di Ilaria Ester Ramazzotti
Immagazzinati in fila all’interno di un edificio, i vasi furono distesi sotto il pavimento probabilmente per mantenere il loro contenuto a una temperatura fresca e costante. Un interramento che li ha conservati completamente intatti fino a oggi.
Attualità e news
I palestinesi nascondono le prove necessarie a stabilire la verità. Ma il colpevole è Israele, anche per i media occidentali
di Paolo Salom
[Voci dal lontano occidente] Chi ha ucciso la giornalista arabo-palestinese Shireen Abu Akleh? Per il lontano Occidente la risposta è automatica: è stato un soldato israeliano.
Le tecnologie del più grande pronto soccorso del mondo aperto a Tel Aviv
di Michael Soncin
Ha aperto da poco in Israele al Sourasky Medical Center di Tel Aviv, quello che viene definito essere: “il più grande pronto soccorso del mondo”, un edificio di tre piani distribuito su una superficie di 8000 metri quadrati.
Manoscritto del ‘700 dell’Inquisizione di Lisbona trovato e digitalizzato dalla Biblioteca Nazionale d’Israele
di Ilaria Ester Ramazzotti
Il documento ritrovato, scritto in portoghese, è intitolato “Memoria de todos os autos da fé que se tem feito em Lisboa” e contiene informazioni sui processi condotti dagli inquisitori ecclesiastici contro i “nuovi cristiani” accusati di praticare segretamente l’ebraismo.
Israele arresta i leader della Jihad Islamica e entra in allerta
di Francesco Paolo La Bionda
Gli arrestati sono Bassem al-Saadi, figura di spicco dell’ala politica dell’organizzazione terroristica, e di suo genero, tra i vertici della struttura finanziaria, entrambi ricercati. Di recente è stato indicato, secondo fonti militari, come l’ispiratore di alcuni dei recenti attentati terroristici contro bersagli israeliani.
Addio a Corrado Israel De Benedetti, un pioniere del Sionismo
di Redazione
Corrado Israel De Benedetti è mancato il 2 agosto, all’età di 95 anni. Nato a Ferrara nel 1927, nel novembre 1949 scelse l’alyà in Israele, alla quale si era addestrato nel movimento Hechaluz, e si stabilì nel kibbuz di Ruchama nel Neghev dove ha speso tutta la sua lunga e straordinaria esistenza.
Il 2 agosto 1923 nasceva Shimon Peres. Un ricordo delle sue dichiarazioni da non dimenticare
Il 2 agosto 1923 nasceva a Visneva (Bielorussia) Shimon Peres, nato con il nome di Szymon Perski. Politico laburista, premio Nobel per la pace con Yitzhak Rabin e Yasser Arafat nel 2004, e presidente della Repubblica Israeliana dal 2007 al 2014, è morto il 28 settembre del 2016. Lo ricordiamo con un articolo che abbiamo pubblicato nel 2016.
“Pensavo che tutti gli israeliani portassero un’arma”: una ragazzina di Gaza in Israele, oltre paure e pregiudizi
di Nathan Greppi
Affetta da disturbo post-traumatico dovuto alla guerra, la ragazza ha visitato Israele per quattro giorni con il padre, meravigliandosi delle bellezze del paese e conoscendo ragazzini israeliani della sua età. Capendo che la realtà non è bianca o nera.
Gantz: “Israele è in grado di colpire seriamente il programma nucleare iraniano”
di Francesco Paolo La Bionda
La dichiarazione sembra una risposta indiretta a quanto due giorni prima l’ex primo ministro israeliano Ehud Barak aveva scritto in un articolo a firma sul TIME, in cui ha argomentato che l’Iran è ormai prossimo alla capacità di costruire armi nucleari e che una volta che ciò sarà accaduto non basteranno eventuali azioni militari per fermarlo.
Antisemitismo nel mondo: dalla Nuova Zelanda al Sud Africa, dalla Croazia alla Germania nuovi episodi
di Michael Soncin
Solo nel mese di luglio sono stati diversi gli episodi di antisemitismo nel mondo, riportatati dai vari media. Dall’aumento dei casi in Nuova Zelanda, dove gli ebrei sono solo 10.000, alla svastica dipinta davanti a un hotel in cui alloggiavano ragazzi ebrei francesi, fino a quella sul memoriale della Shoah di Berlino.
Rino Levi: una mostra sull’architetto ebreo all’Ambasciata brasiliana a Roma
di Nathan Greppi
Nato a San Paolo del Brasile nel 1901, era figlio di immigrati ebrei italiani. Dopo gli studi in collegio nella sua città natale, si trasferì in Italia per studiare architettura a Milano e a Roma. La mostra iniziata il 7 luglio proseguirà fino al 14 settembre.
“Offensivo, non parteciperemo alla cerimonia del 50°”: i parenti delle vittime di Monaco ’72 criticano il rimborso della Germania
di Redazione
Il governo tedesco non ha rivelato pubblicamente quanti soldi ha offerto, ma, stando a quanto riportato dal quotidiano RedaktionsNetzwerk Deutschland, la Germania aveva offerto alle famiglie 10 milioni di euro, che includerebbero i pagamenti già effettuati in passato.













