di Redazione
È una delle principali evidenze emerse da uno studio condotto negli ultimi due anni che esamina le prestazioni dei governi europei, presentato alla conferenza annuale dei leader delle comunità ebraiche organizzata dalla European Jewish Association (EJA) a Budapest il 20 e il 21 giugno.
ebrei
In Marocco firmato un appello per preservare il patrimonio ebraico in Africa
di Redazione
L’appello, chiamato “Call of Rabat” spinge per il riconoscimento da parte di individui, gruppi della società civile e governi della lunga storia della vita ebraica in Africa, sottolineando al contempo la conservazione e l’accessibilità dei siti storici ebraici.
Har-haBayit, al Haram al-sharif, Monte del Tempio… Tutti alla ricerca di una sacralità condivisa
Attualità
Macron, Le Pen e Zemmour: come ha votato la Francia ebraica?
Cultura
Dipingere in yiddish: la mostra di Chagall al Mudec
Comunità
La crisi in Comunità, tensione in Consiglio
Zelensky – e Putin – nel TIME tra 100 personaggi più influenti del 2022. Gli altri del mondo ebraico
di Michael Soncin
Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky è stato inserito tra i personaggi più influenti del 2022 nel settimanale internazionale TIME. Non solo, ma nel sondaggio rivolto ai lettori, su chi meritasse di entrare nella lista, Zelensky è arrivato primo, raccogliendo 3,3 milioni di voti.
Marocco, restaurato il cimitero di Meknes e celebrato dopo 60 anni il pellegrinaggio alle tombe degli Tzadikim
di Ilaria Ester Ramazzotti
In Marocco è stato di recente restaurato lo storico cimitero ebraico nella città di Meknes. L’iniziativa è parte di un più ampio piano di ristrutturazione di 160 siti ebraici marocchini messo in campo nel 2010, promosso dal Re Mohammed VI parallelamente alla normalizzazione dei rapporti diplomatici del Paese con Israele.
In Ucraina la rinascita ebraica minacciata dalla guerra
di Anna Lesnevskaya
L’attacco russo in Ucraina sta portando alla distruzione di molti luoghi ebraici, alcuni dei quali dovevano essere sviluppati o ricostruiti, per ridare vita alle comunità ebraiche. Lo racconta in esclusiva a Mosaico da Leopoli dove è rifugiato Eugeny Kotlyar, professore all’Accademia Statale del Design e delle Arti di Kharkiv.
Francia: Elisabeth Borne, il nuovo Primo Ministro, è figlia di un sopravvissuto ad Auschwitz
di Redazione
Suo padre Joseph Bornstein, ebreo resistente, fu deportato nel 1944 ad Auschwitz-Birkenau, dove morirono due fratelli e il padre. Trasferito a Buchenwald e liberato dagli americani, nel 1945, rimarrà per tutta la vita profondamente segnato, tanto da suicidarsi nel 1972.
Lufthansa impedisce l’imbarco a 100 ebrei: allerta antisemitismo
di Sofia Tranchina
La storia del volo Lufthansa 1334: il 4 maggio la compagnia aerea tedesca ha lasciato a piedi, impedendone l’imbarco, un gruppo di un centinaio di ebrei ortodossi in pellegrinaggio verso la tomba di Rav Yeshayah Steiner.
Gli ebrei non furono vittime. Presentato il portale sui partigiani ebrei del CDEC
di Nathan Greppi
Al termine di un progetto di ricerca durato diversi anni, il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) ha inaugurato il 25 aprile un portale online che racconta diverse storie di quegli ebrei che, durante la Seconda Guerra Mondiale, scelsero di prendere parte alla Resistenza contro il nazifascismo, spesso a costo della vita. La nuova piattaforma è stata presentata martedì 10 maggio in diretta streaming sulla pagina Facebook del CDEC
Il conteggio dell’Omer è un periodo di profonda crescita e miglioramento spirituali
A cura dell’Ufficio Rabbinico
Quando il popolo ebraico era in Egitto quasi 3.400 anni fa, aveva assimilato molte delle usanze immorali del popolo egiziano. Subito prima del punto di “non ritorno” i figli d’Israele furono miracolosamente salvati, attraversarono una rinascita spirituale e ascesero rapidamente allo stato collettivo più sacro che avessero mai raggiunto.
Ritorno a Tunisi: sulle tracce di una memoria interrotta
di Ilaria Myr
In un film di Ruggero Gabbai, gli ebrei del Nordafrica tra Francia e Tunisia. Luoghi, odori, sapori, rumori… e tante emozioni, prima fra tutte la nostalgia. Sono gli aspetti che emergono con più forza dal nuovo film di Ruggero Gabbai Du TGM au TGV. Une histoire tunisienne, che racconta, attraverso molte voci, la vita di quella che fu la più grande comunità ebraica del Maghreb. E che oggi, nonostante l’esilio di molti, continua a vivere con orgoglio
Ritorno a Tunisi: sulle tracce di una memoria interrotta
Attualità
Reportage: Arabia Saudita: benvenuti nel paese delle più estreme contraddizioni
Cultura
Ucraina ebraica Scrittori e artisti, mistici, politici e rabbini nei secoli
Comunità
Scuola: da Milano ad Atene per la finale europea dell’Efi Debate Contest














