di David Zebuloni
Come si esce dal trauma? Come si supera quello del lager? Risponde una psicoterapeuta leggendaria che fu obbligata a ballare a 16 anni per il Dottor Mengele a Birkenau. «Non è il tempo a curare le ferite, ma ciò che ne facciamo. Per sopravvivere bisogna essere flessibili, rinunciare al proprio concetto di perfezione». Un’intervista esclusiva
Cultura e Società
Chanukkà 1969 (5730): paraliturgia, guerra e poesia. Naomi Shemer tra i soldati, per unire tradizione e attualità
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Nel dicembre del 1969, nel bel mezzo della guerra di usura quando ogni giorno cadevano soldati israeliani nelle casematte (ma’uzim) sulla sponda occidentale del Canale di Suez, la poetessa-cantante Naomi Shemer…
The Fabelmans, il nuovo film di Spielberg, il 18 dicembre all’Orfeo per sostenere la Fondazione CDEC
Gli Amici del CDEC allo scopo di sostenere le attività della Fondazione CDEC, presentano il nuovo film di Steven Spielberg “The Fabelmans”. Domenica 18.12.2022 alle 10:30 Cinema Orfeo, viale Coni Zugna 50, 20144 Milano
*Ingresso con contributo volontario a partire da 20 euro.
Al MEIS fino all’8 gennaio 2023 una mostra gratuita su Hanukkah, con pezzi d’autore da Schinasi a Ravà
di Michael Soncin
Fino all’8 gennaio 2023 al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara è possibile ammirare la mostra gratuita “Hanukkah. Una festa raccontata attraverso l’arte”, realizzata con l’Associazione Acribia, a cura di Amedeo Spagnoletto ed Ermanno Tedeschi.
A 100 anni dalla morte, omaggio a Eliezer Ben Yehuda: “inventò” l’ebraico moderno
di Roberto Zadik
Omaggio a Eliezer Ben Yehuda, “padre” dell’ebraico moderno, e al suo fondamentale contributo, attingendo dalla Torà e dal suo passato religioso. Il 16 dicembre sarà il centenario della sua scomparsa, a 64 anni.
Israele, antiche monete d’argento parlano del Libro dei Maccabei
di Ilaria Ester Ramazzotti
Rinvenuto un antico contenitore di legno ben conservato con quindici monete argentee. Il piccolo tesoro venne nascosto da un ebreo in fuga, un uomo che poi presumibilmente morì nelle violenze che hanno portato alla rivolta dei Maccabei.
Chiude SeFeR dopo 45 anni di amicizia ebraico-cristiana
Riceviamo e pubblichiamo, con molto rammarico e un grande Kol HaKavod per una esperienza indimenticabile
Ai nostri lettori: Shalom.
Care lettrici e cari lettori – che idealmente ci seguite dal gennaio del 1978, allorché apparve il primo numero della nostra rivista – questo editoriale è un commiato: Sefer come rivista cartacea, nell’era della rivoluzione digitale e dopo un cammino così intenso e significativo, chiude
Guglielmo ebreo da Pesaro e la danza nel Quattocento, nelle corti rinascimentali
di Maria Luisa Moscati Benigni
Il bel danzar, che con virtù s’acquista, per dar piacer all’anima gentile, conforta il cuor e fal più signorile, e porge con dolcezza allegra vista
Con questi versi inizia il trattato De practica seu arte tripudii vulgare opusculum, di Guglielmo ebreo da Pesaro, maestro di danza, un vero e proprio trattato tecnico in cui i principi estetici sono chiaramente espressi: la danza diventa arte e scienza.
Rita Levi-Montalcini: a 10 anni dalla scomparsa, un evento con illustri ospiti
di Redazione
Per ricordare la grande scienziata, domenica 4 dicembre al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano si è tenuto un evento esclusivo, con la partecipazione dell’attrice Elena Sofia Ricci, il regista Alberto Negrin, la scienziata Francesca Levi-Schaffer e Piera Levi-Montalcini, nipote di Rita.
Praga 1938: il talento visionario e profetico di Karel Čapek
di Michael Soncin
Un viaggio nel grande nord, all’alba della guerra. La denuncia dei totalitarismi. Le premonizioni utopiche. La versatilità letteraria. Oggi Iperborea pubblica il diario e le splendide illustrazioni di un grande, eclettico scrittore
Lo sapevate che…? Chardonnay, “la porta del Signore”
di Ilaria Myr
È conosciuto in tutto il mondo per essere uno dei grandi vitigni a bacca bianca con cui si producono gli spumanti metodo classico, primo fra tutti lo Champagne. Ma c’è anche una interpretazione ebraica













