Attualità
Francia, laboratorio del nuovo antisemitismo: come uscirne (o almeno provarci)
Cultura
Re David: la musica del cielo, la poesia dell’azione
Comunità
Hashomer Hatzair: attraversare la Storia, sempre fedeli ai propri ideali
Attualità
Francia, laboratorio del nuovo antisemitismo: come uscirne (o almeno provarci)
Cultura
Re David: la musica del cielo, la poesia dell’azione
Comunità
Hashomer Hatzair: attraversare la Storia, sempre fedeli ai propri ideali
di Ilaria Myr
Trasmettere i valori positivi dell’ebraismo è l’unica sfida per un futuro che sia vitale. Ma anche rafforzare il dialogo con società e istituzioni per contrastare i pregiudizi e favorire un’educazione alla convivenza. Perché, malgrado i truci episodi di cronaca, l’identità ebraica non si deve ridurre alla sola lotta contro l’antisemitismo. Tra speranze e disillusioni: intervista a Yonathan Arfi, neo-presidente del CRIF francese
di Francesco Paolo La Bionda
Tra gli interventi previsti c’è l’istituzione di punti di raccolta in Azerbaigian e Finlandia a cura dell’Agenzia Ebraica, un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che collabora con il governo israeliano per aiutare gli ebrei di tutto il mondo a reinsediarsi in Israele. Nel paese caucasico, che ha eccellenti relazioni bilaterali con lo Stato Ebraico, tuttavia le parti coinvolte stanno mantenendo il riserbo.
di Nathan Greppi
Quando nacque, il sionismo ebbe una tipieda accoglienza da parte degli ebrei italiani. Ma con la nascita di Israele e il conflitto con i palestinesi, non sono mancati quelli che si sono schierati apertamente contro lo Stato ebraico
Attualità
Novembre 2022: Israele torna al voto, la posta in palio
Cultura
Yisrael Aumann:
«Nella cultura ebraica nulla
è più importante dello studio»
Comunità
Amici del Magen David Adom: un evento internazionale
di Paolo Castellano
Alla vigilia di Rosh Hashanah, l’ente centrale di Statistica di Israele ha pubblicato i nuovi calcoli demografici riguardo alla popolazione israeliana e alla presenza ebraica nel mondo.
di Anna Lesnevskaya
Mentre Vladimir Putin annuncia la parziale mobilitazione nazionale per far fronte alla controffensiva ucraina e mentre l’ex rabbino capo di Mosca Pinchas Goldschmidt, il quale ha lasciato la Russia dopo l’inizio dell’aggressione contro l’Ucraina, incoraggia tutti gli ebrei a fuggire dal Paese prima che cada di nuovo una cortina di ferro, le sorti dell’Agenzia ebraica in Russia, l’organizzazione che facilita l’Aliyah, rimangono appese a un filo.
A Boffalora Sopra Ticino* (in Villa “La Fagiana”, presso il Ponte del Ticino), dal ’45 al ’48, del “Campo A per l’Aliyah Bet” era insediato il principale, sul piano dirigenziale, di una rete nazionale di Campi di accoglienza agli ebrei europei sopravvissuti alla Shoah, finalizzata alla loro emigrazione nella Palestina ancora sotto mandato britannico, prima della nascita di Israele.
Attualità
Lo scioglimento del governo e la sfiducia degli elettori: Israele torna alle urne
Cultura
Tzedakà: aiutare gli altri per trovare il proprio posto nel mondo e ‘salvare’ se stessi (forse)
Comunità
Ripensare se stessi a Rosh Hashanà, un esame di coscienza personale e collettivo
di Nathan Greppi
Haim Saban, Shuki Levy, Ronnie Hadar, Jonathan Tzachor: sono solo alcuni degli israeliani che hanno partecipato al successo della serie cult per bambini degli anni ’90, che rimane una pietra miliare nella storia della tv per ragazzi. Qui la loro storia, in occasione dell’anniversario della prima messa in onda, il 28 agosto 1993.
di R. I.
84 anni dopo la promulgazione del “R.D.L. 5 settembre 1938, n. 1390, per la difesa della razza nella scuola fascista”, alunni e Testimoni della discriminazione insieme per costruire un futuro di Pace. Presente da remoto il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi