di Nathan Greppi
Sul quotidiano cileno Las Últimas Noticias è apparsa una pubblicità di sconti su bottiglie di rum e whisky della Arbol Verde. In mezzo, un meme del Happy Merchant, che raffigura un ebreo con il naso adunco e un ghigno malefico che si strofina le mani, circondato da banconote svolazzanti.
Attualità e news
Nel censimento dei Luoghi del Cuore del FAI inserite 14 sinagoghe in tutta Italia
di Redazione
Si va dai resti della sinagoga di Bova Marina (Reggio Calabria), riscoperti nel 1983, passando per l’Aron haKodesh e sinagoga di Agira (Enna)e la sinagoga di Cagliari, diventata Basilica di Santa Croce, a quella di Ostiano (Cremona) e quella di Sabbioneta (Mantova). E altre in Toscana, Marche e Piemonte.
ONU, presentato piano d’azione globale contro l’antisemitismo
di Paolo Castellano
L’8 luglio l’ONU ha pubblicato un documento per combattere l’odio antiebraico. Il testo è stato curato da Ahmed Shaheed, relatore speciale sulla libertà di religione e di culto, si intitola Piano d’azione per combattere l’antisemitismo.
Israele ha stretto accordi militari per oltre 3 miliardi di dollari con gli alleati degli Accordi di Abramo
di Francesco Paolo La Bionda
Un ulteriore sviluppo in quest’ambito potrebbe avviarsi con la visita del presidente statunitense Biden in Israele, prevista dal 13 al 16 luglio. Nella prima tappa del viaggio alla base dell’aeronautica israeliana di Palmachim, gli verranno mostrati i sistemi di difesa missilistica, tra cui il sistema laser Iron Beam.
Come Shinzo Abe ha migliorato le relazioni tra il Giappone e il mondo ebraico
di Nathan Greppi
Shinzo Abe ha anche migliorato le relazioni commerciali tra il Giappone e Israele: nel 2012, quando venne rieletto, gli investimenti giapponesi in Israele ammontavano ad un valore di 20 milioni di dollari; nel 2019, la cifra era salita a 6 miliardi.
Addio a Lily Safra, la Signora della Tzedakà. Aiutò il Memoriale della Shoah a nascere a Milano
di Redazione
Il piazzale antistante il Memoriale della Shoah di Milano è dedicato a Edmond Safra, il banchiere di origine libanese in memoria del quale è stata costituita la Fondazione Safra e destinato un importante finanziamento per il progetto; dopo la scomparsa del marito, avvenuta nel 1999, Lily Safra ha infatti creato la Fondazione.
Il “processo di pace” tra israeliani e palestinesi non ha alcun senso se una delle parti sogna la distruzione dell’avversario
di Paolo Salom
[Voci dal lontano Occidente] Per la prima volta dalla Seconda guerra mondiale, un Paese europeo ha conosciuto di nuovo le distruzioni e le crudeltà di un conflitto spietato. Nemmeno la dissoluzione della Jugoslavia ha portato – nonostante atrocità e lutti – alla disintegrazione di intere città. In Ucraina è accaduto.
A Mosca la comunità ebraica teme la cortina di ferro: “Non vogliamo tornare nell’Urss”
di Anna Lesnevskaya
L’invasione russa dell’Ucraina non ha solo sconvolto l’ordine geopolitico, ma all’interno della Russia stessa ha catalizzato tutti i processi repressivi che erano già in corso, lasciando sempre meno spazio alle voci fuori dal coro. E il mondo ebraico non è stato risparmiato da queste dinamiche.
La stella e il dragone: Israele e la Cina, un rapporto molto complicato
di Nathan Greppi
Tra i due paesi c’è un idillio commerciale, nonostante le proteste degli Stati Uniti che vorrebbero che lo Stato ebraico fosse meno collaborativo con Pechino. Problematica la visione geopolitica del gigante asiatico: i cinesi appoggiano i palestinesi in sede internazionale e spalleggiano l’Iran chiedendo l’annullamento delle sanzioni. Due campi, due diverse prospettive
Scontro tra Ben & Jerry’s e Unilever per vendere gelati in Israele
di Paolo Castellano
Continua lo scontro sul “boicottaggio dei gelati” promosso da Ben & Jerry’s. Un anno fa, l’azienda americana aveva affermato di voler porre fine alla distribuzione e vendita delle sue prelibatezze nei negozi della Giudea e Samaria, definite dalla società “territori palestinesi occupati”.
Al CDEC il sostegno di Andrew Viterbi, padre della rivoluzione digitale
di Nathan Greppi
Lo scienziato e imprenditore di successo, noto per un avere inventato un algoritmo chiamato con il suo cognome, ha fatto un’ingente donazione alla Fondazione e si è detto soddisfatto in particolare per i progetti portati avanti sui deportati e i superstiti italiani della Shoah.
Addio a Donato Di Veroli, uno degli ultimi Testimoni della Shoah e l’ultimo sopravvissuto di Roma
di Redazione
Nato a Roma il 9 aprile 1924, Di Veroli venne arrestato e incarcerato a Regina Coeli nel marzo del 1944. Trasferito in seguito nel campo di Fossoli, fu quindi deportato nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau con il numero di matricola A-5372 per poi subire degli spostamenti in altri campi.













