Germania

La porta di Brandeburgo a Berlino

Una nuova legge sulla cittadinanza in Germania. Gli aspiranti cittadini tedeschi dovranno riconoscere il diritto di Israele a esistere

Mondo

di Redazione
Chiunque voglia diventare un cittadino tedesco dovrà rispondere a domande sul diritto di Israele ad esistere, una misura che esclude gli antisemiti dal processo. La Germania è il primo Paese a richiedere ai nuovi cittadini di riconoscere formalmente la legittimità di Israele come nazione sovrana. Questa legge rappresenta un passo significativo nella lotta contro l’antisemitismo, sottolineando l’importanza di una consapevolezza storica e culturale tra i nuovi cittadini.

La fucina di Weimar, evento di Kesher sul contributo ebraico al cinema espressionista tedesco prima dell’abisso del nazismo

Kesher
di Redazione
Prima di sprofondare nella barbarie nazista, la Germania è stato uno dei Paesi più importanti per il cinema mondiale, soprattutto grazie al movimento espressionista tedesco e ad autori ebrei tedeschi e austriaci. Su questo argomento, lo scorso 9 giugno su Zoom si è tenuto l’evento Kesher ‘La fucina di Weimar’ condotto dal saggista, analista politico e direttore del sito ‘L’informale’ Niram Ferretti e dal giornalista e conduttore Roberto Zadik.

L’ombra dell’antisemitismo sulla Germania. Intervista a Juliane Wetzel

Mondo

di Nathan Greppi
Anche in Germania dopo il 7 ottobre gli episodi di antisemitismo sono aumentati esponenzialmente. Per capire che aria si respira al di là delle Alpi, Mosaico ha intervistato la storica tedesca, dal 1991 ricercatrice presso il Centro per la Ricerca sull’Antisemitismo dell’Università Tecnica di Berlino.

Tendone dell'Oktoberfest

OktoberFest 2023: due italiani arrestati per aver fatto il saluto nazista

Mondo

di Pietro Baragiola
I due 24enni si stavano filmando a vicenda con gli smartphone mentre compivano il saluto, tra le risate e gli applausi dei loro compagni di bevute. Questo gesto ha lasciato però scioccati e indignati tutti gli altri visitatori. A Monaco, considerata la ‘capitale’ del nazionalsocialismo, le leggi contro gesti di questo tipo sono particolarmente severe e possono portare fino a 3 anni di prigione.