamo per scontate le libertà di cui godiamo, e invece, non sono ovvie, non sono scontate. Per questo motivo, non dobbiamo e non possiamo essere indifferenti”
JMS 2022. Herzog: “La democrazia israeliana è vibrante e forte. E voi giornalisti avete il compito di raccontarla”
di Ilaria Myr
Queste le parole che il presidente israeliano Isaac Herzog ha rivolto ai cento giornalisti dei media ebraici che hanno partecipato al Jewish Media Summit 2022, durante la terza e ultima giornata dell’evento. Un discorso, il suo, che ha sottolineato la comunanza di destino e valori fra Israele e la diaspora.
Capodanno nazista ad Azzate: il no di Anpi al raduno di Do.Ra
di Redazione
Quattro SS che brindano con una bottiglia di vino: è questa l’immagine pubblicata sulla locandina che pubblicizza la festa di capodanno organizzata ad Azzate (VA) dal gruppo di estrema destra e filo nazista Do.Ra. L’Anpi Lombardia chiede lo scioglimento del gruppo.
Gennaio 1973: “Sorgente di vita” compie 50 anni
di Nathan Greppi
50 anni fa, il 4 gennaio 1973, andava in onda la prima puntata di Sorgente di vita, la rubrica di vita e cultura ebraica realizzata dalla Rai in collaborazione con l’UCEI. Per celebrare questo anniversario, la redazione del programma ha realizzato una puntata speciale, che andrà in onda su Rai 3 domenica 1 gennaio 2023 alle ore 7:00 di mattina.
Israele: Nethanyahu annuncia il nuovo governo, il più a destra di sempre
di Redazione
Nonostante la coesione del blocco, ci sono volute settimane di trattative e dispute fino alla formazione del governo, e le posizioni chiave sono rimaste in evoluzione fino a quando Netanyahu è salito sul podio della Knesset per presentare i suoi ministri. Il risultato è un governo che rappresenta un collegio elettorale relativamente ristretto ma è pieno di accordi di rotazione.
Google corregge la voce nel dizionario inglese che definiva “jew” un verbo offensivo
di Ilaria Ester Ramazzotti
L’applicazione di Google descriveva in primis ‘jew’ come un verbo dall’uso offensivo, dal significato figurato di “contrattare con qualcuno in modo avaro o meschino”. Incluse diverse coniugazioni di questo verbo, come “jewed” e “jewing”, e rivela che la sua origine risale al XIX secolo in riferimento al modo in cui gli ebrei lavorano con il prestito di denaro e il commercio.













