e le relazioni erotiche che ne derivano costituiscono, fin dallepoca più remota, anche un modo di pensare le coppie di elementi opposti o complementari e i rapporti che fra essi intercorrono. In Occidente, alla tradizione di pensiero che da Empedocle e dal Simposio di Platone giunge sino ai testi ermetici si affianca quella ebraica, e più specificamente cabbalistica. Il racconto della creazione androgina del primo essere umano e della sua scissione in Adamo ed Eva
Cultura e Società
I Giusti dell’Islam
a margine della mostra I Giusti dell’Islam, che si può ancora visitare a Milano, presso il Pime. Una pagina di storia da approfondire e divulgare per i preziosi insegnamenti e per una prospettiva diversa dei rapporti storici tra ebrei e arabi
Menashe Kadishman da Ermanno Tedeschi Gallery a Roma
di Roma, luogo dell’antico quartiere ebraico, lo sfondo della personale del grande artista israeliano Menashe Kadishman che, inaugurata da Ermanno Tedeschi lo scorso 12 febbraio e curata da Arturo Schwarz, proseguirà fino al prossimo 3 aprile.
Il percorso espositivo consiste in un’unica grande installazione “site specific” costituita da oltre 150 tele
Un amico immaginario vittima della Shoah
Fa discutere l’idea del presidente francese
Rispondendo a Giorgio Israel
sull’articolo di Giorgio Israel a proposito del Cardinale C.M. Martini e il suo ultimo libro (Le tenebre e la luce, Piemme), pubblicato sul mensile Shalom e ripreso dalla newsletter di Morashà.
Un commento sulla nuova linea vaticana dell’associazione Noi siamo Chiesa
Tikkun
“Restaurazione”, è il titolo che il bergamasco Giovanni Bonaldi ha scelto per la sua duplice esposizione veneziana, in corso nelle due sedi di Scalamata Gallery e Françoise Calcagno Art Studio.
Secondo la tradizione cabalistica che fa capo ad Isaac Luria, “Tikkun” è la fase in cui all’essere umano spetta la ricostruzione del mondo frantumato e disperso dopo la Shevirah ha-kelim
Le origini della Soluzione Finale
in Italia in occasione della Giornata della Memoria 2008 credo sia di particolare importanza questo testo, che, nelledizione originale è uno dei volumi di unopera monumentale promossa da Yad Vashem, che ha avviato, assieme ad un gruppo di storici appartenenti a vari istituti di ricerca e università, il progetto di una storia generale della Shoah che ha lobiettivo di raccogliere i risultati delle ricerche sulla Shoah condotte nel dopoguerra.
“Le grandi parole dell’umanità”
la 13° edizione degli incontri “Le grandi parole dell’umanità”
Vita e destino
ritorna a Milano e porta in scena al Piccolo Teatro Studio, dal 12 al 16 febbraio, una grande opera della letteratura sovietica: Vita e destino, il capolavoro di Vasilij Grossman. Scrittore e giornalista ebreo russo tra i più importanti e più ignorati, Grossman, nato nel 1905, visse personalmente le devastazioni della seconda guerra mondiale: il trionfo e la sconfitta di Hitler, la battaglia di Stalingrado a cui assistette come cronista, l’ascesa di Stalin, e le trascrisse nel suo celebre romanzo narrando la storia di uno scienziato ebreo russo che vive e sopravvive tra persecuzioni e prigionia, tra lotta e speranza.
Emanuele Segre
definito al suo esordio americano “a musician of immense promise” (The Washington Post), ha suonato come solista con Yuri Bashmet e i Solisti di Mosca, con la English Chamber Orchestra diretta da Salvatore Accardo, ma ha al suo attivo anche un importante repertorio ebraico


