di Anna Balestrieri
Secondo quanto riportato da Euractiv, l’ex premier estone avrebbe fatto riferimento all’apartheid durante una riunione riservata lo scorso maggio. Nessuna citazione diretta è stata pubblicata, ma diplomatici presenti avrebbero riferito il contenuto dell’intervento.
Apartheid
Genocidio? Apartheid? Pogrom? Guida al corretto uso (e non abuso) delle parole
di Michael Soncin
In un momento di anarchia dilagante nell’uso dei termini, diventa urgente fare chiarezza. È quello che fa “Le parole hanno una storia”, ricostruendo origine, sviluppo e anche implicazioni di molti vocaboli che oggi dominano il dibattito pubblico
Nipoti di Mandela visitano Gaza e Israele, e respingono l’accusa di apartheid
di Nathan Greppi
Nel corso della visita, organizzata dal National Black Empowerment Council (NBEC) e durata dal 27 settembre al 1 ottobre, le due sorelle sono rimaste scioccate “dalla portata dell’atrocità del 7 ottobre 2023”, e di “persone uccise solo perché erano ebree”, nonché dalla situazione umanitaria a Gaza. Smentendo anche che a Gaza non entrano aiuti umanitari.
L’importanza delle parole, fra Memoria e attualità: un convegno UCEI
di Redazione
L’UCEI ha promosso il progetto Il significato delle parole, che propone “la definizione puntuale di quattro vocaboli per evitare banalizzazioni, schieramenti preconcetti, interpretazione scorretta di fatti, a volte anche tragici”. Quattro le parole che richiedono chiarezza: ‘genocidio’, ‘pogrom’, ‘apartheid’ e ‘crimini di guerra’.
Ex-Ministro sudafricano e attivista difende Israele: “Non è un regime di apartheid”
di Nathan Greppi
“In Israele, non trovi le stesse divisioni tra ebrei e non ebrei a cui eravamo abituati durante l’apartheid. Non vi è segregazione negli autobus sulla base dei gruppi etnici, come ebrei e arabi. In Israele, tutti si siedono negli stessi bus, viaggiano dove gli serve, e scendono dove vogliono. Non vi è apartheid in Israele, nemmeno nelle scuole”, ha dichiarato in un’intervista Mosiuoa Lekota.
Lettera aperta a Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia
di Alessandro Litta Modignani e Davide Riccardo Romano
Egregio signor Riccardo Noury portavoce di Amnesty International Italia,
assistiamo con sgomento alla recentissima campagna di Amnesty International denominata “Apartheid israeliano contro i palestinesi”.
L’opinione: “Il rapporto di Amnesty cancella la mia identità di arabo-israeliano. Sono bugie”
di Redazione
“Il rapporto non fa distinzione fra arabi israeliani ed palestinesi – scrive Yoseph Haddad di Nazareth -, ma noi abbiamo gli stessi diritti degli altri israeliani. I palestinesi? Non è discriminazione razziale, ma questione nazionale. Israele è l’unica democrazia del Medio oriente”.
Amnesty accusa Israele di apartheid. La Germania condanna: “Così si incoraggia l’antisemitismo”
di Paolo Castellano
Torna a far discutere la posizione di Amnesty International sulla questione israelo-palestinese. Il primo febbraio, l’organizzazione per i diritti umani ha pubblicato un’inchiesta di 300 pagine in cui accusa Israele di compiere un’apartheid sul popolo palestinese. In risposta, il governo israeliano ha bollato come false, parziali e antisemite le affermazioni contenute nel documento.
«Parole malate, parole che uccidono. Serve un vaccino, prima che sia troppo tardi»
di Fiona Diwan e Ilaria Myr
Falso e tendenzioso definire Israele uno stato di “apartheid”. Parola di Richard Goldstone.
Goldstone torna a parlare di Israele. Questa volta per difenderlo dalle accuse di apartheid













