Cultura e Società

Il transatlantico St. Louis

Il viaggio del St. Louis, la nave della speranza senza approdo

Personaggi e Storie

di Ilaria Ester Ramazzotti
La storia del transatlantico St. Louis, che salpò dalla Germania nazista con destinazione Cuba nel ’39 per portare in salvo più di 900 ebrei tedeschi. Ma dopo diversi rifiuti, dall’isola e da altri Stati americani, tornò in Europa, dove sarebbe iniziato di lì a poco lo sterminio degli ebrei.

Sostenibilità: l’impegno della Ben Gurion University nel Negev

Eventi

di Michael Soncin
Il 19 maggio durante la conferenza online dal titolo “Living life on the edge: Research and development in the Negev Desert for a sustainable world in the era of climate change”, si è parlato delle nuove ricerche in corso, all’insegna di un mondo più sostenibile.

Leo Pellegatta e l’incontro misterioso tra ebrei e Giappone

Arte

di Redazione
Una mostra fotografica nata da un curioso incontro tra ebrei e Giappone: Kagome Kagome è un’antica filastrocca giapponese. Ciò che il testo esprime è avvolto nel mistero. Un’interpretazione è che il termine “kagome” possa essere riferito alla sua forma, la stella a sei punte.

La poltrona del burocrate assassino

Libri

di Paolo Castellano
In questa zona grigia della memoria, riguardante anche la persecuzione ebraica del Novecento, s’inserisce l’inchiesta storica dello studioso ebreo inglese Daniel Lee che in un volume intitolato La poltrona della SS

Un'immagine del video dei doppiatori italiani contro l'app DeepDub

DeepDub, l’app israeliana che spaventa il mondo dei doppiatori

Spettacolo

di Nathan Greppi
Ha suscitato un certo fermento, nel mondo dello spettacolo italiano, l’annuncio che DeepDub, una società israeliana, avrebbe ideato un’app capace di ricreare, attraverso un sistema di intelligenza artificiale, la voce di un certo attore e di tradurla automaticamente in qualsiasi lingua.

L’uomo che ha fatto causa alle ferrovie olandesi

Libri

di Nathan Greppi
Quella di Salo Muller è una storia di sofferenze, ma anche di riscatto. Nato nel 1936 ad Amsterdam, dovette nascondersi dai nazisti, mentre i suoi genitori furono entrambi deportati e uccisi ad Auschwitz. Anni dopo, divenne il fisioterapista dell’Ajax.