di Sofia Tranchina
Personaggi solitari, brandelli di ricordi, intuizioni camusiane e, soprattutto, storie di ebrei. Questo il filo conduttore dei cinquantatré racconti brevi raccolti sotto il titolo ‘A Beirut non ci sono più cani’, prima pubblicazione di Danielle Sassoon presso VandA Edizioni.
Cultura e Società
La vita e le opere di Leopoldo Franchetti raccolte nel volume di Maria Luciana Buseghin
di Ilaria Ester Ramazzotti
Dalle pagine di Maria Luciana Buseghin emerge chiaramente che Leopoldo Franchetti fu un uomo erede di consolidate tradizioni familiari ebraiche caratterizzate da impegno sociale, capacità imprenditoriale e cosmopolitismo culturale, evidente sin dalla sua formazione
Bibi, le sfide di domani e i nuovi scenari politici internazionali
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] Un quarto degli ebrei russi è fuggito dal paese governato da Putin, una notizia che ha trovato pochissimo ascolto sui media italiani, anche se confermata dall’ex rabbino di Mosca Pinchas Goldschmidt, fuggito anche lui con la famiglia in Israele.
Lo sapevate che?… Citroën, in principio c’era un fruttivendolo ebreo….
di Ilaria Myr
È una delle case automobilistiche francesi più note al mondo. Eppure non in molti sanno che la Citroën ha nella sua storia del Dna ebraico. Il suo capostipite, André Citroën, infatti, nasce a Parigi il 5 febbraio 1878 da Levie Citroën
Cosmopolita e all’avanguardia, storia di Augusta che scrisse e regnò nei salotti di Praga e Berlino
di Roberta Ascarelli
Vita e fortuna di Auguste Hauschner, scrittrice e madrina della letteratura ebraico-praghese, animatrice di un vivace e raffinato salotto intellettuale a Berlino. Venerata da Max Brod, fu generosa mecenate di scrittori scapigliati e squattrinati
Le opere di Ronald Lauder in mostra alla Neue Galerie di New York. Una collezione “OMG”
di Michael Soncin
Fino al 13 febbraio 2023 alla Neue Galerie di New York sono esposte al pubblico 500 pezzi d’arte della collezione personale del filantropo ebreo Ronald S. Lauder. Opere d’arte a lui particolarmente care, le preferite in assoluto, collezionate durante un arco lungo 65 anni.
Omaggio al chitarrista e cantautore Itzhak Klepter, tra i più acclamati musicisti israeliani
di Roberto Zadik
Addio a Itzhak Klepter, scomparso lo scorso 8 dicembre. Leggenda del rock israeliano, con la sua chitarra ha ipnotizzato intere generazioni suonando coi più grandi, dai Kaveret a Arik Einstein.
La biografia di Stan Lee, a 100 anni dalla nascita
di Nathan Greppi
“Creatore di eroi, mondi, miti”: così veniva definito dal sito specializzato “Fumettologica” dopo la sua morte, avvenuta il 12 novembre 2018. Stan Lee, considerato il creatore della maggior parte dei supereroi Marvel, è una figura sulla quale continuano a circolare pettegolezzi e leggende: chi era veramente?
Stefan Zweig a fumetti e le torture naziste
di Nathan Greppi
Il regime nazista fu capace di mettere in atto tattiche psicologiche in grado di spezzare l’animo umano più di tante torture fisiche. Di questo parlò già nel 1941 lo scrittore ebreo austriaco Stefan Zweig nella sua Novella degli scacchi.
Saul Bellow, un documentario svela la personalità dell’autore di “Hezog” che rifiutava la definizione di “scrittore ebreo”
di Roberto Zadik
Personalità irrequieta e spietato analista delle contraddizioni dell’America, fra gli anni ’60 e gli anni ’90, e delle fragilità dell’uomo contemporaneo, Solomon Bellows, questo il suo vero nome americanizzato in Saul Bellow, è stato un pilastro della letteratura americana.
Avedon, Capa, Weegee, Arbus, Erwitt e gli altri… L’occhio ebraico nei clic del XX secolo
di Fiona Diwan
Esiste un Jewish Eye nella fotografia contemporanea? Sì. Scatti in cui alberga il cuore di tenebra di un vissuto ebraico marginale, che ha visto persecuzione, razzismo, annientamento, oscurità. Uno sguardo antieroico, inquieto, emozionale. In mostra a Milano le immagini-capolavoro di Richard Avedon (Palazzo Reale fino a fine gennaio 2023).
Sonderkommando, ovvero lo sterminio in diretta
di Ilaria Myr
A Rimini un mega convegno dedicato alle squadre degli ebrei addetti alle camere a gas.
In memoria di Shlomo Venezia, sopravvissuto a quell’orrore














