Tobia Ravà

Arte

Pagine trascendentali, personale al Museo Ebraico di Bologna. Nato nel 1959, Tobia Ravà, artista di origine ebraica noto nel mondo artistico internazionale e presente nelle collezioni private e pubbliche di tutto il mondo, dopo aver sperimentato percorsi creativi correlati all’interazione tra arte e scienza, dal 1988 ha iniziata una ricerca legata alle correnti mistiche ebraiche, dalla kabbalah al chassidismo, dando vita ad una produzione artistica in cui il tema fondamentale è la simbologia legata alle infinite possibilità combinatorie dei numeri. Nelle sue opere, la logica letterale e matematica assume il valore di un codice genetico in cui gli elementi filosofici e linguistici si materializzano in lettere e numeri, fissandosi sulla superficie panoramica di visioni prospettiche, paesaggi, boschi, architetture.
In questo modo l’artista riporta nel proprio lavoro gli archetipi della cultura ebraica, sviluppandoli in complesse sequenze numeriche riferite ad un linguaggio cosmologico universale che congiunge, tramite un percorso etico/filosofico, i concetti basilari della kabbalah, corrente mistica dell’ebraismo, al pensiero di Itzachq Luria, mistico e cabalista vissuto nel Cinquecento a Safed.

Se gli artisti rinascimentali cercavano nella geometria e nei rapporti numerici la bellezza e l’armonia delle forme, Tobia Ravà costruisce un percorso a simboli ed enigmi dove la “ghematria”, il criterio di permutazione delle lettere in numeri proprio dell’alfabeto ebraico, offre all’interno dell’opera d’arte piani di lettura stratificati e differenti. L’artista ritrae luoghi reali servendosi di un linguaggio codificato costituito dalla traslitterazione ghematrica delle 22 lettere dell’alfabeto ebraico, in un processo che trasmette all’opera stessa un significato non solo estetico, ma etico, numerologico e spirituale.

In occasione di Arte Libro 2007, domenica 23 settembre alle ore 16, il Museo Ebraico di Bologna ospita una conferenza dell’artista Tobia Ravà. La mostra “Pagine trascendentali” rimarrà aperta fino al 4 novembre 2007.

Museo Ebraico di Bologna – Via Valdonica 1/5
Orario: dom/giov 10-18 – ven 10-16

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