Astoria Film Lounge di Francoforte

Un cinema di Francoforte rinuncia a partecipare al festival del cinema ebraico

Mondo

di Nina Prenda
La comunità ebraica della città ha reso noto che l’Astor Film Lounge non parteciperà all’edizione 2026 delle Jewish Film Days, rassegna biennale dedicata al cinema e alla cultura ebraica, motivando la scelta con la riluttanza di parte del personale a lavorare durante l’evento e con le esigenze di sicurezza. Un segnale “inequivocabile” di esclusione della vita ebraica, per la comunità, che denuncia il rischio di una resa alle pressioni antisemite.

Il ricordo domina gli Oscar 2026: Billy Crystal e Barbra Streisand rendono omaggio ai colleghi scomparsi

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Billy Crystal ha dedicato un discorso commovente all’amico regista Rob Reiner e a sua moglie Michele Singer rimasti uccisi tragicamente lo scorso 14 dicembre. Mentre Barbra Streisand ha ricordato l’amico Robert Redford, scomparso lo scorso settembre. L’attrice e cantante ha poi intonato “The Way We Were”, il celebre brano dell’omonimo film del 1973, vincitore di due Oscar.

Barbra Streisand nei suoi ruoli più iconici

Palma d’Oro a Barbra Streisand: Cannes rende omaggio alla carriera dell’iconica star del cinema

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Secondo la giuria di Cannes, l’attrice, cantante e regista ebrea verrà celebrata come “figura unica nel panorama artistico culturale grazie alla sua capacità di imporre la propria vena artistica dai palcoscenici di Broadway ai set di Hollywood, segnando generazioni di spettatori”.Questo premio non riguarda soltanto la carriera artistica della Streisand ma anche il suo impegno in campo filantropico e sociale.

Da sinistra, Noah Wyle, Seth Rogen e Timothée Chalamet

Chalamet, Rogen e Wyle vincitori ai Critics’ Choice Awards 2026

Spettacolo

di Pietro Baragiola
La serata, volta a premiare i più grandi successi riconosciuti dalla critica americana, ha visto come protagonisti assoluti tre attori ebrei: Timothée Chalamet, Seth Rogen e Noah Wyle, artisti che, attraverso i loro ruoli, sono riusciti a lasciare un’impronta indelebile nel cinema, nel dramma e nella commedia televisiva.

“Norimberga”, un film sul processo che ha cambiato il mondo

Spettacolo

di Nathan Greppi
Tratta dal romanzo Il nazista e lo psichiatra di Jack El-Hai, la pellicola ruota attorno alla figura di Douglas Kelley (Rami Malek), psichiatra militare che riceve dall’esercito americano il compito di appurare in vista del processo le condizioni mentali degli imputati, e in particolare di Hermann Göring (Russell Crowe), ex-braccio destro di Hitler con il quale Kelley instaura un rapporto di confidenza che metterà a dura prova la sua obiettività.

L’operazione dei cercapersone in Libano ispira un film

Spettacolo

di Nathan Greppi
La casa di produzione americana Bleiberg Entertainment lancerà prossimamente le prenotazioni presso l’AFM (American Film Market) di una pellicola di spionaggio intitolata Frequency of Fear, attualmente in fase di post-produzione. Il cast comprende diversi attori diFauda, tra cui Doron Ben-David, Itzik Cohen e Marina Maximilian, oltre alla moglie del regista Quentin Tarantino, la cantante e attrice Daniella Pick.

Emmy 2025: Seth Rogen e Hannah Einbinder protagonisti tra record e polemiche

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Seth Rogen è il protagonista assoluto della serata grazie a The Studio, la serie da lui diretta che ha vinto ben quattro premi domenica sera: Migliore Serie Comica, Miglior Regia di una Serie Comica, Miglior Attore Protagonista in una Commedia e Miglior Sceneggiatura. Mentre Hannah Einbinder, ha vinto il premio di Miglior Attrice Non Protagonista in una Commedia, ma la sua apparizione agli Emmy sarà ricordata soprattutto per il discorso tenuto sul palco per la Palestina.

La Paramount denuncia gli appelli al boicottaggio di Israele nel cinema: “Non fa avanzare la pace”

Personaggi e Storie

di Nina Prenda
“L’industria globale dell’intrattenimento dovrebbe incoraggiare gli artisti a raccontare le loro storie e condividere le loro idee con il pubblico di tutto il mondo. Abbiamo bisogno di più impegno e comunicazione, non di meno.” Così la grande casa di produzione ha risposto all’appello firmato da 4.000 persone del mondo del cinema per boicottare le istituzioni cinematografiche israeliane.