di Nina Prenda
La comunità ebraica della città ha reso noto che l’Astor Film Lounge non parteciperà all’edizione 2026 delle Jewish Film Days, rassegna biennale dedicata al cinema e alla cultura ebraica, motivando la scelta con la riluttanza di parte del personale a lavorare durante l’evento e con le esigenze di sicurezza. Un segnale “inequivocabile” di esclusione della vita ebraica, per la comunità, che denuncia il rischio di una resa alle pressioni antisemite.
Germania
Germania, il commissario per la lotta contro l’antisemitismo si dimette dal partito di estrema sinistra
di Malka Letwin
Andreas Büttner si è dimesso dal partito Die Linke denunciando un antisemitismo intollerabile al suo interno: «Non posso più essere membro di questo partito senza tradire le mie convinzioni».
Francesca Albanese, la relatrice che divide l’Europa e infiamma Hollywood (e ottiene i plausi di Hamas)
di Nina Prenda
Dopo le dimissioni dell’Albanese richieste dalla Francia, si accodano anche la Germania, Austria e Repubblica Ceca. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani schiera anche l’Italia, e si aggiungono alcuni parlamentari britannici ed esponenti dell’Ue. La stessa Onu ammette di non condividere molte delle sue posizioni. Ma per molti rimane un’eroina, nonostante le sue dichiarazioni pronunciate negli anni parlino da sole.
Germania: incendio doloso pro-Hamas nella casa del Commissario per l’antisemitismo
di Malka Letwin
Non è stato un atto antisemita ma anche terrorista jihadista, di tentato omicidio ed è il secondo attacco contro di lui negli ultimi 16 mesi. Forti le parole dell’ambasciatore israeliano in Germania che ha detto che queste organizzazioni terroristiche devono essere annientate prima che colpiscano di nuovo.
Il Regno Unito arresta chi grida “globalizzare l’Intifada”, la Germania vieta lo slogan “dal fiume al mare”
di Nina Prenda
Il regno Unito mette in campoun approccio «più assertivo» nella gestione delle proteste, alla luce delle crescenti preoccupazioni per l’antisemitismo e per l’incitamento alla violenza attraverso slogan e cartelli. Mentre in Germania diventa reato pronunciare lo slogan che inneggia alla distruzione di Israele.
Israele consegna l’Arrow 3 alla Germania: la nuova frontiera di difesa europea passa dal cielo
di Nina Prenda
L’Arrow 3 è stato progettato per bloccare i missili balistici mentre sono ancora al di fuori dell’atmosfera. Il sistema ha abbattuto centinaia di missili balistici lanciati contro Israele dall’Iran e dagli Houthi con un tasso di intercettazione dell’86% a giugno. È la prima volta che il sistema è distribuito oltre i confini di Israele e Usa e che è stato gestito in modo indipendente da un altro Paese.
Germania: revocata la cittadinanza ai naturalizzati sostenitori di Hamas
di Nina Prenda
Il ministro degli Interni tedesco, Alexander Dobrindt, ha sostenuto la decisione di Berlino di privare un uomo siriano, arrivato bambino in Germania, della sua cittadinanza tedesca per aver sostenuto Hamas all’indomani del 7 ottobre 2023.
La Germania mette al bando gruppi islamici che vogliono istituire un califfato
di Nina Prenda
Scattato il divieto, la Muslim Interaktiv fondata nel 2020, che organizza manifestazioni ed è attiva su vari canali di social media, sarà sciolta e i suoi beni saranno confiscati. Il gruppo ha attirato l’attenzione nazionale all’inizio del 2024 per una manifestazione ad Amburgo con 1.000 partecipanti che chiedeva la creazione di un califfato in Germania.
La Germania stanzia oltre un miliardo di dollari a sostegno dei sopravvissuti della Shoah
di Pietro Baragiola
La decisione è stata presa durante i negoziati condotti a Berlino dalla Conference on Jewish Material Claims Against Germany (o Claims Conference). Dei circa 200.000 sopravvissuti in vita oltre l’80% di quelli residenti nei Paesi dell’ex Urss vive al di sotto o vicino alla soglia di povertà, mentre negli Stati Uniti e in Israele circa un terzo affronta condizioni economiche difficili.
Gaza: giornalista per la tv tedesca era un membro di Hamas
di Nathan Greppi
Ahmed Abu Matar era un membro dell’ala militare di Hamas ed è stato eliminato in modo mirato dall’IDF il 19 ottobre a Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza. In seguito alla rivelazione, la ZDF ha sospeso ogni forma di cooperazione con la Palestine Media Production (PMP), dove l’uomo era impiegato come ingegnere e che ha collaborato per decenni con l’emittente tedesca.
Le pioniere dimenticate del modernismo: le designer ebree che reinventarono la Germania in una mostra a Berlino
di Anna Balestrieri
Oltre sessanta artiste e artigiane — ceramiste, modiste, fotografe, illustratrici, designer di oggetti d’uso — compongono un mosaico di talenti che intreccia l’emancipazione femminile e la trasformazione dell’identità ebraica in un’epoca di fermento culturale e di violenza politica. La mostra al Museo ebraico di Berlino resterà aperta fino al 23 novembre.
Eurovision 2026: Vienna si rifiuta di ospitare l’evento se Israele sarà escluso
di Pietro Baragiola
Il tema della partecipazione israeliana verrà discusso ufficialmente a dicembre, durante l’Assemblea Generale invernale dell’EBU dopo che l’incontro previsto per novembre è stato cancellato alla luce dei recenti sviluppi in Medio Oriente e del raggiunto cessate il fuoco. Mentre il cancelliere tedesco Merz ha dichiarato che la Germania non parteciperà all’Eurovision 2026 se Israele verrà boicottato.














