Cultura e Società

Identità non vuole dire “identico”

Opinioni

di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Al dunque: bisognerebbe, per parte di ognuno di noi, fare un obbligato passo in avanti. Che assai poco, o nulla, ha a che fare con le rivendicazioni di “identità”. Altrimenti, nel tempo a venire, rischieremo comunque di essere sconfitti. Cosa implica, una tale affermazione? Soprattutto, cosa significa? Molte cose.

La questione arabo-israeliana nei libri di testo: fanno una buona

Opinioni

di Emanuele Calò
Sulla scorta di una richiesta che mi è pervenuta, ho esaminato un libro di testo. Si tratta di: Emilio Zanette Generazione Storia 3, Il Novecento, Bruno Mondadori, 2022. Si riferisce che il Regno Unito aveva promesso la formazione di un grande Stato arabo indipendente e che aveva sostenuto la nascita di un nuovo Stato per il popolo ebraico.

Dal Cinema Colosseo alla Torre Velasca… come ti disegno il paesaggio di Milano

di Ilaria Ester Ramazzotti
Se guardiamo alla storia di Milano attraverso i suoi palazzi e la sua architettura civile, a cavallo del XX secolo, il racconto della città sfocia in un mosaico dove la partecipazione ebraica è parte essenziale e vibrante della “milanesità”. Prima e dopo la Seconda guerra mondiale, architetti come Alessandro Rimini, Ernesto Nathan Rogers e i fratelli Gustavo e Vito Latis sono tra i protagonisti di una compagine professionale colta e attiva.

Theodor Herzl

Capire come e perché nasce Israele

Libri

di Fiona Diwan
Saggi / Ritorno a Sion, la storia di una nazione. «Più a lungo l’antisemitismo rimane latente, più violenta sarà la sua deflagrazione», scriveva Theodor Herzl nel suo Der Judenstaat, Lo stato ebraico. Mai affermazione si è rivelata più attuale, a ottant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Mosè e Aronne, due modelli di leadership, due sentieri di libertà

Libri

di Fiona Diwan
Paradigma di ogni rivoluzione sociale, il libro dell’Esodo è considerato il più politico del Pentateuco. Nel secondo volume di Alleanza e Conversazione, Jonathan Sacks restituisce al racconto di Mosè la sua forza visionaria, la stessa che ha ispirato movimenti di liberazione e per i diritti civili. Un popolo di schiavi riesce a liberarsi dalle catene del più potente impero dell’antichità

Ada Defez / Progetti, architetture, impegno civile

Arte

di R. C.
L’esposizione (dal 07-03-2026 al 06-06-2026) ripercorre  l’attività professionale di Ada Defez (Napoli 1931-Modena 2002). Sono esposti per la prima volta materiali selezionati dal suo archivio, donato dagli eredi al Comune di Modena nel 2007, conservato alla Biblioteca Poletti e oggetto di un recente intervento di riordino e inventariazione.