Parashà della settimana

Abramo accoglie gli angeli

Parashat Vayerà. L’importanza di ‘correre’ nonostante le avversità

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
È la corsa l’elemento che apre e caratterizza questa Parashà. Dio appare ad Abramo subito dopo che egli si è sottoposto alla circoncisione, l’ora è calda ed arrivano contemporaneamente tre viandanti, in realtà angeli ed Abramo corre ad accoglierli. In questa enorme differenza sta l’essenza del monoteismo ebraico: non possiamo stare fermi. 

Una scena della Parashà di Lech Lechà, nel dipinto di Joszef Molnar

Parashat Lech Lechà. La rivoluzione di Abramo

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Abramo si trasforma in un “eletto” quando intraprende il suo cammino di solitudine. Pensare in maniera differente rispetto al potere costituito e denunciarlo pubblicamente, è un atto di grandezza e onestà che richiede una straordinaria coerenza intellettuale.

L'arca di Noè (Noach)

Parashat Noach. Un insegnamento morale valido in tutti i tempi

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Non è la robustezza materiale dell’Arca di Noach (Noè) che salva l’umanità, bensì la fede, l’armonia, la pace e l’amore che regnano al suo interno: sentimenti che avrebbero dato all’Arca, e a coloro che vi erano stati accolti, quella saldezza morale che avrebbe permesso il superamento di tutti gli ostacoli, di tutte le difficoltà.

Parashat Bereshit. Al principio

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La Parahà di Bereshit inizia il ciclo di Studio annuale della Torah. I soli primi versi sono talmente densi di significato e implicano una riflessione talmente accurata che certamente l’intera vita non è sufficiente per analizzare e comprendere.
una parashà

Parashat Vezot Haberachà. L’ultima parashà della Torà

Parashà della settimana
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Dal momento che questa parashà conclude il ciclo annuale della lettura della Torà, la lettura di quest’ultimo e conclusivo brano della Torà viene fatta a “Simchàt Torà”, la festa della Torà. A differenza di tutte le altre parashòt della Torà, Vezòt Haberakhà non viene quindi letta di Sabato.
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Parashat Vayelech

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La parashà di questa settimana contiene l’ultima delle 613 mitzvot della Torà. D-o comandò a Moshè (Vayelech 31:19): “Ora scrivete per voi questa shirà, cantica, (riferendosi alla Torà) e insegnatela ai figli di Israele in modo che l’imparino, così questa shirà sarà da testimone per loro”.

una parashà

Parashat Nitzavim

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Dio rinnova il suo Patto con Israele ripetendogli la promessa di benedizione se si comporterà secondo la Legge, e di maledizione, sterilità e dispersione, se se ne discosterà e Lo abbandonerà per prostituirsi agli idoli; ma esorta il popolo a scegliere il bene, e di conseguenza la vita.

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Parashat Ki Tetzé. Contro l’istinto al male

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La Torà, nella parashà di Ki Tetzè, apre alla terribile ipotesi che un soldato possa invaghirsi di una prigioniera di guerra. Non esiste nessun contesto, nessuna emergenza, nessun momento drammatico che possa giustificare un abbassamento dei livelli morali ai quali un uomo deve attenersi.

una parashà

Parashat Shofetim

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La parashà di Shofetim segna con chiarezza l’idea che non possa esistere una interpretazione eterna ed immutabile nell’applicazione della Torà, pur restando ferma ed immutabile l’eternità della Torà e la validità delle mitzvot.

una parashà

Parashat Ree. Le difficoltà della vita sono delle prove

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Nella Parashat Ree Moshè spiega al popolo i precetti che non dovranno trasgredire. “Oggi metto davanti a voi una benedizione e una maledizione”, la benedizione verrà quando adempieranno ai precetti di D-o, e la maledizione se essi abbandoneranno la retta via.

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