di Esterina Dana
Le relazioni sentimentali (e letterarie) dello scrittore boemo. Cinque donne lo hanno amato appassionatamente, ammaliate dalla sua personalità. Donne straordinarie: forti e indipendenti, intelligenti e coraggiose, irretite dall’enigma della sua irrequietezza. L’uomo è Franz Kafka,
Cultura e Società
Ebrei e Giappone: a Haifa la mostra “Il tunnel del tempo” sul rapporto con il mondo ebraico e la Shoah
Il miracolo di Kippur
di Redazione
Il presidente e tutto il Consiglio augurano a tutta la Comunità Gmar Chatimà Tovà. In questa occasione riproponiamo una riflessione di Rav Giuseppe Laras ZTz”L su Kippùr, un giorno che attendiamo nel calendario, di anno in anno, segnandoci la data esatta e mantenendoci liberi da incombenze di sorta.
“Salvando Freud”: come il padre della psicoanalisi riuscì a salvarsi dalla Vienna nazista
di Roberto Zadik
Un nuovo libro, Saving Freud, racconta la fuga del padre della psicoanalisi da Vienna, invasa dai nazisti, mentre tutta la sua famiglia venne devastata dalla Shoah.
Lessico traditore: attenti, le parole non sono mai neutre, ma autentiche macchine da combattimento
di Claudio Vercelli
[Storie e controstorie] Ci sono molti modi per vivere un’esperienza, quella bellica in special modo, e ancor di più per nominarla. In fondo, ed è una verità che troppo spesso ci dimentichiamo, prima ancora di mettere mano al calcio della rivoltella, ci si uccide, o ferisce, con i vocaboli. Le parole creano, istituiscono, designano così come distruggono.
Diario di un “internato libero” nella Toscana occupata dai nazisti
di Nathan Greppi
Il libro racconta di come questa famiglia riuscì a sopravvivere nel corso della guerra, sfuggendo alle ricerche degli occupanti: in un arco di tempo che va dal luglio 1943 al dicembre 1944, Alessandro Smulevich racconta ogni giorno gli avvenimenti più importanti: le ore in ufficio prima della fuga, la gioia provata quando cadde Mussolini e lo sgomento per l’arrivo dei nazisti dopo l’8 settembre, la paura di essere rintracciato quando era nascosto a Firenzuola.
“Il silenzio che urla”, il libro-inchiesta sull’attentato a Roma dell’82
di Nathan Greppi
Di recente Gadiel Gaj Tachè, fratello di Stefano ed egli stesso superstite dell’attentato, ha scritto un libro sui fatti di quel giorno, Il silenzio che urla. L’attentato alla sinagoga di Roma del 9 ottobre 1982 (Giuntina), che è stato presentato mercoledì 21 settembre presso la Camera di Commercio di Roma.
Scoperta in Israele grotta funeraria dell’età del bronzo con dozzine di vasi intatti
di Ilaria Ester Ramazzotti
L’antica grotta sepolcrale – un set da ‘Indiana Jones’ – è stata scoperta casualmente durante i lavori dell’Ente per i Parchi e la Natura per lo sviluppo del parco, dopo che un trattore ha urtato una roccia rivelandone inaspettatamente il soffitto.
I “Semi” di Flora Deborah a Roma nello spazio di Gaggenau DesignElementi
La mostra “Semi” è il racconto della favola gotico-contemporanea di Flora Deborah e del suo lungo viaggio alla ricerca del senso più profondo dell’esistere. Allo showroom Gaggenau DesignElementi nel cuore di Roma, fino al 31 ottobre.
GECE 2022. L’agronomia israeliana: grande esempio di adattamento, per contrastare la crisi climatica.
di Michael Soncin
L’intervento dal titolo ISRAELE: Quando l’agricoltura incontra l’innovazione, è stato introdotto e moderato dal professore Ugo Volli, ed ha visto la partecipazione del giornalista e divulgatore scientifico Marco Merola, con il professore Aaron Fait , dell’Università Ben Gurion del Negev, scienziato esperto nel campo delle tecniche agronomiche.
Mikveh: il rinnovamento del popolo ebraico come conclusione della GECE
di Sofia Tranchina
L’evento conclusivo della GECE è una perfetta introduzione alle festività che si avvicinano: Rosh Hashanà e Kippur. Le oratrici Micol Nahon e Anna Arbib hanno sviscerato alcuni dei temi fondamentali racchiusi nell’atto rituale del mikveh.
GECE 2022. Dalla tragedia alla rinascita: le comunità ebraiche di Varsavia e Francoforte nelle parole dei loro rabbini
di Ilaria Ester Ramazzotti
La demografia delle comunità ebraiche, il ruolo del rabbino, la secolarizzazione e l’antisemitismo. Questi i temi alla base del dibattito che ha visto ospiti il rabbino tedesco Avichai Apel e il rabbino polacco Michael Joseph Schudrich.













